<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524</id><updated>2011-09-28T09:23:49.537+02:00</updated><title type='text'>GIV Piemonte</title><subtitle type='html'>Giovani dell'Italia dei Valori della Regione Piemonte</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>William</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>214</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-2633090849306026814</id><published>2008-05-20T01:02:00.001+02:00</published><updated>2008-05-20T01:45:19.017+02:00</updated><title type='text'>Unica opposizione. Come sempre dalla parte dei cittadini</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lTc-wADXPqk" target="_blank"&gt; &lt;img src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/idvunica.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-2633090849306026814?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/2633090849306026814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=2633090849306026814' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2633090849306026814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2633090849306026814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2008/05/era-dal-1994-che-aspettavo-questo.html' title='Unica opposizione. Come sempre dalla parte dei cittadini'/><author><name>Roberto Barbieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00970448174189344591</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1655830302740622639</id><published>2007-12-22T11:59:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:32.193+01:00</updated><title type='text'>Questo vuoto esploderà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/R2zuISzv-aI/AAAAAAAAANY/UaUY5gAMF6Q/s1600-h/Galassia+Sombrero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/R2zuISzv-aI/AAAAAAAAANY/UaUY5gAMF6Q/s320/Galassia+Sombrero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146750300432890274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;Pallidi orizzonti, le ceneri di un tempo che dovrà finire. L’eclissi di una sazia e spenta civiltà. Muoiono le stelle, tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla.” da: La glaciazione. Subsonica. 2007.&lt;/span&gt; &lt;h5 style="font-weight: normal;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fine 2007. Un’Italia svogliata e immobile celebra le sue feste. In silenzio, neanche più il rumore degli acquisti, acquisti senza rumore. Nel frattempo i suoi servitori dediti subiscono il processo pubblico che spetterebbe ad altri. Sono nato in Calabria, potrei elencare i nomi e i cognomi di chi, per via diretta, o attraverso amici e parenti, ha aperto nella mia terra madre violentata imprese fasulle con i soldi della comunità europea. Non c’è destra o sinistra, c’è il sistema. E’ così e basta. Li conosco, li ho visti in faccia, sfacciati e arroganti nel potere. Ogni tanto il nostro Paese riceve in dono umili servitori, semplici e dediti. Non ascoltano diplomazia, non comprendono, agiscono e basta. Seguono il proprio ideale, così poco rivoluzionario da essere scritto da ormai 60 anni dentro la nostra Costituzione, così poco rivoluzionario da esserlo davvero. Anche loro hanno dei nomi e cognomi. Ma si possono dire. Non fanno paura. Luigi De Magistris e Clementina Forleo. Luigi, il suo capo inquisito dal CSM perché trasmetteva le informazioni di De Magistris agli stessi indagati, è lui accusato di non aver più trasmesso i dati delle sue indagini ai superiori. E accusato di non fidarsi dei suoi superiori, quindi sarebbe incompatibile con l’ambiente. Il Ministro del governo che ho votato, allo stesso modo del Ministro del precedente governo che non avevo votato, ne propone lo spostamento, perché incompatibile. Certo, un uomo onesto è incompatibile con un sistema corrotto e che corrompe. Silenzio. Tutti in silenzio. Tutto tace. E Luigi che ci ha creduto vive un Natale di solitudine e paura. In giro, acquisti senza rumore. Clementina, ormai dichiarata praticamente folle, incapace di ricoprire un ruolo monocratico. Quasi nessuno era mai stato cacciato in questo modo. Anche lei, ha ritenuto strano che la politica e l’economia operassero in maniera così legata. Strano che i politici, invece di dettare le regole del gioco, fossero in campo, con una casacca ben definita. Ha provato ad indagare, non ha emesso sentenze, ha proposto un filone di inchiesta. Apriti cielo, lesa maestà, il potere ha altre regole, altri vocabolari, fuori dalla legge, dentro le “logiche politiche”. La legge non vale, in buona fede, non vale. E lei? Va rimossa, allontanata, reietta, folle in un mondo di uomini cinici e spietati. Clementina, un Natale di umiliazione e dolore. Fuori, acquisti senza rumore. Craxi, Forlani, Pomicino, Andreotti, De Mita. Quasi tutti riabilitati. Sfortunati, politici in un tempo in cui l’opinione pubblica era vigile, schierata dalla parte dei giusti. Tangentopoli fu per il sostegno della gente. Oggi è negli acquisti senza rumore. Nel 1992 ricordo mia madre in lacrime per la morte di un giudice delle sue terre, eroe e speranza. Oggi silenzio. Tutto tace. E’ il silenzio che preannuncia il terremoto. Ho provato a spiegare, parlare, il diplomatico che è mite e gentile è frustrato. Avere ragione, essere sostenuto, ma nessuno si muove su questo. Fin dalle piccole realtà. Fin da Grugliasco, dove molti mi dicono che i giudici non dovevano andare in televisione. Neanche i politici devono andare in televisione, dovrebbero andare in Parlamento. Dovrebbero fare le riforme in Parlamento. Non nei salotti. Sono loro che cercano la visibilità. Troppi dimenticano che Falcone e Borsellino andarono in televisione prima di morire. Anche loro furono criticati. Certo chi urla dà fastidio. Peccato che la tv dovrebbe comunicare e dare spazio a tutti. No…i politici occupano gli spazi. E gli altri, i giudici, creano problemi. Solo loro debbono essere colpiti perché sono andati in tv. Io a bocca aperta, in silenzio, scioccato. Con il terrore di non cambiare nulla ma di essere cambiato. Chi è mite comprende gli altri, ma rischia di non essere compreso. Buon Natale, speriamo il senso della nascita divina riesca a richiamarci il senso della trave e della pagliuzza nell’occhio. Quanto servirebbe al nostro Paese il Natale, con il suo senso di rinascita, civile e spirituale.Chissà il 2008… Essere gentile con chi è umile. Spietato con chi è arrogante, vorrò essere così. Vorrei aiutare Luigi e Clementina. Non si può. Questo è il Paese che divora i suoi figli, il Paese dei maestri che non insegnano. Paese morto e infame. Muoiono le sue stelle ma tutto tace.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo vuoto esploderà. Muoiono le stelle, tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jK1BXhaLt8I" target="_blank"&gt;Luigi de Magistris&lt;/a&gt;                                          &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zC2NWa7Epm4" target="_blank"&gt;Clementina Forleo&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1IyKqCyBTaw" target="_blank"&gt;Il parere di Violante: i giudici hanno sbagliato&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wcYhan6zdDA"&gt;Antonio Di Pietro contro Bruno Vespa&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1655830302740622639?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1655830302740622639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1655830302740622639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1655830302740622639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1655830302740622639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/12/questo-vuoto-esploder.html' title='Questo vuoto esploderà'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/R2zuISzv-aI/AAAAAAAAANY/UaUY5gAMF6Q/s72-c/Galassia+Sombrero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-523500207094726543</id><published>2007-12-02T01:36:00.000+01:00</published><updated>2007-12-02T01:51:53.600+01:00</updated><title type='text'>Il nostro Liberatore</title><content type='html'>Colgo l'occasione per esprimere il mio orgoglio per le parole e per l'azione del ministro Di Pietro sul miliardo di euro che ha voluto bloccare e che non vuole utilizzare senza che l'azienda delle Ferrovie dello Stato s.p.a. abbia uno specifico progetto o qualora non sappia cosa essa stessa se ne faccia.&lt;br /&gt;E' il primo politico che prende una posizione simile. E' loro di finirla con gli sprechi e con episodi di malcostume finanziario.&lt;br /&gt;I risparmi dei cittadini si utilizzano per finalità sociali, per gli interessi dei cittadini e delle aziende. Si deve investire in progetti che agevolano la vita dei contribuenti e non per soddisfare gli appetiti degli amici di quella o di quell'altra fazione politica.&lt;br /&gt;Basta soldi dati al buio senza sapere a cosa servono. &lt;br /&gt;Penso a quei milioni di pendolari che ogni mattina si svegliano per andare a lavorare e che oltre allo stress del viaggio devono sopportare le inefficenze e il pessimo servizio del treno. Credo che le frasi del ministro abbiano dato un conforto a quei passeggeri che non ne possono più dei disservizi delle Ferrovie. Forse anche loro avranno appoggiato il fatto che i soldi devono essere spesi per migliorare lo stato attuale penoso delle FS.&lt;br /&gt;Il leader dell'Italia dei Valori rappresenta il nostro liberatore. Solo lui può ripulirci da quella gentaglia che governa il paese solo per i propri interessi, che pensa solo alla poltrona, che cerca di sistemare i propri amici, che cerca di soddisfare le azienda amiche, che fa accordi con le organizzazioni criminali per spartirsi gli appalti, che deturpano la casse dello Stato e che non realizzano nulla e che si muovono solo per se stessi e quando fa comodo a loro.&lt;br /&gt;Di Pietro costituisce forse l'unica nostra speranza per cacciare i personaggi loschi dalle istituzioni, ma soprattutto per abolire il modo vecchio di fare politica. Lui è il volto moderno e nuovo della classe italiana.&lt;br /&gt;Credo che il livello di sopportazione degli italiani sia arrivato ad un limite.&lt;br /&gt;Forse il Ministro Di Pietro è l'unico a dare sollievo alle esigenze del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-523500207094726543?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/523500207094726543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=523500207094726543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/523500207094726543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/523500207094726543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/12/il-nostro-liberatore.html' title='Il nostro Liberatore'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3869451197937537806</id><published>2007-11-17T21:49:00.001+01:00</published><updated>2007-11-17T21:49:48.255+01:00</updated><title type='text'>Assunzioni di lusso per la Casta e precariato per i sudditi</title><content type='html'>Recentemente c'è stata una bella batosta per i poveri sudditi da parte della solita e immodificabile casta politica e corrotta.&lt;br /&gt;Faccio questa bella distinzione perchè se facciamo caso i soliti notabili e la lor cerchia ristretta del potere hanno casa belle, viaggiano a gratis su aerei e treni a spese dello Stato. Hanno ottimi stipendi. Riescono ad avere gli immobile del patrimonio pubblico a basso prezzo rispetto al valore di mercato.&lt;br /&gt;Fanno vacanze in posti da sogno e hanno molti servizi gratuiti. Raccomamdano gli amici e i propri leccapiedi nei posti migliori, mentre il resto della plebe deve accontentarsi di quello che rimane.&lt;br /&gt;I sudditi devono sopportare la vita sempre più cara. Devono subire l'aumento dei costi e non vedono mai aumentare il proprio salario. Devono pagare una rata del mutuo sempre più alta.&lt;br /&gt;Ma adesso ho scoperto che la distinzione in caste arriva anche per il lavoro. Non ci credete vi faccio un esempio.&lt;br /&gt;Dunque il figlio di Mastella, Pellegrino, 32 anni, avvocato, ha avuto un contratto di collaborazione con il ministero dell'Attività produttive per soli 4 mesi per un netto annuo di 32.000,00 euro circa. Più del mio stipendio annuo. Ci sarebbe arrivato se non fosse figlio di papà? E poi non mi sembra che la sua specializzazione non centri molto con quel settore ministeriale.&lt;br /&gt;Il signor Geronzi, inquisito in sette processi, e già condannato in primo grado per un reato, addirittura ha ottenuto la presidenza del consiglio di sorveglianza di Mediobanca. Non una banca qualunque, ma la banca che comanda la finanza italiana. Non voglio immaginare il loro stipendio perchè sarebbe un insulto alla miseria e alla morale. Poi ha altre cariche di prestigio nelle grandi istituzioni finanziarie.&lt;br /&gt;Forse è riuscito ad arrivare indistrubato fino a quel livello perchè i loro mentori politici l'hanno voluto mettere. Infatti ha salvato il partito dei Democratici di Sinistra dagli oltre centinaia di milioni di debiti accumalati in pochi anni.&lt;br /&gt;Senza poi dimenticare poi l'aiuto straordinario che ha dato negli anni '90 alla Fininvest che aveva circa 4.000 miliardi di lire di debiti, poi con l'ingresso di Berlusca in politica sono riusciti a ripianare l'esposizione finanziaria.&lt;br /&gt;Potete leggere 100 casi di questi sul libro "La Casta".&lt;br /&gt;Mentre noi mandiamo i figli a scuola, li facciamo studiare, facciamo tanti sacrifici, poi quando è il loro momento tornano a casa dai colloqui di lavoro e sono tristissimi per le offerte ottenute.&lt;br /&gt;Ricevono offerte di 1 mese, 2 mesi, 3 mesi di contratto e poi non si sa, anzi dicono che è stato riferito loro chiaramente: "Non si faccia illusioni".&lt;br /&gt;Magari offrono un contratto a progetto se va bene, neanche con le agenzie interinali le cose migliorano.&lt;br /&gt;Nessun proposta di lavoro a tempo in determinato o in prova. Niente di tutto questo. Solo sofferenza, tasse, costi e pagamenti rateali per evere a volte il necessario.&lt;br /&gt;Le medesime situazioni si verificano anche livello locale. Mi rammarica l'episodio raccontato da un amico. Mi sono venute le lacrime agli occhi. E' successo a Novara.&lt;br /&gt;Il caso è questo. Il consiglio provinciale si riunisce per discutere sul caso dell'assunzione della Provincia del dirigente Sarcinelli che ha problemi giudiziari; la maggioranza difende l'operato del presidente Vedovato per averlo voluto nella sua amministrazione.&lt;br /&gt;Poi il mio carissimo amico, precario in provincia, mi dice che non gli viene garantita l'assunzione perchè " altrimenti non si rispetta il patto di stabilità".&lt;br /&gt;Ma che cavolo di risposta è questa. Ma come, a lor signori viene garantito tutto e a noi non ci spetta nulla. Neanche un futuro per i nostri giovani e le nostre famiglie.&lt;br /&gt;E poi saremme dei bamboccioni. Ma come cavolo possiamo avere un futuro. Ma vadano farsi un giro per vedere come stanno le cose.&lt;br /&gt;Invece di fare questi giochetti perchè non troviamo delle soluzioni per aiutare le famiglie ad arrivare a fine mese e per impedire che si indebitano. E' proprio possibile che non ci sia un sistema per dare delle opportunità e un futuro a noi giovani.&lt;br /&gt;I previlegiati devono avere tutto e quello che vogliono, noi ci dobbiamo accontentare di avere le briciole. Non c'è più giustizia e c'è sempre meno democrazia. Non ci sono più diritti ma solo doveri, pagare le tasse e basta. Dobbiamo prenderci quello che ci spetta e non votare certi politicanti.&lt;br /&gt;Noi giovani dobbiamo unirci e partire dal basso. Con l'unione e con un progetto reale possiamo cambiare il sistema e avere più chance di una vita migliore e con meno sacrifici.&lt;br /&gt;Possiamo migliorare la giustizia sociale, economica di questo paese. Abbiamo sempre gli stessi politici al potere e non cambiano mai, se prima non muore qualcuno. Loro pensano alla conservazione del potere e del sistema politico; solo noi con le nostre forze possiamo ancora restituire diginatà e credibilità alle nostre istituzioni ed ai nostri cittadini.&lt;br /&gt;Qui è sempre più regime e sempre meno democrazia, meno libertà e ancor meno Stato di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3869451197937537806?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3869451197937537806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3869451197937537806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3869451197937537806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3869451197937537806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/11/assunzioni-di-lusso-per-la-casta-e.html' title='Assunzioni di lusso per la Casta e precariato per i sudditi'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3817409094631307273</id><published>2007-11-10T20:30:00.002+01:00</published><updated>2009-07-28T10:58:20.899+02:00</updated><title type='text'>L’impegno dei ragazzi per De Magistris</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYIfo23g7I/AAAAAAAAABc/-Ix_Tolfrzg/s1600-h/10112007633.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131298165071774642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYIfo23g7I/AAAAAAAAABc/-Ix_Tolfrzg/s200/10112007633.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYIgI23g8I/AAAAAAAAABk/hBYKTGOnwoI/s1600-h/10112007634.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131298173661709250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYIgI23g8I/AAAAAAAAABk/hBYKTGOnwoI/s200/10112007634.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYH_I23g5I/AAAAAAAAABM/lgxezEZAX7E/s1600-h/10112007633.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYH_o23g6I/AAAAAAAAABU/TxzRdyeARQ4/s1600-h/10112007634.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi presso il mercato di &lt;strong&gt;Grugliasco&lt;/strong&gt; (TO) in Via Echirolles si è tenuta la &lt;strong&gt;raccolta firme&lt;/strong&gt; a sostegno del PM di Catanzaro Luigi &lt;strong&gt;De Magistris&lt;/strong&gt;. Il GIV Piemonte sta collaborando attivamente con il gruppo IDV Grugliasco per questa causa sin dai primi momenti e continuerà a farlo in futuro. Non vogliamo stare fermi a guardare consentendo ai “potenti di turno” di camminare sulle nostre teste. Invitiamo perciò tutti ad aderire all’iniziativa ed a firmare, se non ad organizzarsi sul territorio locale e nazionale in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito la nostra proposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;SORPRESI&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;Siamo sorpresi per la richiesta di trasferimento del PM di Catanzaro Luigi De Magistris: il Ministro Mastella interviene in modo dirompente su importanti indagini che vedono coinvolti politici – di cui lui stesso, imprenditori e magistrati e che subirebbero un insopportabile stop.&lt;br /&gt;Siamo sorpresi dell’avocazione delle indagini di De Magistris dal Consiglio Superiore della Magistratura presieduto dal Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;INDIGNATI&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;Siamo indignati per un sistema giustizia poco trasparente e che, dopo la pagina nera dell’indulto strenuamente voluto e difeso da Mastella, devasta la già scarsa credibilità delle istituzioni aumentando la sfiducia dei cittadini verso la politica.&lt;br /&gt;Siamo indignati del silenzio della Presidenza del Consiglio dei Ministri come della Presidenza della Repubblica Italiana, garante della nostra Costituzione e Democrazia di cui l’Etica è stata oltrepassata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;IMPEGNATI&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;Ci impegniamo a mobilitarci a difesa della democrazia per una giustizia uguale per tutti contro le interferenze della politica e contro ogni forma di arroganza dei potenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;ORGANIZZATI&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;Siamo pronti a tutte le iniziative necessarie perché “la casta” la smetta con i soprusi e le lobby non si impadroniscano dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;UNITI&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;Invitiamo i cittadini onesti, la maggioranza in questo Paese, ad unirsi in una rete di solidarietà che chieda alla Presidenza della Repubblica Italiana il suo intervento sul caso De Magistris per ricordare l’Etica Democratica e Costituzionale e sollecitare i provvedimenti idonei alla ripresa e tutela delle indagini in corso, ciò con lo scopo di aiutare tutti i magistrati ad andare avanti fino in fondo a tutela della legalità troppo spesso violata.&lt;br /&gt;Chiediamo le dimissioni di Mastella e il ripristino del programma di riforme della Giustizia.Ribadiamo il nostro pieno impegno all’azione di Antonio Di Pietro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Coordinatore GIV Piemonte&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PER UN FUTURO DI GRANDI VALORI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3817409094631307273?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3817409094631307273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3817409094631307273' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3817409094631307273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3817409094631307273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/11/limpegno-dei-ragazzi-per-de-magistris.html' title='L’impegno dei ragazzi per De Magistris'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RzYIfo23g7I/AAAAAAAAABc/-Ix_Tolfrzg/s72-c/10112007633.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-7085129946781774304</id><published>2007-11-09T21:38:00.001+01:00</published><updated>2007-11-09T21:40:15.496+01:00</updated><title type='text'>Ragione sociale: "La Mafia s.p.a."</title><content type='html'>La mafia è la prima azienda italiana. Questa è stata l'affermazione che ha invaso le prime pagine della stampa non solo nazionale nel recente periodo.&lt;br /&gt;Novanta miliardi di fatturato annuo, si è detto. A tanto sarebbe giunto il "fatturato del malaffare". A tale approssimativa espressione, si è osservato che la mafia non fattura, per la semplice ragione che non è un'azienda e che non ha istituito le scritture contabili previste dal Codice civile.&lt;br /&gt;In proposito, quand'anche improprio affermare che la "Mafia fattura", mi permetto di osservare che tante aziende contigue e/o affiliate ad organizzazioni mafiose (cosa nostra, n'drangheta, camorra, sacra corona unita etc.), con regolari scritture contabili puntualmente istituite, fatturano le loro prestazioni (naturalmente fittizie), magari a favore di soggetti insistenti o inconsapevoli.&lt;br /&gt;Tecnicamente, trattasi di Fatture per Operazioni insistenti, tanto oggettivamente (operazione economica mai eseguita), tanto soggettivamente (trattandosi di soggetto indicato come controparte inesistente o ignaro).&lt;br /&gt;Tale strategia, comunemente, è volta ad immettere nel circuito legale, proventi e risorse finanziarie, spesso ingentissime, aventi tutt'altra origine e natura (traffico di stupefacenti, estorsioni, usura, sfruttamento della prostituzione, gioco d'azzardo, evasione fiscale, reati fallimentari, traffico di armi, immigrazione clandestina, contraffazione di marchi e brevetti, contrabbando intra o extra ispettivo e chi più ne ha più ne metta!).&lt;br /&gt;E' il riciclaggio per eccellenza, quasi scolastico che, per quanto semplice, è molto difficile da scoprire in quanto si confonde nell'ambito di un fatturato parzialmente regolare e strumentale alla dichiarata attività economica. D'altro canto, come si spiegherebbero diversamente le tante e diverse modalità di accumulo e investimento di denaro proveniente da attività illecita?&lt;br /&gt;Al riguardo, sovente, ci capita di osservare di grosse realtà imprenditoriali apparentemente poco attive, quasi amorfe o disinteressate a investire, innovarsi, magari prive di ogni naturale entusiasmo d'impresa (soprattutto strutture turistiche, società di consulenza, società finanziarie etc.) che, pur non avendo una grossa affluenza di clientela, registrano, di contro, consistenti fatturati, laddove un 30-50% deriva dall'esercizio della dichiarata ed ufficiale attività economica, la differenza ha origine illecita.&lt;br /&gt;Alla fine della giostra possiamo dire che la Mafia fattura e, in questo modo, paradossalmente, su tali ricavi, paga anche le tasse.&lt;br /&gt;Il circuito legale serve per investire le risorse che sono frutto dell'attività illecita. Questo denota il bisogno di reprimere non solo i criminali, ma anche chi convive con la mafia; in poche parole si deve colpire quella parte della società civile e politica che dà appoggi e consente alle organizzazioni criminali di conservare i propri profitti in cassaforte, di vivere bene e di crescere indisturbata.&lt;br /&gt;Non si può riuscire a produrre una ricchezza pari al 6/7% della nostro prodotto interno lordo, senza avere gli appoggi giusti ed a certi livelli.&lt;br /&gt;Il tutto non è dato al caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-7085129946781774304?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/7085129946781774304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=7085129946781774304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7085129946781774304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7085129946781774304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/11/ragione-sociale-la-mafia-spa.html' title='Ragione sociale: &quot;La Mafia s.p.a.&quot;'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6524413757264533421</id><published>2007-11-06T20:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-08T04:19:32.828+01:00</updated><title type='text'>Giornata mondiale per il bando delle armi a grappolo</title><content type='html'>In occasione della prima Giornata mondiale di azione contro le armi a grappolo, l'UNICEF ha esortato i governi a creare un patto internazionale legalmente vincolante che vieti tali armi mortali, che rappresentano una grande minaccia per i civili, soprattutto bambini.&lt;br /&gt;Le armi cluster sono bombe a grappolo che hanno varie cariche esplosive che prima di cadere al suolo esplodono con effetti nell'arco di vari chilometri e contengono centinaia di bombe piu' piccole che a volte si depositano al suolo, diventando un pericolo per chi le calpesti inavvertitamente. Circa il 20% degli ordigni resta inesploso, ma rispetto alle mine essi sono piu' pericolosi, in quanto hanno un raggio d'azione di 150 metri, quindi uccidono chi le calpesta e uccidono o feriscono anche chi si trovi nel loro raggio d'azione.&lt;br /&gt;Troppe tragiche storie di munizioni cluster dimostrano che non possono essere utilizzate in zone popolate da bambini senza mettere a repentaglio il diritto alla vita, alla salute, al gioco e ad un ambiente sicuro. Questo è il pensiero dell'agenzia in un comunicato stampa. E questi incidenti mortali o mutilanti (con perdita di arti, vista o udito) avvengono sia durante che dopo i conflitti, come avviene in Libano, dopo la guerra tra Israele e gli Hezbollah, e in Bosnia, Cambogia, Iraq, Laos, Serbia e Vietnam.&lt;br /&gt;I bambini, nota l'UNICEF, rappresentano un terzo dei colpiti dalle bombe cluster in Afghanistan, mentre durante la guerra del Kosovo molti bambini sono stati feriti munizioni cluster di mine terrestri antiuomo. I bambini infatti hanno una naturale curiosita' e il desiderio di giocare, e per questo sono piu' soggetti al ritrovamento delle munizioni cluster mentre effettuano esplorazioni, recuperano oggetti caduti in acqua o giocano a calcio, dato che le armi a frammentazione spesso appaiono come palline o canestri, oggetti che i bambini sono abituati a vedere, oppure sono colorate, il che le rende piu' attraenti per i bambini.&lt;br /&gt;Il danno, ha sottolineato l'agenzia ONU, non riguarda solo chi rimane direttamente colpito, ma anche i suoi fratellini, privati dell'istruzione, dato che le famiglie difficilmente possono permettersi sia le spese mediche che quelle scolastiche. E non riguarda solo il fisico, ma genera anche implicazioni psicologiche.&lt;br /&gt;Recentemente il parlamento UE ha chiesto alla Commissione ed agli Stati membri di vietare produzione, commercio, acquisto ed uso delle cluster bomb.&lt;br /&gt;Il nostro ruolo dovrebbe essere quello di fare il più possibile informazione su questi fatti, perchè più persone conoscono queste notizie più possiamo spingere i governi dall'interno a prendere posizione per mettere al bando le armi che distruggono le vite dei bambini e non solo dei più giovani.&lt;br /&gt;I bambini hanno un valore umano immenso; la rovina della loro esistenza è la fine del futuro dell'umanità. Più diamo spazio a queste iniziative che purtroppo i mass media trascurano e meno sorrisi togliamo dal viso dei nostri piccoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6524413757264533421?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6524413757264533421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6524413757264533421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6524413757264533421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6524413757264533421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/11/giornata-mondiale-per-il-bando-delle.html' title='Giornata mondiale per il bando delle armi a grappolo'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6196681507853783721</id><published>2007-11-06T14:47:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:32.849+01:00</updated><title type='text'>Il viaggio di cronista italiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RzEh3825OZI/AAAAAAAAABg/51VLs_Qx6dY/s1600-h/ENZO-BIAGI--Rotoletti-01.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RzEh3825OZI/AAAAAAAAABg/51VLs_Qx6dY/s320/ENZO-BIAGI--Rotoletti-01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129918695664597394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era il decano dei giornalisti italiani. Dopo Indro Montanelli se n'è andato anche lui. Enzo Biagi era l'ultimo di una generazione ormai estinta, quello dei cronisti, che ci ha raccontato l'Italia nell'ultimo secolo. Il suo modo di descrivere, spiegare e comunicare era semplice, mai aggressivo, sempre puntuale. L'Italia che fa fatica ad emergere dalle macerie di una guerra devastante, l'Italia che deve ancora incontrare la democrazia: sono gli anni in cui Enzo Biagi, partigiano e giornalista, racconta da testimone, lui, che nell'aprile del 1945 annunciava ai bolognesi attraverso una radio locale l'avvenuta liberazione. Libertà! Già, libertà, quella parola che non cadrà mai in disuso, ma che anzi, l'accompagna durante tutto il suo percorso. Fino ai giorni nostri, quando un'altra liberazione, assai meno epocale e combattuta, coinvolge il mondo dell'informazione: la fine del suo esilio mediatico, voluto nel 2002 dal Presidente del Consiglio. Oggi è libero di esprimersi, Enzo, anche se non potrà più farlo attraverso le colonne del Correre della Sera: chissà quante cose avrebbe avuto ancora da dirci! Vorrei chiudere con una sua citazione, più che altro per dimostrare quanto questa figura mancherà al nostro Paese:&lt;br /&gt; «Ero l'uomo sbagliato al posto sbagliato: non sapevo tenere gli equlibri politici, anzi proprio non mi interessavano e non amavo stare al telefono con onorevoli e sottosegretari [...] Volevo fare un telegiornale in cui ci fosse tutto, che fosse più vicino alla gente, che fosse al servizio del pubblico non al servizio dei politici». &lt;br /&gt;Bon voyage!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Barbieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6196681507853783721?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6196681507853783721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6196681507853783721' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6196681507853783721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6196681507853783721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/11/il-viaggio-di-cronista-italiano.html' title='Il viaggio di cronista italiano'/><author><name>Roberto Barbieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00970448174189344591</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RzEh3825OZI/AAAAAAAAABg/51VLs_Qx6dY/s72-c/ENZO-BIAGI--Rotoletti-01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1799277519012220259</id><published>2007-11-05T19:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T20:01:55.437+01:00</updated><title type='text'>Psicofarmaci ai bambini: applichiamo il modello Piemonte</title><content type='html'>Il consiglio regionale del Piemonte ha approvato martedì scorso una legge regionale con cui si permette la somministrazione degli psicofarmaci ai minorenni solo in presenza di un consenso scritto dei genitori e prevede il divieto di sottoporre agli allievi delle scuole dell'obbligo a test volti a evidenziare loro eventuali disagi psichici o emozionali.&lt;br /&gt;Inoltre sono previste azioni di monitoraggio per valutare gli effetti dei farmaci, al fine di valutare la correttezza terapeutica dei trattamenti a due anni dalla sua entrata in vigore.&lt;br /&gt;Un'altra conquista importante arriva dal fatto che sarà data ai genitori la possibilità di conoscere nel dettaglio i principi del farmaco e gli eventuali effetti collaterali per il paziente. Saranno date anche tutte le informazioni relative alla possibilità di accedere ad altre cure alternative.&lt;br /&gt;Il provvedimento è stato approvato all'unanimità da tutte le forze politiche.&lt;br /&gt;L'idea di regolamentare per legge l'assunzione di psicofarmaci ai bambini deriva dalla questione che negli Stati Uniti e in molti paesi europei il consumo è aumentato in maniera rilevante.&lt;br /&gt;E' emerso però che ai bambini iperattivi venisse affidata questa terapia per diversi motivi, ma poi erano spesso soggetti a malori incurabili, come cancro, o a morti improvvise, come infarto.&lt;br /&gt;Dietro c'è la marcia commerciale delle grandi aziende farmaceutiche che spingono le istituizioni e i consigli medici a consegnare nelle mani di genitori sprovveduti materiale che risulta nocivo e non terapeutico a lungo termine.&lt;br /&gt;Spesso i test sull'effettiva riuscita medica del prodotto non sono convincenti e altre volte vengono celati le conseguenze orrende di questi prodotti su persone di tenera età. Non si deve dimenticare che le patologie, che vengono trovate nei bambini non sono altro che pure invenzioni e sono senza reali prove scentifiche. Molti psichiatri e scienziati evidenziano che le azioni e gli stati d'animo di molti bambini non sono altro che il loro normale comportamento.&lt;br /&gt;Il business ben venga, ma non può mai attentare alla vita umana ed abusare sul diritto alla salute dei nostri figli. I bambini non si toccano.&lt;br /&gt;Questo è un successo che va al di la delle appartenenze politiche.&lt;br /&gt;Per questo chiedo a gran voce che il GIV prenda il Piemonte come esempio, se non addiritura come modello, da proporre per altre realtà ove non siano sanciti questi principi nel loro piano sanitario regionale o nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1799277519012220259?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1799277519012220259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1799277519012220259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1799277519012220259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1799277519012220259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/11/psicofarmaci-ai-bambini-applichiamo-il.html' title='Psicofarmaci ai bambini: applichiamo il modello Piemonte'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3820722222292530112</id><published>2007-10-30T22:36:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T22:37:27.201+01:00</updated><title type='text'>Di Pietro: un uomo concreto anche per il nostro novarese</title><content type='html'>Poche settimane fa si è risolta a favore della nostra zona il lavoro portato avanti dal Ministro Di Pietro. Dopo la sua vista del 3 luglio scorso emersero una miriade di critiche solo perché magari qualcuno voleva sentirsi dire che il nodo ferroviario si sarebbe fatto, che gli investimenti per le Ferrovie Nord si sarebbero compiuti o perché qualcun altro voleva che il titolare del Ministero delle Infrastrutture dicesse parole che suonavano come un omaggio per i componenti di quella piuttosto che di questa altra giunta.  &lt;br /&gt;Il ministro ha dimostrato serietà per il ruolo che ricopre e ha voluto con sincerità dire come stavano le cose. Non ha promesso nulla perché servivano i progetti e soprattutto i finanziamenti per le opere ed inoltre non dimentichiamoci che servivano i consensi di tutti i soggetti coinvolti nell’operazione.&lt;br /&gt;Come suo solito dopo quell’incontro Di Pietro si è messo al lavoro, ha tracciato i progetti, ha studiato tutti i dettagli, ha messo al lavoro i tecnici ed ha ascoltato i pareri di tutti i rappresentati locali. Ha mediato le posizioni di tutti i soggetti coinvolti e non ha perso tempo.&lt;br /&gt;Il 24 settembre è arrivato il lieto fine; ha affermato a tutti i soggetti presenti, Comune di Novara, Provincia di Novara e Regione Piemonte, Ferroviere Nord, Comune di Galliate, Anas e Rfi che le opere del Nodo Ferroviario, della stazione di Galliate, delle Ferrovie Nord, della Pedemontana e altre ancora si sarebbero eseguite perché i progetti avevano trovato l’adeguato finanziamento.&lt;br /&gt;Ancora una volta il ministro si è dimostrato corretto, non ha preso in giro nessuno, ha lavorato sodo come suo solito e ha portato casa un risultato in breve tempo soddisfando tutti i rappresentanti istituzionali presenti a Torino e a Biella.&lt;br /&gt;I novaresi godranno dell’azione amministrativa del leader dell’Italia dei Valori. Ne avranno beneficio i residenti, i passeggeri, i lavoratori e le aziende. Credo che non si possa dire nulla sull’operato del Ministro e penso che si sia meritato il giusto rispetto dei suoi interlocutori ed anche quello dei suoi avversari.&lt;br /&gt;Egli ha sempre lavorato nella sua vita di operaio, di immigrato, di studente, di commissario di polizia e di magistrato; lo stesso dicasi quando è entrato in politica. Il suo impegno pubblico è solo destinato al miglioramento dell’azione amministrativa, all’aumento dell’ efficienza della cosa pubblica nello sfruttamento razionale e corretto le risorse economiche, riducendo al minimo gli sprechi.&lt;br /&gt;Lo si è visto in occasione della revoca delle concessioni Tav e del Ponte dello Stretto di Messina con cui ha risparmiato, non sciogliendo la società, una penale di 500 milioni di euro, anche se gran parte delle forze politiche lo hanno criticato. Non dimentichiamoci che il 13 luglio il ministro ha presentato un progetto per la realizzazione della Torino-Lione in modo da scampare il pericolo di perdere gli enormi finanziamenti previsti per l’opera e allontanando il rischio di lasciare per strada una struttura già in parte progettata e costruita. Il suo lavoro sta iniziando a dare i primi frutti anche nel nostro territorio.  &lt;br /&gt;Vorrei finire solo dicendo le stesse parole che una volta sentii dire da lui in un incontro pubblico in mia presenza e che riassumono il suo e i nostri ideali: “Un giorno in più dedicato al lavoro è un giorno in meno lasciato alle recriminazioni e alle critiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3820722222292530112?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3820722222292530112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3820722222292530112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3820722222292530112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3820722222292530112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/di-pietro-un-uomo-concreto-anche-per-il.html' title='Di Pietro: un uomo concreto anche per il nostro novarese'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-2390892964550244974</id><published>2007-10-30T20:41:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:33.045+01:00</updated><title type='text'>La questione del G8 di Genova</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RyeKMedOpWI/AAAAAAAAABE/u3l3RHjw_HA/s1600-h/g8--140x180.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127218647723320674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RyeKMedOpWI/AAAAAAAAABE/u3l3RHjw_HA/s400/g8--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho visto parecchi commenti sul mio blog, di cui molti negativi, sul fatto che Italia dei Valori non abbia dato il suo consenso alla Commissione d’inchiesta parlamentare per valutare &lt;strong&gt;i fatti del G8 di Genova&lt;/strong&gt; del 2001.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una premessa: &lt;strong&gt;siamo favorevoli&lt;/strong&gt; ad una Commissione d’inchiesta su questo tema ma a condizione che si indaghi su tutti i fatti. Le questioni sono due: i comportamenti dei manifestanti e quelli della Polizia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I no-global hanno sfilato per manifestare contro i potenti della Terra esercitando, legittimamente, un &lt;strong&gt;loro diritto&lt;/strong&gt;. Alcuni, però, non si sono limitati a manifestare: hanno sfasciato vetrine, hanno incendiato macchine, hanno aggredito le forze dell’ordine. Una frangia di essi, quindi, ha commesso dei reati gravissimi per la quale la Procura della Repubblica e i giudici stanno procedendo, anzi hanno chiesto svariati anni di carcere. I fatti sono &lt;strong&gt;già accertati&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cosi come è accertato, purtroppo e sotto certi aspetti ancora più grave, il fatto che le forze dell’ordine, per scoprire i colpevoli, non hanno fatto un’indagine di polizia giudiziaria nell’immediatezza, ma hanno &lt;strong&gt;rinchiuso alcune persone in una caserma&lt;/strong&gt; e le hanno malmenate, provocando lesioni, comportandosi &lt;strong&gt;peggio degli altri&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa è una brutta pagina che merita un approfondimento innanzitutto in sede giudiziaria, e i giudici se ne stanno occupando: anche i poliziotti che sono accusati di aver commesso quei reati sono stati rinviati a giudizio.Oggi, in Parlamento, cosa si voleva fare? Una commissione d’inchiesta limitatamente ai comportamenti della Polizia. Che Commissione d’inchiesta è questa?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un’inchiesta sui fatti del G8 deve essere fatta tenendo conto dei comportamenti di tutti coloro che erano parti in causa; degli errori, degli abusi, delle omissioni e &lt;strong&gt;delle violenze commesse da tutti&lt;/strong&gt;. Allora si può ricostruire una pagina di Storia secondo verità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco perché noi dell’Italia dei Valori non possiamo consentire che una commissione nasca con il fine di indagare solo su una parte dei fatti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che abbiamo proposto è una Commissione d’inchiesta sugli abusi del diritto di manifestazione da parte di alcuni manifestanti - non di tutti perché &lt;strong&gt;vanno rispettati&lt;/strong&gt; quelli che hanno rispettato la legge -, e di alcuni poliziotti - non tutti perché vanno rispettati quelli che hanno rispettato la legge. Vanno puniti &lt;strong&gt;coloro che hanno abusato&lt;/strong&gt; della loro funzione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si deve ricercare la verità: un risultato falsato dall’origine non sarà mai positivo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi dispiace che, ancora una volta, si riferisca solo la parte d’informazione che interessa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Italia dei Valori non è contro la Commissione sul G8: è &lt;strong&gt;contro l’uso strumentale della Commissione&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Antonio Di Pietro (&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/"&gt;www.antoniodipietro.com&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-2390892964550244974?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/2390892964550244974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=2390892964550244974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2390892964550244974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2390892964550244974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/la-questione-del-g8-di-genova.html' title='La questione del G8 di Genova'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RyeKMedOpWI/AAAAAAAAABE/u3l3RHjw_HA/s72-c/g8--140x180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1900871639790643805</id><published>2007-10-27T16:49:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T06:11:33.206+01:00</updated><title type='text'>L'ex ponte di Messina</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RyNQpOdOpVI/AAAAAAAAAA8/KqM2nhmI5UE/s1600-h/stretto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126029470063306066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RyNQpOdOpVI/AAAAAAAAAA8/KqM2nhmI5UE/s400/stretto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le vicende relative alla &lt;strong&gt;società Stretto Messina&lt;/strong&gt;, con tutte le polemiche che sono venute fuori, anche su questo blog, meritano qualche ulteriore &lt;strong&gt;spiegazione&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto mi pare opportuno partire da quello che abbiamo fatto. Da quello che abbiamo &lt;strong&gt;già fatto&lt;/strong&gt;, prima che nascesse tutto questo caso, perché questo dimostra che con l’emendamento per lo scioglimento della società, si voleva ottenere un risultato che in realtà &lt;strong&gt;già abbiamo raggiunto&lt;/strong&gt;. Insomma, si voleva soltanto “ciurlare nel manico”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo già deciso l’anno scorso che &lt;strong&gt;il Ponte non si fa&lt;/strong&gt; e i soldi ad esso destinati in precedenza li abbiamo già utilizzati per avviare la realizzazione di altre opere più urgenti in Sicilia e Calabria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Calabria i soldi previsti per il Ponte li &lt;strong&gt;stiamo utilizzando&lt;/strong&gt; per le opere di &lt;strong&gt;efficientamento del sistema di attracchi&lt;/strong&gt; a Villa San Giovanni, i lavori del megalotto Sibari-Roseto della statale 106 Jonica, la progettazione del megalotto Cotono-Cariati della stessa strada e la progettazione della tangenziale di Reggio Calabria. In Sicilia finanziamo le &lt;strong&gt;metropolitane di Palermo, Catania e Messina&lt;/strong&gt; e il completamento della strada &lt;strong&gt;Agrigento-Caltanisetta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non c’era e non c’è altro da decidere per &lt;strong&gt;non realizzare il Ponte&lt;/strong&gt;, giacché tutto è stato deciso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci si chiederà, allora, perché mantenere in vita la società Stretto Messina. Ma io non ho &lt;strong&gt;alcuna intenzione&lt;/strong&gt; di mantenerla in vita. Tanto è vero che ho proposto un emendamento che ne disponesse la &lt;strong&gt;fusione per incorporazione in Anas&lt;/strong&gt;, emendamento che riproporrò quando il decreto legge passerà all’esame della Camera dei Deputati. Questo al Senato non è stato accettato, perché non si vuole che sia Anas a occuparsi della mobilità nello Stretto, ma una fantomatica agenzia di nuova istituzione, l’ennesimo ente inutile, buono per coltivare clientele e sprecare risorse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In ogni caso, è bene che si sappia che ho disposto in via immediata il &lt;strong&gt;totale dimagrimento&lt;/strong&gt; della società Stretto Messina: il personale sarà portato da 100 a &lt;strong&gt;non più di 5 unità&lt;/strong&gt;, il CdA sostituito da un amministratore unico che non percepirà &lt;strong&gt;alcun compenso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questi sono i fatti. Come si vede, non si tiene in vita alcun carrozzone, si usano in modo efficiente le risorse a disposizione, si salvaguarda il valore generato in questi anni dalla società e si evita di pagare &lt;strong&gt;centinaia di milioni di euro&lt;/strong&gt; in penali, che invece bisognava subito sborsare se avessimo ceduto al “furore ideologico” di alcuni parlamentari dell’ultrasinistra. Il tutto, avendo già raggiunto l’obiettivo di non realizzare il Ponte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.com)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1900871639790643805?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1900871639790643805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1900871639790643805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1900871639790643805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1900871639790643805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/lex-ponte-di-messina.html' title='L&apos;ex ponte di Messina'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RyNQpOdOpVI/AAAAAAAAAA8/KqM2nhmI5UE/s72-c/stretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6615851815634695765</id><published>2007-10-23T22:41:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T06:11:33.433+01:00</updated><title type='text'>Mastella, dimettiti!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/Rx5c8ENgk3I/AAAAAAAAAA0/8tlRdqAvkxk/s1600-h/mastella2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124635612986512242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/Rx5c8ENgk3I/AAAAAAAAAA0/8tlRdqAvkxk/s400/mastella2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;CATANZARO, 22 ottobre 2007 - Anche i Giovani dell’Italia dei Valori, insieme ai comitati spontanei della società civile, aderiscono alle manifestazioni “Pro De Magistris” che nei prossimi giorni si terranno in molte piazze d’Italia, in particolar modo a Cosenza e Catanzaro, chiedendo il riaffidamento dell’inchiesta “Why not” al sostituto procuratore di Catanzaro De Magistris e le dimissini dell’On Clemente Mastella da Ministro della Giustizia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“I giovani GIV – afferma in una nota Santo Ferraro, Consigliere Nazionale GIV e Referente GIV Calabria – concordano pienamente con il Presidente di IDV e Ministro Antonio Di Pietro nel ritenere che l’attuale modo di amministrare la Giustizia del Governo Prodi sia giunto al capolinea e che, a questo punto, le dimissioni del Ministro Mastella siano un atto doveroso”.&lt;br /&gt;“Non fa parte del programma dell’Unione – continua Santo Ferraro – quello di smantellare in un modo o nell’altro le inchieste giudiziarie più delicate e scottanti sul malaffare politico e sulla criminalità organizzata, isolando ed umiliando tutti quei magistrati che, in questi anni, con grande fatica, rischio e coraggio, hanno cercato di ripristinare un minimo di legalità e trasparenza istituzionale. E' parte del programma, invece, il portare a termine l’effettiva riforma del sistema giudiziario (ma non quella falsa e mascherata che, di fatto, sancisce la separazione delle carriere tra giudici e pm!) in modo tale da garantire processi più brevi, l’attuazione della certezza della pena e l’erogazione di maggiori risorse materiali ed umane alle procure. Finora niente di tutto questo è stato fatto. Nemmeno il Governo Berlusconi, nei confronti del pool “Mani Pulite” e quello “antimafia”, aveva osato così tanto. A questo punto, o si cambia o sarebbe meglio ridare la parola ai cittadini."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ufficio Stampa Giovani IdV &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6615851815634695765?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6615851815634695765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6615851815634695765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6615851815634695765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6615851815634695765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/mastella-dimettiti.html' title='Mastella, dimettiti!'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/Rx5c8ENgk3I/AAAAAAAAAA0/8tlRdqAvkxk/s72-c/mastella2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4792267169892060764</id><published>2007-10-21T15:58:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T16:25:15.696+02:00</updated><title type='text'>Panorama e l'informazione schiava</title><content type='html'>Ho letto ieri mattina il bel servizio di Panorama sul nostro leader Antonio Di Pietro e sono rimasto allibito dal pessimo lavoro fatto.&lt;br /&gt;Sappiamo tutti chi sono i proprietari della testata e chi è il nuovo mega direttore, Belpietro Maurizio, famoso per il suo tandem con il mitico Vittorio Feltri nell'esperienza de "Il Giornale" e "Libero", in cui subirono più di una condanna per aver diffamato e calunniato Di Pietro per il caso del presunto accumulo di un tesoro da 5 miliardi di vecchie lire quando era pm. Dovettero chiedere perfino scusa.&lt;br /&gt;Su Panorama hanno fatto dell'illazioni su presunti gestioni e operazioni immobiliari che il ministro avrebbe fatto. Hanno cercato di fare polemiche su vecchie relazioni con alcuni esponenti politici. Hanno criticato il ministro dicendo che è un furbacchione. E' stato definito un furbo infallibile.&lt;br /&gt;Hanno parlato di alcune operazioni che non so neanche se sono vere e su cui comunque la magistratura ha indagato dopo la denuncia di un ex fedelissimo del leader e per il quale vi è stata richiesta l'archiviazione immediatamente dal publico ministero perché non ci sono gli elementi per sostenere una tesi accusatoria.&lt;br /&gt;Parole soltanto parole e niente di più. Illazioni, presunti speculazioni, responsabilità, niente di tutto questo.&lt;br /&gt;E' solo il modo con cui si vuole delegittimare una persona che in questo momento è sulla bocca di tutti perché i sondaggi sulla sua popolarità si stanno alzando notevolmente e perché le sue battaglie per la legalità e per la questione morale adesso vanno di moda dopo le manifestazioni di Grillo.&lt;br /&gt;La mala informazione è un cancro da combattere ed è normale che il pericolo viene delegittimato con articoli di giornali che non servano altro che sputare sull'immagine della vittima, rea di intralciare gli affari dei titolati dell'azienda "il Malaffare spa".&lt;br /&gt;Perchè il sig Bruttopietro, scusate ho avuto un lapsus, Belpietro, non fa il giornalista d'inchiesta cercando di scovare e pubblicare le reali operazioni che ha fatto il suo padrone, senza cercare di colpire le persone che fanno onestamente il loro lavoro con i fatti? Invece egli cerca di alzare la polemica su vicende e su storie che sono già risapute e che non comportano alcuno scandalo. Perché spesso molti giornalisti cercano di sfornare notizie che esposte in una certa maniera non fanno altro che esporre le persone alla pubblica gogna?&lt;br /&gt;Inoltre senza farlo apposta il buon Giuliano Ferrara fa un editoriale sullo stesso settimanale sul buon Salvatore Cuffaro, presidente della giunta regionale sicilaina, accusato di favoreggiamento a Cosa Nostra e di rivelazione di informazioni riservate. Esprime omaggi, lodi e simpatie verso il leader dell'UDC in Sicilia, senza accennare a suoi rapporti con boss mafiosi, irridendo la giustizia e il lavoro dei magistrati. E' vero che il presidente Cuffaro è innocente fino a sentenza di condanna definitiva,  è vero che si dovrà provare che i suoi legami costituiscono reato e su questo non faccio una piega. Ma quello che vorrei sottolineare in questa sede è che non si può aggirare la realtà e descrivere i fatti per sconfessare l'operato di Antonio Di Pietro che risulta essere uscito pulito da tutti i procedimenti e processi che l'hanno visto coinvolto e poi descrivere un personaggio, come Cuffaro, come un uomo illustre e piacevole senza accennare alle prove a suo carico che sono emerse nel processo a Palermo.  &lt;br /&gt;Infine vi chiedo di leggere questo sito con cui il quotidiano "La Voce della Campania" ha dovuto sospendere le pubblicazioni relative alle notizie dell'inchiesta, su richiesta di dell'Avv. Scicchitano, legale di Di Pietro, in cui il pm Dott. Giancarlo Amato ha fatto richiesta al gip di archiviare l'indagine (http://www.lavocede... llacampania. it/detteditorial e.asp?tipo= inchiesta1&amp;id=59).&lt;br /&gt;Dopa avere letto l'articolo ignobile di Panorama, non posso che esprimere la mia totale solidarietà al ministro Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4792267169892060764?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4792267169892060764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4792267169892060764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4792267169892060764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4792267169892060764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/panorama-e-linformazione-schiava.html' title='Panorama e l&apos;informazione schiava'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-9188587049887607768</id><published>2007-10-21T00:55:00.001+02:00</published><updated>2009-07-28T10:59:58.708+02:00</updated><title type='text'>Lettera su DDL editoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RxqL1kNgk2I/AAAAAAAAAAs/TuvMZpW9VLA/s1600-h/vera_informazione.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123561278457025378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RxqL1kNgk2I/AAAAAAAAAAs/TuvMZpW9VLA/s400/vera_informazione.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Torino, 20 ottobre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregi&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano, Franco Marini, Fausto Bertinotti, Romano Prodi, Paolo Gentiloni, Ricardo Franco Levi, Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri.&lt;br /&gt;e p.c.&lt;br /&gt;Enrico Letta, Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Vittorio Zucconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi scrivo per esprimervi la mia preoccupazione e la mia perplessità relativamente all’articolo 7 del disegno di legge del 3 agosto 2007 inerente le attività editoriali su internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La preoccupazione da me espressa, già sollevata da vari soggetti, è relativa alla possibilità che quanto previsto da tale disegno di legge impedisca parzialmente o totalmente la libera pubblicazione dei siti internet e delle informazioni in essi contenute. Negli ultimi anni, grazie alla straordinaria diffusione di internet, sono stati creati moltissimi siti relativi agli argomenti più vari, gran quantità dei quali realizzati e gestiti da privati cittadini senza alcuno scopo di lucro animati semplicemente dal desiderio di mettere le proprie conoscenze al servizio degli altri o di dare sfogo alla propria necessità di esprimersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ha portato ad avere uno straordinario mezzo di comunicazione e di reperimento di informazioni. Una forte limitazione alle modalità di creazione e gestione dei siti internet potrebbe portare a ledere la libertà di espressione dei cittadini attraverso questo nuovo e straordinario mezzo e rappresenterebbe, a mio avviso, un profondo passo indietro nella corsa alla pluralità ed alla libertà di informazione e di pensiero. Oggi tendiamo a considerare alcuni importanti diritti come acquisiti e consolidati, ma penso che non dovremmo darli mai per scontati e fare invece del nostro meglio per potere continuare ad esercitarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio e vi porgo i miei più distinti saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Romeo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-9188587049887607768?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/9188587049887607768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=9188587049887607768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/9188587049887607768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/9188587049887607768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/lettera-su-ddl-editoria.html' title='Lettera su DDL editoria'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9GTrV4WN3ZI/RxqL1kNgk2I/AAAAAAAAAAs/TuvMZpW9VLA/s72-c/vera_informazione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-5940093856664858813</id><published>2007-10-19T22:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T22:12:48.086+02:00</updated><title type='text'>Pignoramenti per i sudditi e svendite per la Casta</title><content type='html'>Come al solito si registrano le solite fregature per i cittadini ed d'altra parte si confermano gli sconti e le offerte fuori mercato per i privilegiati. E' proprio così.&lt;br /&gt;Mentre noi poveri cristi dobbiamo sudare e fare fatica per arrivare a fine mese e per pagare il mutuo, i Signori comprano case di lusso, attici o edifici al prezzo di una normale appartamento.&lt;br /&gt;E' quello che emerge dall'inchiesta dell'Espresso pubblicata il 6 settembre scorso.&lt;br /&gt;Oltre a pagare un prezzo da equo canone per la locazione di beni immobili ricevuti da enti pubblici, gli illustri hanno ottenuto la possibilità di acquistare i beni a cifre al di sotto del loro valore di mercato.&lt;br /&gt;Volete qualche nome, eccovi servito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ferdinando Casini, Presidente UDC;&lt;br /&gt;2. Marianna Li Calzi, ex sottosegretario alla giustizia - Forza Italia&lt;br /&gt;3. Bonanni Raffaele, Segretario CISL;&lt;br /&gt;4. Violante Luciano, deputato DS;&lt;br /&gt;5. Nicola Mancino, senatore Ulivo;&lt;br /&gt;6. Marini Franco, senatore Ulivo;&lt;br /&gt;7. Cossiga Francesco, senatore a vita;&lt;br /&gt;8. Ferrara Giuliano, Direttore del "Foglio";&lt;br /&gt;9. Maura Cossutta, deputato Pdci;&lt;br /&gt;10. Salvatore Cardinale, ex ministro e attuale segretario regionale della Margherita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non poteva mancare il rappresentante più illustre della Casta, il mitico Mastella che ha comprato un edificio a Lungotevere Flaminio di addirittura 26 vani, terrazzo, due verande e box auto. Avete capito!!! Noi viviamo in media in tre o quattro locali, mentre il raccomandato Mastella si compra un'immobile con solo 1,5 milioni quando nella zona un'immobile di quel tipo vale anche cinque volte di più.&lt;br /&gt;Infine non manca quello che ha preso il 75% alle primarie del Partito Megademocratico, Walter Veltroni. La moglie ha comprato solo 8,5 vani per 190 mq al prezzo di 337 mila euro. Comunque è sempre una cifra al di sotto dei valori normali di mercato.&lt;br /&gt;E per meno male che Veltroni è l'uomo nuovo della politica italiana. Per me è solo un degno rappresentate di quella ignobile classe politica.&lt;br /&gt;Ora avete capito perché ci sono sempre meno soldi per la nostra comunità? Perché queste manovre speculative fanno perdere quelle somme utili che potrebbero essere investite in altra maniera.&lt;br /&gt;In poche parole i potenti fanno sparire beni immobili e denari preziosi rispettivamente dal patrimonio pubblico o dalle casse statali per ingrassare i propri interessi. Per forza non ci sono entrate per i pensionati, per i giovani, per i lavoratori, per le scuole, per le università, per gli ospedali per la sicurezza sociale, per le aziende e per la tutela dell'ambiente. Finiscono nelle mani o nelle tasche sbagliate.&lt;br /&gt;I cittadini non riescono a pagare la casa con i tassi che si alzano. Infatti si sta verificando un aumento delle esecuzioni immobiliari. Bisogna osservare come una cerchia ristretta di persone possono permettersi tutto e avere qualunque cosa senza fare il minimo sforzo. Dovrebbero provare la difficoltà ad arrivare a fine mese.&lt;br /&gt;Manteniamo uno Stato sprecone e una casta politica ai limiti della decenza. Noi non ne possiamo più di certi privilegiati e presto se ne renderanno conto. Il voto prima o poi arriverà.&lt;br /&gt;La quasi totalità della nostra nomenklatura politica costituisce la vergogna di questo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-5940093856664858813?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/5940093856664858813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=5940093856664858813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5940093856664858813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5940093856664858813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/pignoramenti-per-i-sudditi-e-svendite.html' title='Pignoramenti per i sudditi e svendite per la Casta'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1994506039271180636</id><published>2007-10-13T20:13:00.001+02:00</published><updated>2009-07-28T11:00:22.339+02:00</updated><title type='text'>Si parla solo di tasse</title><content type='html'>Torino, 13 ottobre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregi&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano, Franco Marini, Fausto Bertinotti, Romano Prodi, Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri, Rosy Bindi, Fabio Mussi, Giuseppe Fioroni, Cesare Damiano, Paolo Ferrero, Alfonso Pecoraro Scanio, Livia Turco, Francesco Rutelli, Pier Luigi Bersani, Tommaso Padoa-Schioppa.&lt;br /&gt;e p.c.&lt;br /&gt;Enrico Letta, Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Vittorio Zucconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi scrivo per porre alla vostra attenzione una domanda che mi pongo ormai sempre più spesso ma purtroppo ancora senza risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da diversi anni a questa parte nel nostro paese non si fa altro che parlare di tasse. Per chiunque ci sia al governo o all’opposizione sembra che l’unico argomento realmente degno di attenzione sia quello fiscale. Sicuramente i cittadini e le imprese sentono sempre più a cuore i problemi economici che minano la serenità degli uni e la competitività delle altre; tuttavia l’eccessiva e quasi morbosa attenzione della nostra politica per le tasse rappresenta a mio avviso uno dei più significativi segnali del suo fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora io mi chiedo, come mai nel nostro paese si parla solo di tasse? Solo di soldi? Solo degli aspetti più strettamente materiali, e sembra ormai che nessuno si renda più conto – o almeno non i politici che ci governano – dei problemi più concreti che minano seriamente il presente ed il futuro del paese. L’educazione dei giovani è passata ormai tragicamente in secondo piano, l’importanza del lavoro per la dignità dei cittadini sembra dimenticata, l’importanza della buona qualità della vita forse nessuno sa nemmeno più cosa sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che è più buffo ed inverosimile è che le più grandi battaglie tra governo e opposizione relativamente alle tasse riguardano molto spesso cifre che per la maggior parte dei comuni cittadini sono così piccole, come se una differenza di spesa di poche decine o poche centinaia di euro all’anno sia paragonabile all’importanza di vivere in un paese più moderno, più sicuro, più rispettoso dell’ambiente e della salute dei cittadini, più efficiente nei servizi, più ricco di opportunità per la propria carriera e la propria soddisfazione personale, più educato ed acculturato, più rispettoso dei diritti umani e della dignità delle persone, più corretto, più equo, più libero, più solidale, più adatto a crescere dei figli, più civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci, avere una buona situazione economica è importante per tutti, soprattutto per chi non ce l’ha. Tuttavia in questo paese stiamo commettendo l’imperdonabile errore di rivolgere tutta la nostra attenzione verso il denaro, soprattutto verso quello che non c’è, trascurando tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ringraziarvi per la vostra attenzione porgo distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dott. Alessandro Romeo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1994506039271180636?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1994506039271180636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1994506039271180636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1994506039271180636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1994506039271180636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/si-parla-solo-di-tasse.html' title='Si parla solo di tasse'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1366046531501707879</id><published>2007-10-09T22:07:00.001+02:00</published><updated>2009-07-28T11:00:44.972+02:00</updated><title type='text'>Quote giovani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Torino, 8 ottobre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregi&lt;br /&gt;Giorgio Napolitano, Franco Marini, Fausto Bertinotti, Romano Prodi, Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri.&lt;br /&gt;e p.c.&lt;br /&gt;Enrico Letta, Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Vittorio Zucconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la presente vorrei sollevare un problema, condiviso da molti cittadini, che credo mini in modo determinante la modernizzazione e la ripresa economica e sociale nel nostro paese. Alludo all’età media della classe dirigente italiana, sia in riferimento ai politici che in riferimento ai dirigenti d’azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È mio modesto parere che avere un’età media di politici e dirigenti troppo elevata sia deleterio per la salute del nostro amato paese. Penso che questo sia particolarmente vero considerando che stiamo vivendo in una epoca caratterizzata da rapidi e continui cambiamenti nella tecnologia e nella vita sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo sia assolutamente fondamentale per il futuro del nostro paese che si provveda ad un rapido ricambio generazionale nel mondo della politica e delle aziende. Servono energie nuove, nuovi talenti in grado di rischiare, di prendersi delle responsabilità, di decidere, di fare insomma quello che l’attuale classe dirigente italiana fa troppo raramente e, quel che è peggio, senza rendersene nemmeno conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo pertanto di abbandonare sterili e anacronistiche questioni sulle Quote Rosa in relazione ai nuovi partiti ed alle cariche pubbliche e di pensare invece ad una nuova idea da imporre con coerenza e determinazione: quella delle Quote Giovani. L’esperienza dei più anziani è un bagaglio prezioso ma solo a patto che serva a coadiuvare il lavoro dei giovani senza sostituirsi totalmente ad esso. D’altra parte penso che promuovere un forte ricambio generazionale risolverebbe anche la questione delle Quote Rosa dato che il nostro paese è ricco di giovani uomini e giovani donne ricchi di talento e responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio per la vostra insostituibile attenzione e porgo distinti saluti.&lt;br /&gt;dott. Alessandro Romeo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1366046531501707879?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1366046531501707879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1366046531501707879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1366046531501707879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1366046531501707879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/quote-giovani.html' title='Quote giovani'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1043574207163126724</id><published>2007-10-03T22:25:00.001+02:00</published><updated>2009-07-28T11:01:12.001+02:00</updated><title type='text'>L'informazione in Italia interessa ancora a qualcuno?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Torino, 1 ottobre 2007&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Egregi&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giorgio Napolitano, Franco Marini, Fausto Bertinotti, Romano Prodi, Paolo Gentiloni, Lorenzo Del Boca.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;e p.c.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gianni Riotta, Mauro Mazza, Antonio Di Bella, Angela Buttiglione, Mario Giordano, Emilio Fede, Clemente Mimun, Giulio Anselmi, Vittorio Zucconi, Maurizio Belpietro, Antonio Padellaro, Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, Marco Travaglio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi permetto di scrivervi questa breve lettera per tentare di porre alla vostra attenzione una questione da me molto sentita. Non credo di sbagliare sostenendo che questo mio pensiero sia condiviso da una parte considerevole della popolazione, soprattutto tra i giovani.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Su questo argomento si potrebbero fare molte considerazioni ma questa mia lettera sarà volutamente concisa ed eviterò di portare espliciti esempi che chiunque di voi potrà liberamente immaginare. Penso che negli ultimi anni abbiamo assistito sempre più ad una riduzione della qualità dei servizi offerti dai mezzi di informazione nel nostro paese. Con questo mio piccolo grande sfogo, mi riferisco in particolare a tre aspetti riguardanti il modo di fare informazione che io ravviso nella nostra stampa e nella nostra televisione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il primo riguarda la selezione delle informazioni, a mio avviso a volte discutibile al punto da trascurare o, peggio, ignorare argomenti importanti per lasciare invece troppo spazio a banalità insulse e spesso diseducative.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il secondo riguarda l’intrusione morbosa dei media in tragiche vicende per le quali ritengo ci si potrebbe limitare ad una corretta e discreta informazione nel rispetto, a mio avviso assolutamente doveroso, delle vittime, dei loro cari e degli investigatori coinvolti nelle indagini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il terzo riguarda la mancanza di oggettività a mio avviso talvolta riscontrabile in quotidiani o televisioni; oggettività che, io credo, dovrebbe guidare i relativi addetti ai lavori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo mio sfogo si rivolge a tutti i media indistintamente ritenendo in cuor mio che dovrebbero essere tutti in qualche modo al servizio del cittadino, visto nella duplice veste di fruitore di servizi pubblici e cliente; tuttavia il mio disappunto è indirizzato con particolare vigore ai mezzi di informazione pubblici che in quanto tali dovrebbero assolutamente essere privi dei difetti da me riscontrati in considerazione della loro insostituibile utilità sociale. Non per ultimo, ritengo che i mezzi di informazione pubblici, così come quelli privati che godono di finanziamenti pubblici, non dovrebbero mai dimenticare di considerare il cittadino anche come loro finanziatore, fornendogli pertanto il miglior servizio possibile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ringraziandovi per la vostra preziosa attenzione vi porgo i miei più distinti saluti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;dott. Alessandro Romeo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1043574207163126724?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1043574207163126724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1043574207163126724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1043574207163126724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1043574207163126724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/10/torino-1-ottobre-2007-egregigiorgio.html' title='L&apos;informazione in Italia interessa ancora a qualcuno?'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6907610668992049498</id><published>2007-09-12T01:30:00.000+02:00</published><updated>2007-09-12T01:32:41.473+02:00</updated><title type='text'>V-Day: appello ai giovani</title><content type='html'>Come in tutta Italia, anche in provincia di Novara il V-Day è stato un successo clamoroso, imprevisto e non auspicabile per qualcuno (leggasi partiti), ma non per chi ci ha creduto fino in fondo e ha lavorato con entusiasmo.&lt;br /&gt;Nonostante il black out della stampa e della TV nazionale e col solo ausilio della stampa locale, sono state raccolte circa 3300 firme e, alla fine, si sono esauriti i moduli a Novara.&lt;br /&gt;Al banchetto di Novara non c'è stato un attimo di tregua: dagli iniziali due ragazzi dello staff che raccoglievano le firme si è passati a sei per smaltire la folla che andava accumulandosi, soprattutto nel pomeriggio. Personalmente, essendo uno dei sei, a fine giornata, mi si confondeva la vista per le tante firme raccolte.&lt;br /&gt;La gente, di ogni età e di ogni ceto, è arrivata da tutta la provincia e si è messa in coda tranquillamente, senza creare nessun disagio. Molte persone hanno lasciato la loro e-mail per essere contattate e coinvolte nelle attività che intendiamo iniziare sul territorio e proseguire in campo nazionale.&lt;br /&gt;Il merito di questo successo va interamente agli organizzatori del V-Day di Novara e Borgomanero che hanno creduto fin dall'inizio alla proposta di iniziativa di legge popolare e a tutti i giovani che hanno dato il massimo impegno per il banchetto. Un grazie anche a Renzo Tognetti, coordinatore provinciale dell'Italia Dei Valori ed a Giacomo Bucciero, consigliere comunale a Borgomanero che hanno dato la propria disponibilità a convalidare le firme raccolte e senza il quale non sarebbe stata possibile la manifestazione.&lt;br /&gt;Mai in Italia era accaduto di raccogliere oltre trecentomila firme in un solo giorno e senza nessun battage pubblicitario.&lt;br /&gt;Questa è la prova del malessere che serpeggia in modo trasversale fra tutti i cittadini di ogni appartenenza politica e di ogni età.&lt;br /&gt;Il popolo non ne può più di politici arroganti e spesso corrotti, nonché inetti, che ha condotto la classe media italiana sull'orlo della povertà, l'economia allo sbando e il debito pubblico in caduta libera.&lt;br /&gt;Noi amiamo il nostro paese, ma ci vergognamo del nostro Parlamento.&lt;br /&gt;Mi si permetta, per concludere, di fare un appello a tutti quei giovani che sono venuti a firmare: "Non mollate, continuate a lottare, continuate a crederci e a sostenerci, perché sono ancora convinto che le cose si possono cambiare, ma bisogna tener duro e non mollare mai, l'iniziativa di Beppe Grillo è solo il primo passo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6907610668992049498?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6907610668992049498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6907610668992049498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6907610668992049498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6907610668992049498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/09/v-day-appello-ai-giovani.html' title='V-Day: appello ai giovani'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-8530288896749399739</id><published>2007-09-06T22:53:00.000+02:00</published><updated>2007-09-06T22:55:11.502+02:00</updated><title type='text'>Case segrete antiviolenza</title><content type='html'>Scriverò al nostro consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Andrea Buquicchio, per lavorare sull'approvazione di una legge di iniziativa regionale per la nascita di case segrete al fine di tutelare e proteggere donne vittima di abusi e violenze. Il progetto è nato nella nostra regione da associazioni femminili, dal sindacato della CGIL e dalla consigliere delle pari opportunità del Piemonte, che hanno provveduto a raccogliere le firme. Sono state deposita circa 12.000 firme.&lt;br /&gt;Si tratta di creare dei luoghi dove ospitare donne vittime di gravi reati. Sul nome della località di tali centri si mantiene il massimo riserbo, per impedire di avere pressioni da parte di chi ha fatto ha commesso abusi verso di loro e per tutelare la loro incolumità fisica e la loro privacy. Sono utili per annullare i rischi che le querelanti non collaborino, per paura, con la giustizia per l’accertamento delle responsabilità.&lt;br /&gt;Io ho già sottoscritto la proposta; vorrei aderire come GIV e come partito per raggiungere l'obiettivo.&lt;br /&gt;I motivi che mi hanno spinto sono i seguenti:&lt;br /&gt;a) tutelare soggetti deboli ed indifesi di fronte ad abusi e violenze;&lt;br /&gt;b) incentivare la raccolta di testimonianze per favorire i processi e la condanna di persone crudeli, in modo da accertare le responsabilità e rendere effettiva la certezza della pena;&lt;br /&gt;c) non abbandonare le vittime al loro destino, perché il nostro sistema giuridico spesso non prevede istituti per la tutela di chi collabora con la giustizia o di chi subisce danni dalla commissioni di reati gravi.&lt;br /&gt;d) creare un istituto giuridico in grado di ottenere giustizia.&lt;br /&gt;La morte atroce della ragazza di Genova e di Garlasco ne sono l'esempio.&lt;br /&gt;Per questo mi rivolgo a voi per sostenere questa proposta di legge regionale.&lt;br /&gt;Credo che questa sia un'ottima opportunità per rendere giustizia a quelle donne che cercano aiuto e meritano il giusto rispetto delle Istituzioni. Il senso di giustizia dei cittadini sicuramente non manca.&lt;br /&gt;Dobbiamo agire per dare una vita dignitosa e per dare un futuro sereno a quelle persone che un giorno potrebbero essere le nostre figlie.&lt;br /&gt;E' un ottimo strumento per ridare credibilità alle nostre istituzioni ed agli organi di giustizia.&lt;br /&gt;Aspetto le vostre considerazioni perché vorrei che il GIV dia il nostro appoggio e la nostra totale collaborazione a questa utile iniziativa.&lt;br /&gt;Infine vorrei che si riuscisse a sensibilizzare il partito in Piemonte, per avallare la proposta. Per questo scriverò al nostro amico Buquicchio. L'obiettivo è che la proposta sia avallata non solo a livello regionale, ma anche dal esecutivo nazionale del partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;GIV Novara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-8530288896749399739?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/8530288896749399739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=8530288896749399739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8530288896749399739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8530288896749399739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/09/case-segrete-antiviolenza.html' title='Case segrete antiviolenza'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-8508723501878049502</id><published>2007-08-28T20:03:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T20:07:56.550+02:00</updated><title type='text'>Il V-Day è anche nostro</title><content type='html'>Il nostro gruppo di Novara parteciperà al V-Day organizzato da Beppe Grillo per il giorno 8 settembre.&lt;br /&gt;Quel giorno verranno raccolte le firme per promuovere una legge di iniziativa popolare. Con quella proposta di legge si vuole:&lt;br /&gt;a) impedire che possano assumere cariche parlamentari chi ha una condanna definitiva o in primo e secondo grado;&lt;br /&gt;b) limitare a due mandati il seggio in parlamento;&lt;br /&gt;c) ripristinare la preferenza diretta degli elettori per eleggere deputati e senatori.&lt;br /&gt;Quindi i motivi del nostro appoggio si possono benissimo intuire e sono di due tipi:&lt;br /&gt;1. I contenuti dell'iniziativa. Infatti sono i nostri stessi cavalli di battaglia. In parlamento il partito IDV, cui siamo vicini, ha già presentato due proposte di legge che vanno nella direzione voluta da Beppe Grillo. Inoltre il nostro partito ha raccolto le firme per abrogare parzialmente la legge elettorale di Calderoli. Non possiamo lasciare solo chi crede nelle nostre idee e nei medesimi progetti.&lt;br /&gt;2. La strategia politica. Questa è importante. E' l'occasione di dare un'immagine al nostro movimento, per dare pubblicità ai nostri propositi. E' il momento di entrare in azione, di avere contattato con la gente, con il territorio, con le associazioni e con la società civile. E' la nostra opportunità per coinvolgere giovani e per sviluppare sia la nostra associazione.&lt;br /&gt;E' un modo per fare proselitismo e per attirare forze nuove.&lt;br /&gt;Sono più 150.000 gli iscritti al V-Day. Non possiamo sciupare questa occasione per conoscere gente e per aumentare il nostro seguito.&lt;br /&gt;Beppe Grillo è uno dei personaggi più vicini alle battaglie di Di Pietro. Più di un'occasione il comico ha pronunciato parole di apprezzamento per il nostro leader.&lt;br /&gt;Non saremo solo delle comparse, ma daremo un contributo attivo alla manifestazione e faremo sentire la nostra presenza, sempre che gli organizzatori ci diano la possibilità.&lt;br /&gt;Ho già avuto dei contatti con alcuni organizzatori e mi chiedono cosa facciamo, quanti siamo, se possiamo trovare un autenticatore. Noi abbiamo bisogno di loro, ma anche loro hanno bisogno di noi. Non lasciamoli soli.&lt;br /&gt;Alcuni mi hanno detto che hanno votato per noi. Questa è la prova che sono vicino a noi. Non dobbiamo perdere questa straordinaria opportunità.&lt;br /&gt;Se devo essere sincero, la parola usata da Grillo per lanciare la sua iniziativa non mi piace molto. Ma questo fa parte del suo repertorio ed il suo modo anche di comunicare.&lt;br /&gt;Noi non ci dobbiamo vergognare di quello che siamo e di ciò in cui crediamo. Le loro battaglie sono anche le nostre. Di fronte alle parole oltraggiose e razziste di Gentilini e alle frasi calunniose di Caruso, non dobbiamo vergognarci degli aggettivi usati da una persona come Grillo che viene censurato da tutti i mezzi di informazione in Italia perchè dice solo la verità. Le sue verità fanno male ai potenti. I suoi spettacoli in televisione non si vedono da una vita. Per fortuna che esiste internet.&lt;br /&gt;Forza ragazzi. Andiamo per la nostra strada, le persone oneste di questo paese ci stanno aspettando. Io ho già cominciato camminare con gli amici di Grillo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre idee non moriranno mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-8508723501878049502?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/8508723501878049502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=8508723501878049502' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8508723501878049502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8508723501878049502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/08/il-v-day-anche-nostro.html' title='Il V-Day è anche nostro'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3728984933780639334</id><published>2007-08-26T15:36:00.000+02:00</published><updated>2007-08-26T15:38:10.953+02:00</updated><title type='text'>Pena di morte - Giovani IdV: Foster condannato in processo a intenzioni, ma dove sono i Radicali?</title><content type='html'>&lt;table class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" align="left" valign="top" width="70%"&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;       &lt;tr&gt;     &lt;td colspan="2" class="createdate" valign="top"&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;    &lt;td colspan="2" valign="top"&gt;     &lt;div align="justify"&gt;&lt;img src="http://www.idvgiovani.it/images/stories/news/pena_di_morte.jpg" style="float: left;" alt="Image" title="Image" border="0" height="102" hspace="6" width="150" /&gt; ROMA, 24 agosto 2007 - "La tragedia di Kenneth Foster ha dell'incredibile: condannato a morte per un omicidio che non ha commesso, in quello che in Italia chiameremmo un processo alle intenzioni". Così Lorenzo Di Pietro, Coordinatore Nazionale dei Giovani dell'Italia dei Valori, interviene sul caso dell'afroamericano condannato a morte in Texas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tutti dobbiamo reagire di fronte a quella che non può essere chiamata giustizia prendendo una posizione netta contro fatti del genere. È ora che l'intera classe politica si assuma le sue responsabilità e si attivi concretamente per scongiurare questa esecuzione. Mi chiedo dove siano i signori Pannella, Bonino e Capezzone, di solito in prima linea per la salvaguardia dei diritti umani, ma troppo spesso pronti a mettere la testa sotto la sabbia quando l'incriminato è l'"amico americano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa Giovani IdV&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3728984933780639334?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3728984933780639334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3728984933780639334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3728984933780639334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3728984933780639334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/08/pena-di-morte-giovani-idv-foster.html' title='Pena di morte - Giovani IdV: Foster condannato in processo a intenzioni, ma dove sono i Radicali?'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-551291077676437060</id><published>2007-08-17T22:30:00.000+02:00</published><updated>2007-08-17T22:33:09.187+02:00</updated><title type='text'>La fortuna di chiamarsi Mastella</title><content type='html'>Care figliole,&lt;br /&gt;spero che di darvi tutto il necessario per affrontare gli ostacoli della vita e spero di riuscire a darvi l’affetto che meritate.&lt;br /&gt;Ma una cosa non riuscirò mai a regalarvi. Di cosa parlo? Parlo di un cognome importante. Vi chiamerete Rebecchi come il vostro caro padre. La nostra famiglia è rispettata in paese e non avrete nulla di cui vergognarvi.&lt;br /&gt;Vedete che nella vita c’è chi può e chi non può. A volte conta avere un nome famoso. Guardate i calciatori. Con il loro nome riescono a percepire compensi milionari sfruttando i propri nomi o sopranomi sulle magliette. Addirittura ci sono sportivi che riescono a utilizzare un numero che si riferisce a quello utilizzato nelle loro gare sportive. Riescono per questo ad avere sponsor che li pagano profumatamente. C’era uno sportivo che aveva il numero 46 nelle competizioni motociclistiche e ..... Ma non diciamolo troppo in giro perché se lo viene a sapere il fisco sono guai.&lt;br /&gt;Come stavo dicendo che ci sono persone che con le loro parentele politiche arrivano addirittura dappertutto.&lt;br /&gt;Riescono ad entrare nella Rai, nei ministeri, nelle ambasciate, nelle aziende pubbliche. Vengono eletti in parlamento senza problemi. Vedi il nipote di Andreotti.&lt;br /&gt;Sono persone che avranno quello che meritereste voi. A volte non bastano le conoscenze. Bisogna essere figlio di qualcuno. Solo così si aprono certe strade. Non pensate che per questo siano più bravi e preparati di voi. Anzi arrivano il alto solo perché sono raccomandati. Credetemi, non capiscono nulla del settore cui sono assegnati.&lt;br /&gt;Senza farlo apposta prendono stipendi da favola. Mentre a noi, poveri sudditi, toccherà lavorare, sgobbare, sudare, sacrificarsi per arrivare a fine mese.&lt;br /&gt;Non ci credete. Lo sapevo. Siete ancora piccole. Vi faccio esempio lampante e attuale. Ti do le prove di quello che dico. Il figlio di Clemente Mastella, Pellegrino. Il nome è già un cinema. &lt;br /&gt;Comunque, suo padre è stato deputato nelle file della DC, CCD. Ha fondato UDR con Cossiga, poi diventato UDEUR. Allora era diventato famoso per il salto della quaglia; ha lasciato l’opposizione insieme con Berlusconi per sostenere il governo D’Alema, ex avversario politico. Dopo è diventato Ministro della Giustizia nel governo Prodi.&lt;br /&gt;Nel frattempo la madre, Sandra Lo nardo, si è data da fare. È stata eletta nelle file del partito del marito ed stata eletta presidente del consiglio regionale della Campania. È diventata famosa per essere andata a New York con un gruppo di amici per fare pubblicità alla propria regione o per motivi di rappresentanza. Tutto a spese del nostro contribuente.&lt;br /&gt;Il figlio ha l’età del tuo papà, si laureato senza problema, ha dato l’esame da avvocato.&lt;br /&gt;Il suo nome è emerso dalle intercettazioni sull’inchiesta di Calciopoli. Non era un gran procuratore perché non è riuscito a fare molti affari. Era del gruppo di Moggi. Una volta sciolta la società GEA, anche Pellegrino è rimasto disoccupato. Comunque non gli è mancato nulla. La disoccupazione non lo ha fatto star male. Si è sposato con tutti gli onori e con la presenza dell’intero governo Prodi. Ha pagato sicuramente papà bello.&lt;br /&gt;E alla fine è riuscito grazie naturalmente alla sua preparazione ad avere un contratto di consulente dal ministero dello Sviluppo Economico. Percepirà 32.400,00 lordi fino alla fine dell’anno. Il tuo babbo prende il 20% in meno di lui . Peccato che il tuo papà quello stipendio lordo lo guadagna in un anno, mentre l’avvocato Pellegrino Mastella, lo prende in 4 mesi. La consulenza del figlio di Clemente serve per “approfondire le specificità dei modelli anglosassoni e le implicazioni con il diritto societario”. Invece il giovane avvocato è specializzato in tutto un’altra materia. La sua qualifica giurisprudenziale è in diritto comunitario, che non s’entrava nulla con la Gea. di Moggi e con il nuovo incarico. &lt;br /&gt;Quindi credo che ciò provi che non sempre si arrivi in alto per meriti accademici o per particolari professionalità dimostrate sul campo. In Italia è tutto l’opposto. Se conosci i potenti, spesso vai avanti e superi gli altri. Non sai quanti cervelli rimangono per molto tempo a spasso e meriterebbero molto di più.&lt;br /&gt;Care figliole non amareggiatevi, perché ho capito nella vita che quelle persone non hanno mai quello che serve veramente nella vita. Voi avrete l’affetto del vostro papà, della vostra mamma e della gente.&lt;br /&gt;Loro che invece non sono nessuno. Avranno solo i soldi e non vivranno in pace. Anzi si attireranno l’ira della gente.&lt;br /&gt;Passerà il tempo, ma prima o poi vi verranno in mente le parole del vostro caro padre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con affetto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro amato papà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-551291077676437060?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/551291077676437060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=551291077676437060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/551291077676437060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/551291077676437060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/08/la-fortuna-di-chiamarsi-mastella.html' title='La fortuna di chiamarsi Mastella'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3588512593553632814</id><published>2007-08-16T21:15:00.000+02:00</published><updated>2007-08-16T21:17:10.390+02:00</updated><title type='text'>Non è solo una lotta tra faide</title><content type='html'>Si è consumata ieri una strage senza precedenti della storia criminale italiana. Sono morti ben sei italiani di origine calabresi a Duisburg, massacrati con ben 70 colpi di arma da fuoco e con un colpo alla nuca per ogni vittima. Una chiara esecuzione militare organizzato dalle cosche, a quanto pare dalle prime notizie emerse dal corso delle indagini.&lt;br /&gt;Si sta forse delineando una forma di mondializzazione del fenomeno criminale. E’ la prima volta che la ‘ndrangheta colpisce fuori dal nostro paese.&lt;br /&gt;Sono ormai chiare e note le mosse delle nostre organizzazioni internazionali. Investono enormi profitti all’estero, riciclano il denaro sporco e aprono attività economiche fuori dal Belpaese. Investono i loro capitali all’estero. Aprono alberghi, ristoranti, catene di negozi. Costituiscono società finanziarie, immobiliare, off-shore. Aprono c/c nei paradisi fiscali. Corrompono doganieri, pubblici funzionari, politici per poter fare i loro traffici indisturbati.&lt;br /&gt;Il bilancio di queste organizzazioni sono quasi pari a quello che viene prodotto dal bilancio del nostro stato italiano. La ‘ndrangheta è molto rispettata all’estero perché paga la propria merce in contanti e con molto rapidità.&lt;br /&gt;Ha ricevuto gli onori dai narcotrafficanti colombiani perché pagano con liquidità le partite di droga, senza molti problemi. Per questo viene rispettata sul mercato criminale internazionale. Addirittura ha fatto da garante per un debito della mafia verso i creditori colombiani per il pagamento delle merci di sostanze stupefacenti. &lt;br /&gt;È già partita la strada per il controllo dei mercati. Ormai gli interessi delle cosche non sono solo in Italia. Non credo che ci sia dietro solo l’intenzione di regolare i conti tra le cosche. Sono famose per il loro forte legame e per il loro vincolo di sangue. La ‘ndrangheta si è evoluta tra famiglie che risultano imparentate tra loro. Sono chiuse verso l’esterno, non emergono capi che non sono già appartenenti delle famiglie di origine. Non esiste un traccia di pentitismo tra loro, perché una dissociazione costituirebbe infliggere un colpo a dei propri parenti.&lt;br /&gt;Infatti l’organizzazione non è stata messa in crisi dai collaboratori di giustizia in quanto il fenomeno dei pentiti è sta molto marginale.&lt;br /&gt;Temo che gli effetti di questa internazionalizzazione del crimine possa portare a dei risultati che si sono visti a Boston o a New York con la mafia. Il controllo del territorio, la gestione dei capitali può sicuramente portare a delle conseguenze che si sono viste a Duisburg. In Italia i mafiosi sono sotto controllo e per cui dove si possono muovere liberamente riescono a commetter queste gravi delitti. Credo che sia il denaro uno dei motivi della strage e non solo una semplice faida. &lt;br /&gt;Devo ammettere che ieri mi sono vergognato per quello che abbiamo visto. Non è emersa una bella immagine del nostro paese. Penso ai nostri connazionali che lavorano in Germania. Sono quasi un milione di unità. Avranno provato molta desolazione e tanta amarezza. Spero che non saranno discriminati per quello che è successo. Se fossero stati uccisi 6 extracomunitari con le stesse modalità in pieno centro a Milano, avrei voluto vedere cosa sarebbe successo e le critiche che sarebbe scoppiate verso gli stranieri. Si sarebbero scatenate le ira contro di loro. Il caro Gentilizi avrebbe magari lanciato l’idea della gogna.&lt;br /&gt;Invece dovremmo riflettere per capire che è non c’è tutta questa differenza tra noi e il mondo. Dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo aprire un confronto sincero e serio per individuare le forme per fermare questo scempio della civiltà. Dovremmo avere il coraggio di chiedere scusa alla Germania per quello che è successo sul loro territorio. Anche se in paesi come il Brasile, l'Argentina, la Svizzera, la Costa Rica o nei paradisi fiscali, i profitti delle nostre organizzazioni criminali sono ben accetti perché portano parecchio lavoro e guadagno al paese ospitante.&lt;br /&gt;Comunque, per adesso cari tedeschi, perdonateci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;GIV NOVARA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3588512593553632814?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3588512593553632814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3588512593553632814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3588512593553632814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3588512593553632814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/08/non-solo-una-lotta-tra-faide.html' title='Non è solo una lotta tra faide'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-8818100274619263881</id><published>2007-08-10T20:12:00.000+02:00</published><updated>2007-08-10T20:17:07.743+02:00</updated><title type='text'>Abbiamo vinto noi!</title><content type='html'>Vi giro l'e-mail che mi è arrivata direttamente dagli alti funzionari dell'organizzazione non governativa "Medici Senza Frontiera" per l'impegno profuso nella battaglia contro la Novartis, multinazionale farmaceutica svizzera, che voleva impedire al governo Indiano di produrre medicine generiche a basso costo per i malati di ADIS, perchè, secondo loro, violavano la normativa internazionale sui brevetti, a sua volta adottata dalla legislazione indiana. Questa lettera credo che sia arrivata a tutti i sottoscrittori che hanno aderito alla petizione di Medici Senza Forntiere.&lt;br /&gt;Questa fu la prima azione promossa dal GIV Novara, da quando si è costituita. La nostra proposta fu poi approvata dal nostro caro amico coordinatore nanzionale GIV Lorenzo Di Pietro, che fece pubblicare un mio articolo sul sito nazionale del GIV con cui facevo un appello a tutti i nostri givvini per aderire all'iniziativa divulgata da MSF.&lt;br /&gt;La nostra attività di sensibilizzazione è servita a qualcosa. Abbiamo vinto noi. Adesso 80.000 persone in India potranno curarsi tranquillamente e vedranno ancora un futuro davanti a loro. Questi momenti di gioia li vorrei condivedere insieme a voi.&lt;br /&gt;Abbiamo vinto anche grazie al vostro sostegno. Grazie a voi, abbiamo vinto per la vita. Ha vinto la cultura della vita contro la cultura del profitto a tutti i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;GIV Novara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Carissimo sostenitore, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte di tutto lo staff di Medici Senza Frontiere vogliamo ringraziarti personalmente di aver aderito alla petizione di Medici Senza Frontiere per chiedere a Novartis di rinunciare alla causa intentata contro il Governo Indiano. &lt;br /&gt;Come forse avrai già saputo, lunedì 6 agosto, la Corte Indiana ha respinto il ricorso della multinazionale Svizzera. &lt;br /&gt;La Novartis aveva trascinato in giudizio il Governo Indiano per forzarlo a modificare la legge indiana sui brevetti in modo da ottenere una più facile e più ampia protezione della proprietà intellettuale per i suoi prodotti. Novartis affermava che la legge indiana – che consente entro certi limiti la produzione di versioni generiche di alcuni medicinali essenziali - non rispetta le regole fissate dall'Organizzazione Mondiale del Commercio. Ma queste lamentale lamentele sono state giudicate prime prive di fondamento dall'Alta Corte di Chennay. &lt;br /&gt;La sentenza della Corte indiana è un grande sollievo per tutti i medici e i pazienti che nei Paesi in via di sviluppo dipendono dagli equivalenti generici e di qualità d e i farmaci salva-vita prodotti n India a prezzi accessibili per i Paesi più poveri. &lt;br /&gt;Questa decisione avrà un impatto diretto su molte medicine che sono essenziali nei nostri progetti. Per esempio, l'India potrà evitare di riconoscere i brevetti su alcuni farmaci di nuova generazione cruciali per la terapia dell'HIV: in questo modo le industrie indiane potranno avviare la produzione di equivalenti generici e la concorrenza contribuirà ad abbassare i prezzi. &lt;br /&gt;Abbiamo appreso con piacere che Novartis non intende opporsi alla sentenza e chiediamo alla multinazionale di astenersi da ogni ulteriore tentativo di far dichiarare illegittima la legge indiana. &lt;br /&gt;Non ci illudiamo che questa sentenza possa risolvere il problema dell'accesso ai farmaci: c'è ancora molto da fare per abbassare i prezzi dei farmaci salvavita esistenti e per stimolare lo sviluppo di nuove medicine e test diagnostici disperatamente necessari. Ma la tua firma e quelle delle altre 420mila persone che hanno aderito hanno creato un movimento globale che ha aiutato l'India a mantenere il suo ruolo di "farmacia dei Paesi poveri". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di cuore per il sostegno!" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tido von Schoen-Angerer ,&lt;br /&gt;Direttore della Campagna per l'accesso ai farmaci essenziali, Médecins Sans Frontières &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Christophe Fournier ,&lt;br /&gt;Presidente Internazionale di Médecins Sans Frontières &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raffaella Ravinetto ,&lt;br /&gt;Presidente di Medici Senza Frontiere Italia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Per maggiori informazioni sulla causa e per alter notizie consulti ill nostro sito www.medicisenzafrontiere.it o www.accessmed-msf.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-8818100274619263881?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/8818100274619263881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=8818100274619263881' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8818100274619263881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8818100274619263881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/08/abbiamo-vinto-noi.html' title='Abbiamo vinto noi!'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1331872321947249485</id><published>2007-08-05T17:22:00.000+02:00</published><updated>2007-08-05T17:25:05.149+02:00</updated><title type='text'>Quell'intervista a Nicolazzi è stata un'operazione ruffiana</title><content type='html'>Buongiorno, mi complimento con tutti coloro i quali hanno permesso ad Alessio Bacchetta di dar voce libera a Franco Nicolazzi. Lui non ha bisogno di comprarsi la pagina di un giornale, perchè tanto sa di poter dire tutto ciò che vuole ugualmente con dei "giornalisti stenografi".&lt;br /&gt;Uno detta,l'altro scrive. Perchè Bacchetta non ha scritto che Nicolazzi vive una vita più che normale,visti i 9947 € (NOVEMILANOVECENTOQUARANTASETTE!) che percepisce mensilmente di pensione da ex parlamentare? Perchè non gli è stato chiesto il motivo della legge del 28 Febbraio 1985 numero 47 (nota come "condono edilizio Nicolazzi")?&lt;br /&gt;Perchè non è stato ricordato che è stato condannato a cinque anni di reclusione nell'ambito dei processi legati agli episodi di corruzione di inzio anni Novanta (Tangentopoli) nel filone denominato "carceri d'oro"? Perchè non è stata chiesta la motivazione di fare presidente della fondazione Saragat un pregiudicato?&lt;br /&gt;Mi chiedo: ma come fa una persona con un curriculum del genere ad aiutare il mio territorio?&lt;br /&gt;Io mi vergogno di avere nel mio territorio persone del genere! Secondo il mio modesto modo di vedere, "Novara Oggi" ha riabilitato una figura ambigua.&lt;br /&gt;Il giornalismo deve tener ben allenata la memoria, e deve informare i cittadini, non ingannarli e prenderli in giro.&lt;br /&gt;Rispettate i cittadini e la vostra deontologia professionale invece di piegare la schiena di fronte ai potenti. Anche voi "giornalisti stenografi" siete responsabili delle condizioni in cui si trova oggi l'Italia.&lt;br /&gt;Se "Novara Oggi" assumesse dei veri giornalisti,venderebbe maggiormente e,di conseguenza, stamperebbe molto più di 7630 copie, e ci guadagneremmo tutti.&lt;br /&gt;In attesa di una risposta, che spero mi verrà data, porgo i miei più distinti saluti e auguro un buon lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Badà Simone&lt;br /&gt;Gattico (Novara)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1331872321947249485?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1331872321947249485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1331872321947249485' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1331872321947249485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1331872321947249485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/08/quellintervista-nicolazzi-stata.html' title='Quell&apos;intervista a Nicolazzi è stata un&apos;operazione ruffiana'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-5685040609812564651</id><published>2007-07-26T22:30:00.000+02:00</published><updated>2007-08-01T23:35:50.780+02:00</updated><title type='text'>Appello urgente: condannati a morte due giornalisti curdi in Iran</title><content type='html'>Negli ultimi due anni e con l'arrivo di Mahmoud Ahmadinejad, presidente ultraconservatore, la situazione dei Curdi in particolare e degli Iraniani in generale è molto peggiorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli 8 milioni di Curdi in Iran è sempre stato negato ogni diritto: prima con lo Scià, poi con la Repubblica Islamica di Khomeni, hanno subito e subiscono tuttora ogni tipo di repressione. Non godono alcun riconoscimento culturale. La condanna a morte di due giornalisti curdi Adnan Hosseinpour e Hiwa Boutimar ne è una dimostrazione palese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, il 17 luglio scorso, il tribunale di Sanandej, una della città curde in Iran, ha emesso la sentenza di condanna a morte nei confronti di due giornalisti con l'accusa di aver pubblicato articoli su alcune manifestazioni popolari che nel 2006 si sono svolte in alcune città del Kurdistan iraniano e questo è - secondo il tribunale della Repubblica Islamica - "attentato alla sicurezza dello Stato". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adnan lavorava presso il settimanale Asu, invece Hiwa Boutimar è un giornalista feelance ed attivista per i Diritti Umani, che è stato accusato di contatti con organizzazioni sovversive. Le organizzazioni sovversive a cui si riferiscono le autorità degli Ayatollah, sono il Partito Democratico del Kurdistan Iraniano (Pdki), e il Komala. Il primo fa parte dell'Internazionale Socialista, e il secondo è stato più volte ospite delle istituzioni internazionali ed europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sa dove siano reclusi attualmente i due uomini, ma in base ad alcuni resoconti, Hassanpur si troverebbe in carcere dalla fine dello scorso gennaio, mentre Butimar dall'inizio dello stesso mese. Ora dobbiamo mobilitarci per salvare la loro vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una nota "Information Safety and Freedom" (http://www.isfreedom.org/index.html) chiede a tutte le istituzioni e associazioni dei giornalisti di mobilitarsi per salvare la vita ad Adnan Hosseipur e Hiwa Boutimar, a cominciare dal governo italiano, che è impegnato nella meritevole campagna per l'abolizione della pena di morte. Inoltre si chiede un'intervento delle Nazioni Unite e dell'Unione europea per garantire il diritto alla vita dei giornalisti, che è la condizione minima perché possa esistere la libertà di stampa in questo mondo".&lt;br /&gt;Questa è un'iniziativa da appoggiare insieme alla difesa degli studenti iraniani che lottano per la libertà del proprio paese.&lt;br /&gt;Non possiamo, anzi non dobbiamo lasciarli soli. Loro sono parte di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inviare un appello, mandate un'e-mail o un fax, qualora non sia possibile, ai seguenti indirizzi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidente del Consiglio dei Ministri&lt;br /&gt;prof. Romano Prodi&lt;br /&gt;Palazzo Chigi&lt;br /&gt;Piazza Colonna, 370&lt;br /&gt;00187 Roma&lt;br /&gt;tel. (+39) 0667791&lt;br /&gt;E-mail: http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_presidente.asp&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro degli Affari Esteri&lt;br /&gt;Massimo D'Alema&lt;br /&gt;Piazzale della Farnesina, 1&lt;br /&gt;00194 Roma&lt;br /&gt;Tel: (+39) 06.36911&lt;br /&gt;E-mail: relazioni.pubblico@esteri.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(in Inglese, Francese o Italiano):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;General Secretary &lt;br /&gt;Ban Ki-moon&lt;br /&gt;United Nations&lt;br /&gt;New York, NY 10017&lt;br /&gt;Fax: (212) 963-4879&lt;br /&gt;Phone: (212) 963-4475&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leader of the Islamic Republic&lt;br /&gt;Ayatollah Sayed ‘Ali Khamenei, Leader of the Islamic Republic&lt;br /&gt;Email: http://www.leader.ir/langs/EN/index.php?p=sendletter (in Inglese)&lt;br /&gt;Titolo: Vostra eccellenza - Your Excellency&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;President: Mahmoud Ahmadinejad&lt;br /&gt;Email: dr-ahmadinejad@president.ir&lt;br /&gt;Titolo: Sua eccellenza - His Excellency&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi&lt;br /&gt;Ministry of Justice&lt;br /&gt;Email: info@dadgostary-tehran.ir (Nell'oggetto scrivere: For the attention of Ayatollah Shahroudi)&lt;br /&gt;Titolo: Sua eccellenza - His Excellency&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;Giv Novara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-5685040609812564651?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/5685040609812564651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=5685040609812564651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5685040609812564651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5685040609812564651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/07/appello-urgente-condannati-morte-due.html' title='Appello urgente: condannati a morte due giornalisti curdi in Iran'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-1229591041231448888</id><published>2007-07-24T22:16:00.000+02:00</published><updated>2007-07-24T22:18:23.473+02:00</updated><title type='text'>Nodo ferroviario: Di Pietro, un uomo sincero, leale e soprattutto onesto</title><content type='html'>Ancora una volta il ministro Di Pietro si è dimostrato all’altezza della situazione, ha dato prova di essere un vero ministro della Repubblica e di meritare la carica che sta assumendo.&lt;br /&gt;Il leader dell’Italia dei Valori ha dimostrato sensibilità per i problemi dei suoi cittadini, disponibilità ad affrontare un dialogo con le parti coinvolte ed interessate alla questione del nodo ferroviario come i Comuni, la Provincia ed i settori dell’industria, nonché determinazione per trovare una soluzione che soddisfi tutti, senza comunque nascondere le difficoltà, le perplessità, le lacune e le responsabilità di chi invece non ha fatto la propria parte.&lt;br /&gt;Vorrei descrivere i fatti che si sono susseguiti per elencare i meriti del titolare del Ministero delle Infrastrutture.  &lt;br /&gt;Il ministro è giunto a Novara pronto a parlare con gli interlocutori del problema non appena ha ricevuto la richiesta di venire nel nostro capoluogo da parte del Sindaco del Comune e da parte dell’On. Cota, nonostante avesse quello stesso giorno altri impegni istituzionali.&lt;br /&gt;Raramente nella storia della repubblica si è visto un noto personaggio politico recarsi nella località dopo che sia passato poco tempo dall’aver ricevuto l’invito da parte delle istituzioni locali.&lt;br /&gt;Nella conferenza stampa ha detto solo la verità. Ha solo descritto lo stato dei fatti. Ha detto che la Regione Piemonte non ha comunicato, su indicazione della Provincia, al suo ministero che il nodo ferroviario fosse da aggiungere nella lista delle opere con alta priorità. Anche per questo motivo, ha ammesso che i fondi non ci sono. Il ministro ha dimostrato di essere una persona sincera. Di Pietro, non solo in politica, non ha mai preso in giro nessuno. Avrebbe potuto fare come fanno molti politici, promettere tutto a tutti solo per avere i voti.&lt;br /&gt;Invece ha detto chiaramente come stanno le cose, perché lui non ha intenzione di prendere per i fondelli i propri cittadini.&lt;br /&gt;Nello stesso tempo si è dimostrato un uomo leale perché le sue critiche non sono andate verso gli avversari. Noi non crediamo che chi sta a sinistra è più bravo degli altri. Anche a destra ci sono persone per bene, politici onesti e soprattutto preparati.&lt;br /&gt;Non abbiamo voglia di fare politica per fini personali e privati; noi cerchiamo di fare attività politica nell’interesse dei cittadini e mandiamo avanti le battaglie per la legalità e per la questione morale, che sono un patrimonio di tutti e non solo di una certa fazione politica.&lt;br /&gt;Vogliamo migliorare la giustizia, avere norme più trasparenti e regole che soddisfano la collettività e non che tutelino le lobby, che favoriscono i criminali e gli sprechi.&lt;br /&gt;Le sue osservazioni possono aver colpito il centro sinistra che governa la regione e la provincia, ma il ministro preferisce chi lavora e critica invece chi è un fannullone o non si adopera nella giusta direzione. Questo succede sia destra che a sinistra. Gli onesti ed i buoni politici ci sono sia destra che a sinistra.&lt;br /&gt;Avrebbe potuto dire delle falsità per mettere in cattiva luce il centro destra e invece ha detto, con la massima sincerità, come stanno le cose e ha dimostrato agli avversari di essere un interlocutore valido, serio e molto leale perché non ha gettato fango contro nessuno, mentre la storia ha evidenziato che ne è stato buttato parecchio di fango contro Di Pietro, solo perché ha fatto il suo dovere di uomo, di magistrato e di politico.&lt;br /&gt;Infine ha accolto a Roma tutti i rappresentanti delle nostre istituzioni locali e delle aziende coinvolte nel nodo ferroviario, per intraprendere un percorso utile per sbrigliare le questioni burocratiche, amministrative e progettuali, per riuscire a trovare una soluzione e per reperire i fondi necessari per l’opera. Inoltre il 24 settembre ci sarà un altro incontro a Torino per coinvolgere la regione Piemonte e Lombardia, per fare il punto della situazione e per verificare gli sviluppi.&lt;br /&gt;Il ministro ha dato un segnale forte: vuole trovare, con la collaborazione di tutti, un accordo per lo sviluppo del nostro territorio. Ha dimostrato ancora una volta che ci tiene ai suoi cittadini. Di Pietro vorrebbe solo una politica in cui ognuno faccia la propria parte, lavori nell’interesse del cittadino e si assuma le proprie responsabilità.&lt;br /&gt;Egli lo fa non per questioni elettorali, ma vuole un paese in cui si facciano le cose fatte bene, nel rispetto della legalità e delle regole concorrenziali del mercato. &lt;br /&gt;Lo ha dimostrato in occasione degli appalti per la TAV, dove ha stabilito tutti i concorrenti possono partecipare offrendo il proprio prezzo e il proprio servizio, senza favoritismi e impedendo un innalzamento ingiustificato dei costi. Pari opportunità e massima trasparenza per chi vuole partecipare agli appalti e nello stesso tempo risparmi per i cittadini che vedono realizzare le opere con il prezzo più basso. Ricordatevi che in Italia un chilometro di strada asfaltata da costruire costa ben 42 milioni di euro, contro i 10 milioni di Spagna, Germania e Francia.&lt;br /&gt;Di Pietro vuole che le persone oneste riescano a soddisfare le proprie ambizioni ed a fare carriere e non vuole invece che i furbi riescano sempre a farla franca. Non desidera delle leggi che guardino a soddisfare solo gli scopi privati di politici, partiti, di gruppi di potere o dei soliti furbetti del quartierino.&lt;br /&gt;Lo dimostrano le iniziative del nostro partito in parlamento con cui si vuole eliminare i privilegi dei parlamentari e con cui si vuole negare la possibilità di assumere uffici pubblici a coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva.&lt;br /&gt;Lo stesso discorso vale per il disegno di legge dell’on. Silvana Mura, deputato dell’Italia dei Valori, che vuole limitare a due mandati consecutivi la possibilità di avere qualsiasi carica elettiva e che vuole sancire un limite di età per le stesse funzioni. Questo viene fatto per dare un ricambio alla classe politica, per dare più spazio ai giovani ed una maggiore credibilità alle nostre istituzioni democratiche. &lt;br /&gt;Il lavoro che Di Pietro sta facendo per Novara e per l’Italia fa solo capire che è una persona onesta. Noi vogliamo che l’Italia sia governata da gente preparata e soprattutto onesta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;Segretario provinciale dei Giovani dell’Italia dei Valori&lt;br /&gt;Cell. 347/0900421&lt;br /&gt;E-mail: lorenzo_rebecchi@yahoo.it&lt;br /&gt;Blog: www.giv-novara.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-1229591041231448888?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/1229591041231448888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=1229591041231448888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1229591041231448888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/1229591041231448888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/07/nodo-ferroviario-di-pietro-un-uomo.html' title='Nodo ferroviario: Di Pietro, un uomo sincero, leale e soprattutto onesto'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6430516099663939242</id><published>2007-07-19T21:11:00.000+02:00</published><updated>2007-07-19T21:12:29.720+02:00</updated><title type='text'>L'ombra dei servizi segreti ed i misteri sulla strage di Via D'Amelio</title><content type='html'>L'ombra di "apparati deviati dei servizi segreti" ritorna nell'inchiesta sui mandanti occulti della strage di via d'Amelio in cui morì quindici anni fa il procuratore aggiunto di Palermo, Paolo Borsellino, insieme a cinque agenti della polizia di Stato che lo dovevano proteggere. La notizia, confermata all'ANSA da ambienti qualificati, prende spunto da altre indagini che in passato erano state chiuse con l'archiviazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni mesi, però, nuovi input investigativi hanno ripreso gli accertamenti dal punto in cui erano stati lasciati, e cioé dal Castello Utveggio, la mega struttura situata sul Monte Pellegrino, che sovrasta proprio la via d'Amelio. In questo edificio, nel 1992, è stato accertato che aveva sede un gruppo operativo del Sisde. La vicenda venne rivelata per la prima volta nel 2001 dal vice questore Gioacchino Genchi durante una deposizione in aula nel processo bis per la strage Borsellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indagini sviluppate in seguito vennero poi archiviate. Adesso, invece, questa pista sembra aver ritrovato nuova linfa. I "servizi deviati", secondo la nuova indagine, potrebbero essere dietro agli uomini che hanno eseguito l'attentato. Dell'inchiesta si occupa ormai da anni un solo magistrato, il procuratore aggiunto, Renato Di Natale, che ha pure il compito di reggere l'ufficio dei pm di Caltanissetta, dopo che un anno fa Francesco Messineo è stato nominato procuratore di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così Di Natale è costretto a dividersi su più fascicoli d'indagine anche a causa di una carenza di organico dell'ufficio. I magistrati stanno valutando una serie di documenti acquisiti dalla procura di Palermo e che riguardano il telecomando che potrebbe essere stato utilizzato dagli attentatori. A questo apparecchio è collegato un imprenditore palermitano. I processi che si sono svolti in passato hanno solo condannato gli esecutori materiali della strage, ma nulla si è mai saputo su chi ha premuto il pulsante che ha fatto saltare in aria Borsellino e gli agenti di scorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A maneggiare il telecomando, come sostengono le sentenze, non è stata nessuna delle persone condannate all'ergastolo, ormai definitivamente. Un altro elemento sul quale è puntata l'attenzione degli inquirenti, è "la presenza anomala" di un agente di polizia in via d'Amelio subito dopo l'esplosione. Si tratta di un poliziotto - già identificato dai magistrati - che prima della strage era in servizio a Palermo, ma venne trasferito a Firenze alcuni mesi prima di luglio dopo che i colleghi avevano scoperto da una intercettazione che aveva riferito "all'esterno" i nomi dei poliziotti di una squadra investigativa che indagava a San Lorenzo su un traffico di droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esplosivo utilizzato per l'attentato potrebbe essere stato inserito in un grande bidone di metallo, creando un cratere profondo, e non nella Fiat 126 come hanno sempre detto i collaboratori di giustizia. A sostenerlo sono i difensori dei boss condannati che attraverso immagini scattate poche ore dopo in via D'Amelio sostengono che il blocco motore dell'auto esplosa non c'era nel luogo in cui è stato poi ritrovato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto scattata da un reporter di Palermo il giorno dell'attentato mostra l'allora capitano dei carabinieri Giovanni Arcangioli con in mano la borsa di cuoio di Borsellino. Dentro i familiari del magistrato sostengono che vi fosse un'agenda personale che non è mai stata ritrovata e sulla quale Borsellino avrebbe segnato appuntamenti e pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni collaboratori di giustizia sostengono che dopo la strage di Capaci, Riina voleva dare un altro colpo allo Stato. Giovanni Brusca ha sostenuto che la decisione di uccidere Borsellino sarebbe stata "accelerata" dalla necessità di far decollare la "trattativa" che Riina aveva avviato con uomini delle istituzioni per ottenere vantaggi legislativi in favore di Cosa nostra. Giuffré ha invece affermato che la strage di via D'Amelio sarebbe stata voluta da Provenzano per impedire al magistrato di avviare indagini sul nodo mafia e appalti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;Coordiantore provinciale&lt;br /&gt;GIV Novara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6430516099663939242?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6430516099663939242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6430516099663939242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6430516099663939242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6430516099663939242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/07/lombra-dei-servizi-segreti-ed-i-misteri.html' title='L&apos;ombra dei servizi segreti ed i misteri sulla strage di Via D&apos;Amelio'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4792097330201306034</id><published>2007-07-07T22:39:00.000+02:00</published><updated>2007-07-14T22:43:37.532+02:00</updated><title type='text'>Servizi segreti deviati o Poteri istituzionali deviati</title><content type='html'>Attenzione ragazzi stiamo percorrendo un grosso rischio, nel paese c'è un manipolo di magistrati comunisti e di forze militari che sono state spiate dal 2001 perché volevano sovvertire l'ordinamento democratico inventando teoremi giudiziari contro l'uomo simbolo della democrazia, l'emblema della legalità e l'indiscutibile personaggio dell'onesta.&lt;br /&gt;Come avrete capito parlo del povero Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Questo centro di potere si stava attrezzando per scavalcare la legittimità costituzionale, per affossare la dignità dell'ex capo del governo e per consegnare il potere ai golpisti post-comunisti, loro acerrimi alleati.&lt;br /&gt;Ma scusate c'è qualcosa che non capisco. Qualcosa non quadra. Cominciamo dal principio. Berlusconi non ha mai fatto politica fino a quando la classe politica a lui vicina non ha avuto grossi problemi giudiziari. E' entrato in politica quando la sua azienda era fortemente indebitata, circa 4 miliardi delle vecchie lire.&lt;br /&gt;Ha avuto grossi problemi giudiziari. E' stato accusato di aver corrotto giudici, di aver frodato il fisco, di avere falsificato il bilancio, di aver finanziato politici e amici potenti per avere aiuti importanti.&lt;br /&gt;Ha assunto uno stalliere che poi è stato condannato per essere un boss mafioso. Ha abusato della concessione di Europa 7; i suoi bracci destri sono stati condannati. Il suo avvocato Previti è stato condannato in via definitiva e ha subito altre condanne per processi in cui era coinvolto Berlusconi.&lt;br /&gt;Dell'Utri, uomo importante che ha curato la sua immagine e la sua campagna elettorale, è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa in primo grado.&lt;br /&gt;Ma poi ha vinto le elezioni e il suo governo in cinque anni ha lasciato che l'euro mettesse a terra le finanze dei cittadini. Il costo della vita è aumentato, le finanze non sono migliorate, molti reati sono stati depenalizzati, è stata accorciata la prescrizione. Sono state emanate delle leggi per favorire le sue situazioni processuali e quelle dei suoi amici, come il legittimo sospetto e le rogatorie internazionali.&lt;br /&gt;Ci sono state le truffe finanziare di Cirio e Parmalat, le tentate scalate ai mezzi d’informazione, come il Corriere della Sera, e le scalate alle banche,  Banca Antonventa,  e anche lì c'erano uomini vicini a Berlusconi che hanno tentato il colpaccio.&lt;br /&gt;Voleva acquisire ancora potere economico e organi di stampa. E il suo governo non ha fatto nulla, se non favorire l'impunità di chi ha affossato i risparmi degli italiani.&lt;br /&gt;Intanto la povertà è aumentata e sempre più famiglie fanno fatica arrivare alla fine del mese. Invece le aziende della famiglia Berlusconi hanno utili sempre più alti, infatti, in giro di un solo quinquennio sono più che raddoppiati.&lt;br /&gt;Il giro di pubblicità si sposta sempre di più dalla Rai a Mediaset.&lt;br /&gt;Parte il controllo della Rai, vengono epurati giornalisti scomodi al governo e gli uomini di berlusconi prendono il controllo della Rai e la concorrente Mediaset fa le abbuffate, comprando i diritti televisi sportivi.&lt;br /&gt;Nel frattempo la morsa della criminalità non si ferma. A Napoli la guerra tra famiglie s’inferocisce, in Calabria viene ucciso il vice presidente della giunta regionale e in Sicilia la mafia continua a fare affari incontrastata e gode ancora di un livello d’impunità e di favori politici.&lt;br /&gt;Controlla gli appalti, controlla il territorio e le aziende, continua a chiedere il pizzo e la politica di Berlsconi non fa nulla, anzi emana leggi ultra garantiste.&lt;br /&gt;Alcuni deputati di Forza Italia chiedono addirittura lo smantellamento del decreto 41-bis che impone il carcere duro ai mafiosi. Non so perché ma gli avvocati dei boss sono anche i deputati del centrodestra.&lt;br /&gt;Addirittura si aprono dei processi contro onorevoli di Forza Italia e dell'UDC per associazione esterna di stampo mafioso e per favoreggiamento perché accusati di collusione con la mafia e perché rei di avere protetto la mafia nella sua azione criminale.&lt;br /&gt;Mi fermo qui perché non voglio andare oltre, perché ho già il mal di testa e ho la rabbia quanta ne basta per dire che si tratta di uno scempio e di una vergogna.&lt;br /&gt;Guarda caso i servizi segreti cominciano a spiare i giudici in prima linea contro la mafia e contro la corruzione. In Italia abbiamo talmente tanti problemi di sicurezza; abbiamo organizzazioni criminali che strozzano l'economia e che creano danni enormi alle casse dello Stato e invece di usare le risorse per combatterla, alla fine veniamo a sapere che si spreca il lavoro dei servizi segreti per gli interessi del potere e delle cosche. Ora ho capito come faceva Provenzano a sapere chi indagava contro di lui e come faceva sempre ad avere la soffiata pronta.&lt;br /&gt;Le spie servivano a Berlusconi non per tutelare i cittadini o per difendere la sicurezza internazionale del nostro paese. Lui ha sfruffato l'intelligence per sapere come andavano le indagini sul suo conto e per spifferare agli amici pericolosi le notizie utili per dare l'opportunità a loro di difendersi meglio.&lt;br /&gt;Invece di preoccuparsi di risolvere i problemi di chi non arriva a fine mese, di chi non ha lavoro, di chi è precario, di far funzionare la giustizia, il caro Berlusca ha pensato bene di usare il potere per interessi personali e di aiutare chi gli garantiva voti. Sono indagini della magistratura che provano che la mafia appoggi il partito di Forza Italia in cambio di favori in materia di giustizia, di appalti e di controllo del territorio.&lt;br /&gt;Il fatto è di una gravità inaudita. Ecco a che cosa serve il denaro pubblico, perché i servizi segreti sono mantenuti e pagati con i nostri contributi. E poi la vecchia maggioranza si lamenta degli sprechi e del presunto aumento delle tasse. Che coraggio!!! Che indignazione!!!!&lt;br /&gt;Ecco perché noi cittadini siamo sempre più poveri. Ciò dimostra che la legalità è il motore dello sviluppo della nostra economia. Se le risorse pubbliche sono utilizzate per interessi personali, è normale che poi non ci sono risorse per i giovani, per le pensioni, per la sanità, per la giustizia, per le scuole e per gli altri scopi sociali.&lt;br /&gt;La gravità dei fatti non è doppia ma tripla, perché apparati dello Stato danneggiano il prezioso lavoro altri apparati dello Stato, la loro azione viola lo scopo istituzionale per il quale sono creati e infine il denaro, che con tanta difficoltà si recupera dai cittadini con le tasse, viene sperperato per soddisfare interessi non propriamente pubblici, se non anche interessi di gruppi criminali.&lt;br /&gt;Questo mi fa capire che servizi di intelligente non sono mai deviati perchè svolgono l'attività che viene ordinata loro dall'alto. Semmai i deviati sono i poteri politici che fanno sempre i loro comodi.&lt;br /&gt;I deviati, o quanto meno gli anormali, sono altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre idee non moriranno mai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;GIV Novara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4792097330201306034?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4792097330201306034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4792097330201306034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4792097330201306034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4792097330201306034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/07/servizi-segreti-deviati-o-poteri.html' title='Servizi segreti deviati o Poteri istituzionali deviati'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3890753023435335346</id><published>2007-06-22T21:50:00.000+02:00</published><updated>2007-06-22T23:08:46.181+02:00</updated><title type='text'>Si stava meglio quando si stava peggio</title><content type='html'>Il primo luglio è una data molto importante per il nostro paese, perchè si apre il mercato del settore dell'energia elettrica. Per cui ogni cliente potrà scegliere il proprio fornitore. Il nostro paese si adegua alle normative europee.&lt;br /&gt;Questo era un atto dovuto e ci stiamo indirizzando sulla strada giusta.&lt;br /&gt;Infatti solo con la libera concorrenza e con il rispetto delle regole, il cittadino potrà trarre giovamento. Questa può essere la retta via per il progresso.&lt;br /&gt;Infatti la concorrenza favorisce l'ingresso di nuovi operatori, aumenta l'occupazione, diminuiscono i prezzi, migliorano la qualità dei servizi e dei prodotti. Aumentano gli investimetni nella ricerca per aumentare la qualità del bene da lanciare sul mercato.&lt;br /&gt;Però questa è solo la teoria che s'insegna a scuola. Infatti un libero mercato può portare benefici per il consumatore solo se si rispettano le regole del "gioco", come accennavo pocanzi.&lt;br /&gt;Infatti il coniugo tra mercato, legalità, trasparenza e diritti dei consumatori è indispensabile per raggiungere l'interesse pubblico, perchè altrimenti è meglio lo status quo.&lt;br /&gt;Infatti vi ricordate quando ci raccontavano che la liberalizzazione del settore assicurazioni auto avrebbe ridotto i prezzi: invece sono aumentati vertigionosamente di cinque o sei volte.&lt;br /&gt;Vi ricordate che il mercato unico europeo e l'euro avrebbero portato benefici per i residenti dei paesi UE. Ci dissero pure che saremmo diventati più ricchi e che sarebbe aumentata l'occupazione grazie alla caduta delle barriere. &lt;br /&gt;Invece è aumentata la crisi economica e i prezzi in europa sono aumentati in tutti i campi. Anzi la povertà in Italia è aumentata e i cittadini si sono indebitati maggioramente rispetto a pochi anni prima. &lt;br /&gt;E perchè non menzionare invece il caso della liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica della California avvenuto pochi anni fa, dietro a grandi promesse, a favolose previsioni di riduzioni di prezzo e di crescite economiche incontrollabili.&lt;br /&gt;Risultato: anche qui prezzi che schizzano e cittadini disperati perchè vedono un terzo del loro stipendio andar via per pagare la luce.&lt;br /&gt;Infatti la regola era: vuoi la nostra energia, allora paga il prezzo che vogliamo.&lt;br /&gt;Quindi non solo i consumatori erano senza luce, ma anche piccole, medie e grandi imprese e pubbliche istituzioni erano sottomessi al ricatto della Enron.&lt;br /&gt;Sì proprio quella azienda che nel 2001/2002 ha causato la rovina di molti risparmiatori e dipendenti che hanno visto volatilizzarsi i propri risparmi ed i propri fondi pensione grazie alla manovre finanziare fraudolente ed illecite dei suoi alti dirigenti.&lt;br /&gt;Il mio modesto parere non è quello di fermare o di imperdire la liberlizzazioni di settori della nostra economia. Il mio post vuole solo osservare che non sempre quello che ci cantano è vero e reale. Non sempre quello che ci voglio far credere è corretto e giusto.&lt;br /&gt;La liberazzazione di servizi di alto interesse generale o di beni essenziali non sempre porta i benefici sperati, senza regole che garantiscono la pari opportunità degli operatori, la trasparenza, la tutela degli interessi dei consumatori o senza norme che soddisfino l'interesse pubblico. Non si deve dimenticare anche la necessità di avere norme chiare e certe, nonchè la presenza di organi di controllo estremamente efficaci e molto competenti &lt;br /&gt;Anche in questo caso il rispetto della legalità la fa da padrone ed è meglio di ogni  apertura del mercato.&lt;br /&gt;Infatti spero che non si creino cartelli (caso delle banche, delle compagnie petrolifere, delle assicurazioni e della telefonia mobile), che non si tenti di accordarci sul livello dei servizi, sulla qualità e sui prezzi. Spero che non si trascuri i servizi pubblici a favore di qualche privato scalmanato.&lt;br /&gt;Questa è la paura dei sindacati dei ferrovieri che temono che la liberalizzazioni porti un indebilmento dei trasporti pubblici, a favore di privati, che per rimanere sul mercato devono per forza aumentare i prezzi in un settore sotto tutela statale.&lt;br /&gt;Spero che non si distrugga il patrimonio di una grande azienda di Stato (caso Telecom) e che non si vogliamo favorire qualche lobby economica, a discapito degli utenti. Quindi spero che non ci sia collusione e favori tra chi deve contrallare e chi è controllato (caso Fazio e Fiorani, rispettivamente, ex governatore della banca d'Italia e ex padre-padrone della Banca Popolare di Lodi sulla tentata scalata alla Banca Antonveneta).&lt;br /&gt;Spero di non tornare all'uso della lanterna o di cenare con le candele. Speriamo di non doverci lamentarci sul fatto che si stava meglio prima.&lt;br /&gt;A questo punto è meglio tornare ai grandi monopoli pubblici ed a quella che qualcuna chiama "arretratezza economica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;br /&gt;GIV NOVARA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3890753023435335346?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3890753023435335346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3890753023435335346' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3890753023435335346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3890753023435335346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/06/si-stava-meglio-quandosi-stava-peggio.html' title='Si stava meglio quando si stava peggio'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-7393182931898463764</id><published>2007-06-05T03:05:00.001+02:00</published><updated>2009-07-28T11:04:23.220+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RmS6_lvzNEI/AAAAAAAAAA4/QC5K-FwvNb8/s1600-h/FacciataProvincia_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5072384681953145922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RmS6_lvzNEI/AAAAAAAAAA4/QC5K-FwvNb8/s320/FacciataProvincia_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Torino, 5 giugno 2007&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Giovani Italia dei Valori Piemonte&lt;br /&gt;“Pieno sostegno alla presa di posizione di IdV&lt;br /&gt;sulla riduzione del numero degli assessori”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;I Giovani dell’Italia dei Valori Piemonte, per voce del loro coordinatore regionale, esprimono il loro entusiasmo per la proposta lanciata ieri dall’Italia dei Valori Piemonte per la riduzione del numero degli assessori negli Enti locali.&lt;br /&gt;“Queste iniziative lanciano un messaggio innovativo e offrono un segnale alla voglia di cambiamento e efficienza che i cittadini chiedono alle Istituzioni. E’ un passo che segna la strada che i Giovani dell’Italia dei Valori vogliono percorrere”.&lt;br /&gt;“Spesso il numero degli assessori risponde a logiche di lottizzazione - continua Altadonna - Le ‘nomine’ diventano così ricompense elettorali, invece che strumento di servizio alla comunità. Ridurre il numero degli assessorati significa dare una risposta ai cittadini che chiedono professionalità e non spartizioni”.&lt;br /&gt;“La composizione della Giunta deve rispondere ad una esigenza di efficienza e di agilità che i Responsabili delle Amministrazioni devono offrire in cambio del consenso ottenuto. La risposta rischia di non essere data agli elettori ma ai partiti in base alle percentuali realizzate. Il metodo di composizione della Giunta deve soddisfare le esigenze delle realtà locali e non le pretese dei partiti. Per molti questo può sembrare utopico ma rappresenta invece l’idealità che muove le nuove generazioni all’attività politica”. I Giovani dell’Italia dei Valori censurano certe spartizioni: ”Questo metodo superato nuoce alla credibilità della Politica. Siamo particolarmente felici ed orgogliosi che sia stato il nostro partito, l’Italia dei Valori, a lanciare questa idea. Speriamo ora che non rimanga lettera morta e che trovi applicazione già a partire dalle Giunte in via di costituzione in seguito alle recenti elezioni amministrative”.&lt;br /&gt;Si lancia inoltre un appello a tutte le giovanili di partito perché partecipino a un tavolo di discussione che individui alcune proposte chiare e condivise per la riduzione dei costi della Politica e l’eliminazione dei privilegi. “Presto contatterò i responsabili regionali, sono fiducioso di ricevere ascolto”.&lt;br /&gt;Queste idee andranno poi presentate ai partiti perché diventino strumento per recepire l’appello che il Quirinale ha lanciato qualche giorno fa alle forze politiche.&lt;br /&gt;“I partiti falliscono se non creano professionalità adatte per rispondere alle esigenze della società. Questo deve essere il primo passo verso la riduzione dei costi della Politica”. Riduzione dei costi, professionalità e ricambio generazionale sono le parole d’ordine che chiede agli esponenti politici. Il GIV sta studiando forme di coinvolgimento popolare per sostenere il progetto di Italia dei Valori. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa GIV Piemonte&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-7393182931898463764?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/7393182931898463764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=7393182931898463764' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7393182931898463764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7393182931898463764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/06/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>Roberto Barbieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00970448174189344591</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RmS6_lvzNEI/AAAAAAAAAA4/QC5K-FwvNb8/s72-c/FacciataProvincia_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4261934932663009498</id><published>2007-05-27T21:52:00.000+02:00</published><updated>2007-08-01T23:36:55.556+02:00</updated><title type='text'>Partito Non Democratico</title><content type='html'>Negli scorsi giorni, si sono riuniti gli alti vertici dei Partito Democratico della Sinistra e della Margherita. Lo scopo era quello di mettere le basi, stabilire le direttive e le regole del nuovo soggetto politico.&lt;br /&gt;Senza farlo apposta non è ancora nato e già sono sorte molte polemiche, ma non da parte degli avversari, bensì da parte dei personaggi che hanno maggiormante creduto nel progetto della creazione di questa formazione solcialdemocratica.&lt;br /&gt;Infatti si sono presentati i soliti nomi della nomenklatura della politca di centro-sinistra e coloro che altro non fanno che pensare a come gestire il potere.&lt;br /&gt;Erano presenti solo uomini, non c'erano giovani, tutti al di sopra dei cinquanta anni, nessun rappresentante che non fosse già espressione del potere politico.&lt;br /&gt;Questo dimostra le vere intenzioni di coloro che hanno voluto il nuovo soggetto politico.&lt;br /&gt;I fondatori pensano solo al controllo e alla gestione del proprio pacchetto elettorale; il futuro Partito Democratico è povero di progetti, di idee e di contenuti e soprattutto di facce nuove. Addirittura era presente Marco Follini che ha già fatto il salto della quaglia. Ha accettato di far parte di un partito che fino a pochi mesi fa contestava e che ha criticato profondamente per la storia e per gli ideali che perseguivano i movimenti fondatori.&lt;br /&gt;Non c'è intenzione di dare spazio ai giovani, al mondo del volontariato, dell'associazionismo, alla società civile e alle categorie del mondo del lavoro. &lt;br /&gt;Il partito Democratico non è ancora nato e già puzza di vecchio. Ha tante caratteristiche, tranne quella di essere rappresentativo della propria base e soprattuto di essere veramente democratico.&lt;br /&gt;Non ha a cuore gli interesse del paese e secondo me ciò dimostra come la politica cambia nome per farsi bella, ma è sempre uguale e sempre più distante dalla gente.&lt;br /&gt;I Dinosauri della politica non vogliono staccarsi dalla poltrona, non vogliono lasciare spazio alle nuove leve.&lt;br /&gt;Questo dimostra che il nostro partito ha poco a che spartire che questi personaggi. Spero che Di Pietro vada avanti sulla propria strada perchè noi abbiamo gli argomenti  seri e dei programmi concreti per migliorare la situazione civile, economica, politica ed istituzionale del nostro paese.&lt;br /&gt;Andiamo avanti per la nostra strada perchè sono sempre più convinto che sono gli altri che si devono avvicinare a noi e con le nostre condizioni. Inoltre loro non ci vogliono.&lt;br /&gt;Sono sempre più convinto che "LE NOSTRE IDEE NON MORIRANNO MAI, PERCHE' I NOSTRI SOGNI NON MORIRANNO MAI".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4261934932663009498?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4261934932663009498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4261934932663009498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4261934932663009498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4261934932663009498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/05/partito-non-democratico.html' title='Partito Non Democratico'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-294954585601873495</id><published>2007-05-14T13:17:00.001+02:00</published><updated>2008-12-09T06:11:34.232+01:00</updated><title type='text'>Elezioni del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RkhG94kaUgI/AAAAAAAAAIE/QV1HsESh73U/s1600-h/logocnsu.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RkhG94kaUgI/AAAAAAAAAIE/QV1HsESh73U/s320/logocnsu.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064375809949192706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 16 maggio (dalle 8.30 alle 19) e 1il 17 maggio 2007 (dalle 8.30 alle 14) in tutte le Università si voterà per le elezioni del CNSU, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.&lt;br /&gt;Anche GIV partecipa, seppur indirettamente, a queste elezioni, supportando e chiedendovi di votare per il:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Collegio elettorale&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;II Distretto&lt;/strong&gt; (Piemonte, Lombardia, Liguria):&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lista numero 3:&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;UNIONE DEGLI UNIVERSITARI - LISTE DI SINISTRA - LISTE DEMOCRATICHE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Preferenza per il candidato:&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.studemocratici.altervista.org/joomla/"&gt;Francesco Esposto detto Espo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Diffondete la voce e buon voto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-294954585601873495?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/294954585601873495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=294954585601873495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/294954585601873495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/294954585601873495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/05/elezioni-del-consiglio-nazionale-degli.html' title='Elezioni del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RkhG94kaUgI/AAAAAAAAAIE/QV1HsESh73U/s72-c/logocnsu.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-2196284001224516255</id><published>2007-04-30T13:25:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T06:11:34.369+01:00</updated><title type='text'>Considerazioni  IdV e Partito Democratico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RjXSvokaUQI/AAAAAAAAAGE/YGhMpEP7Qhw/s1600-h/gabbiano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RjXSvokaUQI/AAAAAAAAAGE/YGhMpEP7Qhw/s320/gabbiano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059181472206442754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;Senza IdV non mi sarei mai occupato di politica, questo è poco ma sicuro.&lt;br /&gt;L'idea della Politica generalmente diffusa non mi appartiene, non mi appartengono forse neanche le grandi strategie "politiche".   Mi affascina e mi ha affascinato un progetto che è pre-politico, almeno in Italia. Un progetto che deve essere requisito fondamentale per l'attività politica, trasparenza e concorrenza. Banale forse. Non in Italia.  In fondo non sarebbe servito così tanto un pm in Politica se non partissimo da quel presupposto.  Comunque per non delirare vado per punti. Tornerò alle premesse in conclusione:&lt;br /&gt;1) La destra liberale in Italia non esiste, è stata uccisa dal fascismo. Da allora non si è più ripresa. Manca al paese un partito in grado di ribadire i principi della lotta al monopolio e dei diritti civili, della legalità e della separazione forte dei poteri. Anzi, uno c'è, si chiama Italia dei Valori. Le sue percentuali non le danno merito, è che manca l'organizzazione. In questo dò torto a Di Pietro quando dice "In cinque anni siamo entrati nei Comuni, nel Parlamento, nelle istituzioni, nel Consiglio dei Ministri, cosa vogliamo di più?". Risponderei, "Caro Tonino,  ha iragione, ma questa è una storia impressionante, se in così poco si è ottenuto così tanto non crede sia sbagliato frenare? Non crede che la raccolta debba essere attesa da colui che ha seminato?". Comunque l'unico partito liberale si chiede dove andare...mah&lt;br /&gt;Un centro liberale alleato con l'area socialista, come avviene quasi in tutta Europa è chimera infranta da un ibrido come è il Partito Democratico.  Immaginate IdV, DS e Margherita in un unico partito. Vorrebbe dire socialisti progressisti, democristiani conservatori e laici liberali sotto un unico simbolo. O è il pensiero unico e allora fa il 99 per cento delle preferenze, oppure qualcosa ci sta sfuggendo.&lt;br /&gt;2)  IdV sta sottostimando se stessa e guardando in direzione sbagliata.  Continuiamo a chiederci, andiamo con Fassino-Rutelli o con (Dio santo!) Casini e Mastella?  Allora non abbiamo capito che ciò vorrebbe dire annientare le speranze di rinnovamento?  Perché IdV non diventa promotore di qualcosa di diverso? E dico diverso? (Non come Donadi che ha definito il PD di sinistra per occupare il centro, mentre lo stesso giorno Mussi lo definiva centrista per occupare la sinistra). Cosa intendo per diverso? Penso a un nome con il quale ADP ha discusso recentemente via blog. Mario Monti. Forse uno dei pochi liberali italiani, vicino alle posizioni socialiste (ha fatto parte della Commissione Prodi), esautorato da Bruxelles per far spazio a Frattini (Forza Italia....appunto). Oggi non si occupa di politica, è tornato ad insegnare e sarebbe il caso di richiamarlo in gioco. Negli USA lo chiamano Super Mario sia perché italiano come l'idraulico dei videogames Nintendo, sia perchè così coraggioso da imporre alle multinazionali USA in Europa una ferrea disciplina della concorrenza. Ho detto un nome, ma penso a Crtica Liberale, che guarda (...va) a noi con speranza e penso a tutti quei pensatori liberali oggi senza casa.  Ecco, in questo modo IdV sarebbe promotore di un progetto. Se ci vuole coraggio, come dicono tutti, meglio in una direzione originale.&lt;br /&gt;3)  Il PD. Core question.&lt;br /&gt;-A Orvieto al battesimo del PD c'era in seconda fila Ciriaco De Mita e ADP non è stato invitato. Bene, potrei finire qui. Non lo farò.&lt;br /&gt;-Rutelli si ostina a non voler fare i conti con la legalità.  La nostra seconda carica dello Stato, Marini, ha definito questioni secondarie i congressi Margherita decisi con le tessere false.&lt;br /&gt;-Al battesimo dell'Ulivo IDV fu esclusa per il veto di Boselli che al primo invito dei radicali andò, con la Rosa nel Pugno, via da Rutelli-Fassino.&lt;br /&gt;- DS, Margherita e Forza Italia sono stati i principali sostenitori dell'indulto. Una citazione: noi che c'azzecchiamo?&lt;br /&gt;- Richiamo un punto precedente. Cattolici e socialisti insieme. Sicuri che sia mossa lungimirante entrarci da liberali?&lt;br /&gt;4)  Quanto abbiamo parlato dei DS come forza del compromesso , delle lobby, degli affari, dei sindacati "siamo tutti uguali, anche chi sfrutta le tutele a proprio piacimento?"? E ora, si cambia idea?&lt;br /&gt;5)  Basta pensare ai luoghi geografici. Il Centro di Casini non esiste. Casini e gli elettori di Forza Italia sono conservatori e prima o poi saranno la nuova destra. Destra nel senso europeo. Destra come CDU tedesca. Centro democratico. In Germania c'è il bipolarismo. CDU e SPD, centristi e socialisti. Questo è bipolarismo, altro che grande centro in bilico.  Lega e AN sono forze che all'estero non esisterebbero, almeno non in quelle percentuali.   Niente centro per IDV. IDV non è forza conservatrice, è forza moderata e del buon senso ma contro monopoli, rendite, baronie e compromessi. Quindi lasciamo stare Mastella , Casini, Cuffaro, Formigoni e compagnia bella. IDV è liberale e non lo sa. Creda in un polo liberale (scusate se mi ripeto), affianchi personaggi di buon calibro, ci creda. E...almeno nelle mie speranze, si allei con il PD e vinca senza l'estrema... (ah...magari ci fossero dei verdi alla tedesca, realisti e per l'innovazione, all' 8 per cento, senza il Pecoraro Scanio... avremmo PD, Verdi "alla tedesca " e IDV-Liberali, al governo senza RIF e Comunisti...ah Pecoraro)... magari con  Mario Monti o Veltroni candidato Premier...magari è idealismo ma è senz'altro più ammissibile dell'alleanza con Mastella, purtroppo ventilata anche da ADP.&lt;br /&gt;6) Fine. Torno alle premesse. Sarà che sono cresciuto in un Comune dove i DS vincono da 50 anni e sono il parito dei piani regolatori. Sarà che Chiamparino inizia a darmi fastidio per la sua arroganza. Sarà che vedo me stesso al primo congresso piemontese del PD con IDV dentro così scioccato da mollare tutto, sarà che il PD ci vuole perchè pensa che, con Di Pietro nel "partitone", IDV si sfaldi, sarà che credo che il 50 per cento di noi, me in primis, lascerebbe la "Politica" ritrovandosi in un mix di Sinistra Giovanile e Piccole Margherite, sarà che con il PD le ultime speranze di Mani Pulite terminerebbero, sarà per tutto questo ma, ragazzi, io sono contrario all'ingresso nel PD. Se abbiamo paura del quorum al 5 per cento in caso di riforma elettorale, mettiamoci al lavoro. Mandiamo noi e i nostri coordinatori a scuola e cerchiamo di capire perchè altrove i liberali non hanno mai percentuali sotto il 5 e perchè esprimono dei propri presidenti del Consiglio.  Quando troveremo la risposta avremo fatto bene al Paese, altro che PD.&lt;br /&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s.: se qualcuno vuole venire a Grugliasco il 10 maggio per l'incontro pubblico con Piercamillo Davigo può considerarsi gradito ospite mio e del GIV Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-2196284001224516255?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/2196284001224516255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=2196284001224516255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2196284001224516255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2196284001224516255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/04/considerazioni-idv-e-partito.html' title='Considerazioni  IdV e Partito Democratico'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RjXSvokaUQI/AAAAAAAAAGE/YGhMpEP7Qhw/s72-c/gabbiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-8053705542240168046</id><published>2007-04-06T21:17:00.000+02:00</published><updated>2007-04-06T21:50:57.314+02:00</updated><title type='text'>Magistratura, l'orgoglio di questo paese</title><content type='html'>Il 20 marzo scorso, la Corte d'Assise di Roma ha condannato all'ergastolo cinque ex ufficiali della Marina argentina accusati di omicidio volontario plurimo premeditato in relazione alla morte di Angela Aieta, Giovanni e Susanna Pegoraro, tre cittadini di origine italiana scomparsi nel Paese sudamericano durante la dittatura (1976-1983). In quegli anni sparirono circa 30 mila persone, tra cui un migliaio di nostri connazionali, che non sono pochi. Di questa notizia, i nostri mass-media non dato molto risalto.&lt;br /&gt;I cinque condannati sono Jorge Eduardo Acosta, Alfredo Ignacio Astiz, Jorge Raul Vildoza, Hector Antonio Febres e Antonio Vanek. Un fragoroso applauso del pubblico ha accolto il verdetto.&lt;br /&gt;La sentenza e' andata al di la' delle aspettative: il pubblico ministero aveva infatti chiesto, il 28 febbraio scorso, quattro ergastoli e l'assoluzione per Antonio Vanek.  La condanna anche di Vanek - dimostrato essere il coordinatore dei voli della morte - fa salva la memoria di tutte le vittime e fa salva la sofferenza di tutti i vivi.&lt;br /&gt;Le parti civili del processo hanno esultato per il successo, perchè dicono di avere avuto giustizia.&lt;br /&gt;Il sottosegretario italiano Danieli ha detto che lo Stato italiano si e' infatti costituito parte civile anche in quest'ultimo processo non solo per perseguire chi si è reso responsabile dell'uccisione di cittadini italiani, ma anche per testimoniare un impegno concreto e forte per l'affermazione e la tutela dei diritti fondamentali della persona. C'era già stato un processo che aveva portato alla condanna di Suarez Mason e anche in quell'occasione lo Stato italiano si era presentato come parte civile.&lt;br /&gt;La sentenza costituisce un altro passaggio significativo che riconosce e sanziona responsabilità criminali, non per una vendetta postuma ma per riconoscere e affermare diritti fondamentali, per ricostruire 'verita' e giustizià trent' anni dopo una delle tragedie più dolorose che hanno segnato l'America Latina.&lt;br /&gt;E' un atto di doverosa giustizia nei confronti dei 30.000 giovani uccisi e dei loro familiari. &lt;br /&gt;La magistrauta ha contribuito al compimento della giustiza. Ha condannato quei militari criminali che godono di un'indegna amnistia che loro stessi si sono concessi come prezzo per dare la democrazia al popolo argentino.&lt;br /&gt;E' stata fatta giustizia per quei giovani argentini che lottavano per i loro diritti e per quei sopravvissuti che hanno sofferto torture e sevizie.&lt;br /&gt;E' stata la vittoria di quelle madri che ogni giorno lottano per vedere i torturatori dei loro figli in galera.&lt;br /&gt;Questa azione giudiziaria fa onore al nostro paese e dimostra che il nostro potere giudiziario sia ancora l'unica istituzione che merita il rispetto e la stima dei nostri cittadini.&lt;br /&gt;Ha messo in evidenza le responsabilità di uomini che godono ancora di appoggi di quei poteri occulti che continuano a mescolare le carte. Ha scoperto e provato le atrocità commesse nei confronti di argentini onesti ed innocenti.&lt;br /&gt;Ha dato un colpo alla credibilità di quelle persone che sono ancora nelle istituzioni o nei posti chiave della polizia o dell'esercito.&lt;br /&gt;La magistratura italiana non ha fatto solo il suo dovere, non ha dato solo un colpo durissimo ai criminali argentini, ma ha dato la speranza che veramente la legge sia uguale per tutti e, come dice il famoso scrittore cileno Luis Sepulveda vittima del terrore di Pinochet, che un mondo migliore sia ancora possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-8053705542240168046?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/8053705542240168046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=8053705542240168046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8053705542240168046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8053705542240168046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/04/magistratura-lorgoglio-di-questo-paese.html' title='Magistratura, l&apos;orgoglio di questo paese'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4075676168247718646</id><published>2007-03-30T20:52:00.000+02:00</published><updated>2007-03-31T13:59:07.802+02:00</updated><title type='text'>Ridurre i privilegi della casta politica</title><content type='html'>I nostri parlamentari potrebbero inziare a tagliare i loro stipendi per dare credibilità alle nostre istituzioni e per ottenere la fiducia dai nostri cittadini, dato che noi dobbiamo sempre fare i sacrifici e sopportare le manovre finaziarie.&lt;br /&gt;Questa sarebbe una bella spinta verso la ricostruzione di uno Stato di diritto.&lt;br /&gt;In base alle informazioni in mio possesso i nostri rappresentanti percepiscono uno stipendio base di 9.980 euro al mese.&lt;br /&gt;A cui bisogna aggiungere il costo del portaborse (per lo più parente, amante o familiare) di 4.030 euro mensili, il rimborso-spese affitto, 2.900 euro mensili. L'indennità di carica, variabile da 335 a 6.455 euro mensili.&lt;br /&gt;In complesso, parliamo di un emolumento di 19.150 euro al mese: una cifra che la maggior parte degli italiani sarebbe felice di intascare in un anno.&lt;br /&gt;Tanto più che quel compenso è totalmente esente da imposte.&lt;br /&gt;Gli italiani che guadagnano quella cifra annua, subiscono un prelievo del 35-40%.&lt;br /&gt;Ma non basta ancora perche i nostri eletti hanno il cellulare gratis, gratis i francobolli, il treno, l'aereo e le autostrade, gratis l'assicurazione infortuni e in caso di morte.&lt;br /&gt;Ma in più, godono gratuitamente di: cinema e teatri, palestre, piscine e cliniche.&lt;br /&gt;E non dimentichiamo il ristorante, gratis anche quello.&lt;br /&gt;Padoa Schioppa, che annuncia inevitabile una finanziaria di lacrime e sangue per compiacere le agenzie di rating, tagli alle pensioni e sovrattasse «sulle rendite», potrebbe gettare un occhio a questi redditieri.&lt;br /&gt;Ma già potrebbe dare un aiutino a negare ai politici i rimborsi-spese elettorali, pari a 103.000 euro a persona (moltiplicate per mille parlamentari, e vedete quanto fa), che sono del tutto illegali perché violano la legge sul finanziamento ai partiti.&lt;br /&gt;Potrebbero anche partecipare ai «sacrifici» sulle pensioni, che saranno richiesti a pensionati che non arrivano a mille euro al mese.&lt;br /&gt;E' stata abolita la pensione di anzianità dopo 35 anni di lavoro.&lt;br /&gt;Ma i nostri deputati raggiungono il diritto alla pensione dopo 35 mesi.&lt;br /&gt;La classe politica ci costa annualmente quasi 3 mila miliardi: ad occhio e croce, è un decimo di una finanziaria lacrime-e-sangue, di quelle di cui i governi Prodi sono dispensatori storici.&lt;br /&gt;Ci sarebbe da rivedere un pochino i costi dei grandi commissari, funzionari e anche dei semplici commessi - quelli delle camere guadagnano almeno 7 mila euro mensili.&lt;br /&gt;Ma qui, ci stiamo limitando alla gestione dello Stato centrale, che in fondo è un modello di trasparenza.&lt;br /&gt;Ma la gestione delle regioni, dei comuni, delle province, è molto meno al centro dell'attenzione del contribuente.&lt;br /&gt;Potrei anche continuare con gli sprechi e le innumerevoli unità improduttive del settore statale che sono un enorme costo per le casse dello Stato.&lt;br /&gt;E' anche il segno che la democrazia è marcita, che la casta politica non ha più alcun rapporto con la realtà del resto del Paese, e che non ha altra mira e scopo che vivere profumatamente della politica come mestiere.&lt;br /&gt;Bisogna dire che questo è il solo ceto che in Italia davvero vive di rendite, non guadagnate e non meritate, a cui non corrisponde nessun dovere di dare risultati.&lt;br /&gt;E' una vergogna che si tolgano risorse utile per i giovani, per l'occupazione, per la formazione, per l'universita, per la giustizia, per le pensioni, per le scuole, per gli ospedali e per combattere la criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Non è giusto che una famiglia in Italia debba sempre fare i conti per arrivare a fine mese mentre invece i nostri governanti devono fare la bella vita con i risparmi ed i sacrifici dei nostri cittadini. &lt;br /&gt;Io ci credo in questo paese e continuo a crederci, ma non credo più nella nostra classe politica.&lt;br /&gt;Io credo solo nelle battaglie della legalità e della questione morale che sono sempre più vive e più sentite dalla nostra gente e che sono sempre argomenti attuali.&lt;br /&gt;Continuo a sperare nella futura classe dirigente perchè noi giovani siamo un'altra realtà e l'unica alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4075676168247718646?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4075676168247718646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4075676168247718646' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4075676168247718646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4075676168247718646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/03/aumento-degli-stipendi-dei-parlamentari.html' title='Ridurre i privilegi della casta politica'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-980281989227528912</id><published>2007-03-23T20:56:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:34.515+01:00</updated><title type='text'>Grazie Gherardo!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RgeCuc3H1dI/AAAAAAAAAF4/a1fOZs4NBOI/s1600-h/colombo2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RgeCuc3H1dI/AAAAAAAAAF4/a1fOZs4NBOI/s320/colombo2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046145642024916434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni sul "Corriere della Sera" è stato dedicato un ampio spazio all' intervista a Gherardo Colombo sulle sue dimissioni dalla magistratura.&lt;br /&gt;Ho potuto leggere le sue dichiarazioni che parlavano del suo sconforto sull'inefficienza della giustiza e sull'enorme diffusione dell'illegalità in Italia.&lt;br /&gt;I toni sembravano poco pacati, anche se dietro alle sue parole penso che si nascondesse una profonda amarezza per una professione svolta per ben 33 anni.&lt;br /&gt;La notizia delle sue dimissioni mi hanno molto sconcertato e turbato.&lt;br /&gt;Ho provato un grande dispiacere nel sapere la notizia. La magistratura perde un uomo straordinario che con il suo lavoro ha dato onore al paese ed ai suoi cittadini.&lt;br /&gt;Non ho mai nascosto la mia profonda passione per Mani Pulite e per i significati che ha portato quella bufera giudiziaria. Mi definisco un nostalgico di Mani pulite e di quella che allora si chiamava "la questione morale".&lt;br /&gt;Con i loro lavoro, quei straordinari uomini hanno ridato fiducia al paese e hanno dato la sensazione che potevamo fare a meno del malaffare e che potevamo disfarci della corruzione.&lt;br /&gt;Abbiamo capito per una volta nella vita che l'arroganza del potere può essere ridimensionata; abbiamo anche compreso che i potenti sono cittadini come noi che devono rispettare le stessi leggi che ogni giorno noi dobbiamo sforzarsi di condividere ed di applicare.&lt;br /&gt;Per la prima volta abbiamo avuto l'emozione di essere liberi e di poter cacciare i ladri dalle poltrone e dai posti di poteri.&lt;br /&gt;Abbiamo anche capito che l'onestà paga, che i cittadini leali potevano avere giustizia ed avere una vita adeguata.&lt;br /&gt;Poi l'arrivo di Berlusconi ha cambiato tutto. In breve tempo abbiano constato che si trattavano soltanto di mere illusioni.&lt;br /&gt;Sono arrivate le critiche, i pesanti attacchi, le diffamazioni, i complotti contro i i giudici. Poi sono state varate leggi che prevedevano le prescrizioni, le depenalizzazioni, la riduzione della spesa per l'amministrazione della giustizia, le norme processuali che allungano i tempi, che garantivano l'impunità o che rendevano impossibili l'accertamento della responsabilità.&lt;br /&gt;Tutte norme che toccavano i processi degli amici dei potenti.&lt;br /&gt;Sono arrivate anche le leggi che garantivano i finanzianmenti ai partiti. Si è tentato di controllare e manipolare il sistema radiotelevisivo. Il governo Berlusconi ha gestito la sua azione garantendo e salvando il suo impero economico.&lt;br /&gt;Mai come negli ultimi 10 anni le aziende di Berlusconi hanno fatto così alti profitti.&lt;br /&gt;Tutto questo non senza un contributo anche del centro-sinistra.&lt;br /&gt;Quindi capite che non mi rattristano solo le dimissioni di Gherardo Colombo, ma i motivi che stanno dietro alla sua decisione.&lt;br /&gt;E' ancora più tremendo notare che uno dopo l'altro lascino la magistratura tutti i componenti di quello straoridanrio pool di persone che ha svolto solo il proprio lavoro e che ha cercato di far rispettare la legalità, che allora aveva superato ogni limite.&lt;br /&gt;Prima Di Pietro, poi D'Ambrosio, dopo Borrelli e adesso Colombo.&lt;br /&gt;Caro Gherado, adesso so che ti dedicherai ai giovani e ti impegnerai per migliorare il livello di trasparenza, di cultura e di legalità del nostro paese e per questo di faccio i miei più cari auguri; ciò ti rende onore e per questo ti dobbiamo solo ringraziare.&lt;br /&gt;Ma con questo mio post volevo solo di dirti mille volte grazie per quello che hai fatto per i nostri concittadini e per il nostro paese, perchè per una volta nella vita ci hai fatto sentire liberi, importanti e uguali di fronte alla legge.&lt;br /&gt;Grazie Gherardo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-980281989227528912?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/980281989227528912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=980281989227528912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/980281989227528912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/980281989227528912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/03/grazie-gherardo.html' title='Grazie Gherardo!'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RgeCuc3H1dI/AAAAAAAAAF4/a1fOZs4NBOI/s72-c/colombo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3495756707372978946</id><published>2007-03-21T17:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:34.687+01:00</updated><title type='text'>Il gioco della politica</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RgFkhM3H1cI/AAAAAAAAAFw/PueWNPkmZyE/s1600-h/Lorenzo_II_de_Medici.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5044423579182552514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RgFkhM3H1cI/AAAAAAAAAFw/PueWNPkmZyE/s320/Lorenzo_II_de_Medici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Valentina Vivarelli&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;“Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Chissà a che cosa pensava il nostro amico Lorenzo De’ Medici, mentre scriveva tali superbi e quanto mai saggi versi.&lt;br /&gt;Probabilmente rifletteva sulla ricchezza della giovinezza, su questo momento della vita umana che scorre via in un batter di ciglia, l’età la cui bellezza, per i più, è lecito cogliere a metà cammin.&lt;br /&gt;L’età in cui noi ragazzi ci riconosciamo: l’età in cui gli ideali ti sembrano così vicini e così poco lontani, ma piuttosto reali, l’età in cui nei Valori ci credi davvero, forse perché la vita non ti ha ancora preso abbastanza a schiaffi…&lt;br /&gt;E’ di questa età, innanzitutto, che noi vogliamo renderci sostenitori, delle esigenze di questa età fin tanto che le apparterremo.&lt;br /&gt;E a Voi che vedete nella nostra età, nella convinzione di averla perduta per sempre, debolezza e non ricchezza, diciamo a voce alta: credete in noi, credete nel futuro!&lt;br /&gt;Noi non neghiamo aiuto o consiglio alcuno, ma non ostinatevi nel portarci coi piedi per terra, perché sarà già la vita a farlo da sé.&lt;br /&gt;E non pensiate che per noi la politica sia un gioco, o fatelo, se secondo voi credere profondamente nei Valori quali la Giustizia, la Democrazia, la Meritocrazia, la Libertà qualsivoglia intesa, e tentare con ogni mezzo, anche il più banale, di vederne una concreta applicazione, se credere e fare tutto questo per voi significa giocare, beh…allora noi vogliamo giocare!&lt;br /&gt;Solo questo Vi chiediamo: credete in noi e sosteneteci, e non invitateci ad attender di metter “sale in zucca”, perché quando lo avremo, giovani non lo saremo più, e buona parte di ciò di cui avevamo bisogno, delle esigenze, dei problemi di quando eravamo giovani, buona parte di ciò che significa essere giovani lo avremo dimenticato.&lt;br /&gt;…giocate con noi e non contro di noi…grazie! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Valentina Vivarelli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3495756707372978946?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3495756707372978946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3495756707372978946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3495756707372978946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3495756707372978946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/03/il-gioco-della-politica.html' title='Il gioco della politica'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RgFkhM3H1cI/AAAAAAAAAFw/PueWNPkmZyE/s72-c/Lorenzo_II_de_Medici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4560123613544533845</id><published>2007-03-18T19:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:34.911+01:00</updated><title type='text'>Valori cercasi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rf8m9M3H1bI/AAAAAAAAAFo/kgLQTYSgWsg/s1600-h/hume.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rf8m9M3H1bI/AAAAAAAAAFo/kgLQTYSgWsg/s320/hume.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5043792940544546226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Essere un liberale significa credere fortemente in un patrimonio di libertà che sono sempre state proprie  dell’uomo da quando la vita venne fuori dai mari e cosi via fino ai giorni nostri. Il liberalismo implica un laissez-faire individuale esercitabile sempre e comunque fino a che questa esercitabilità non vada a recar danno alle uguali libertà in seno agli altri individui. Questo significa vivere civilmente in una società come la nostra.&lt;br /&gt;Oggigiorno il panorama politico italiano non offre un’ampia gamma di partiti liberali: si nota infatti la presenza di una maggioranza di  partiti che provano coercitivamente (leggi legislativamente) a importi ideologie, molti di questi addirittura si spacciano per liberali. Ovviamente, queste persone, o almeno si spera, agiscono in buona fede: credono fermamente in qualcosa e reputano giusto imporlo alle persone che non sono della stessa idea per ravvederli, per portarli sulla strada che , per loro, è quella giusta. Qui si potrebbe menzionare l’antico concetto confuciano secondo il quale il letterato cinese ha l’obbligo verso la società e verso se stesso di impegnarsi in politica perché i non-intellettuali non sono in grado di badare a loro stessi; in altre parole vigeva un divieto di qualunquismo in seno agli intellettualmente altolocati. Oggi forse le cause di ingresso nella scena politica nazionale di politici o politicanti  non sono più cosi nobili (benché sia sicuro che in alcuni casi sia ancora cosi) ma l’output della politica, inteso come  prendere decisioni per il popolo, è sicuramente uguale. Ed è l’output che conta.&lt;br /&gt;Io credo in una politica in quanto arte di coadiuvare interessi fra loro contrapposti, credo in una politica che lascia  scelte etiche o morali alla discrezionalità del cittadino. Trovo inammissibile imporre qualcosa a qualcuno che vada ad intaccare il diritto naturale dell’individuo a formulare  libere scelte che hanno come conseguenza solo ed esclusivamente una ripercussione sul soggetto formulante. Questo perchè si vuole andare a modificare una filosofia  di vita che invece tutti devono essere lasciati liberi di scegliere. Purtroppo in questo campo hanno fatto, fanno e faranno scuola un po’ tutti, dalla sinistra alla destra.&lt;br /&gt;Credo fortemente che il liberalismo sia applicabile a ogni nazione del globo ed  a ogni cultura. Anche in Italia, un paese così difficile da governare, un paese che ha visto da secoli al suo interno scontri dottrinali che forse non hanno avuto eguali nel resto del mondo, il liberalismo classico, nella sua forma più pura, cioè quello teorizzato dai padri fondatori come Locke e Hume, deve diventare una realtà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4560123613544533845?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4560123613544533845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4560123613544533845' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4560123613544533845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4560123613544533845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/03/valori-cercasi.html' title='Valori cercasi'/><author><name>aler</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06716294157306064228</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rf8m9M3H1bI/AAAAAAAAAFo/kgLQTYSgWsg/s72-c/hume.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-997556878871928407</id><published>2007-03-02T01:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:35.183+01:00</updated><title type='text'>La crisi di governo. A bocce ferme</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Redxx6SHVTI/AAAAAAAAAFQ/hNd-5Gj60jg/s1600-h/bocce_wallpaper2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Redxx6SHVTI/AAAAAAAAAFQ/hNd-5Gj60jg/s320/bocce_wallpaper2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037119810509952306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meglio aspettare, meglio capire qualcosa in più.  Mi sono detto questo prima di scrivere qualsiasi cosa su quello che abbiamo passato in questi giorni e sulle fosche nubi che ormai si sono addensate sulla coalizione che ho votato insieme alla maggioranza degli Italiani nello scorso aprile.  Ma ora, con tutto più chiaro (forse) si può abbozzare qualche considerazione.&lt;br /&gt;Voglio partire da Romano Prodi e dal suo discorso al Senato.  Ho avuto l’impressione di ascoltare un discorso spento, senza alcun afflato ideale, senza la forza che un momento come quello richiedeva.  Persino una vena di imbarazzo nella necessità di parlare con linguaggi diversi, adatti di volta in volta a questo e a quel partito di maggioranza.  Non si è trattato solo di stanchezza o mancanza di coraggio politico.  In fondo Prodi ha dimostrato più volte di non avere quei difetti.  Una sola sensazione sembra rispondere in pieno a quello sguardo del Professore, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;delusione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lo ha comunicato più volte, da quando ha parlato di paese impazzito a quando si è trovato costretto a salire al Quirinale, vittima di una maggioranza in grado di collassare su quella politica estera, così ben guidata da D’Alema dopo gli anni dell’interim del gaffeur da Arcore.  Deluso da una maggioranza non in grado di rispettare il risultato forte delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primarie&lt;/span&gt;, quello di dare credibilità al mandato di un politico, non segretario di partito. In quel giorno si era detto che Prodi sarebbe stato guida senza essere espressione di partito, così da essere indipendente. E invece si è trovato nella stanza dei ricatti, senza possibilità di difendersi, senza il controricatto dei voti.&lt;br /&gt;Deluso da forze che quelle primarie se le sono dimenticate troppo in fretta togliendo ogni legittimità al Presidente del Consiglio.  Deluso da politici incoerenti pronti a tirarlo da questa e da quella parte distogliendolo dagli obiettivi di lungo periodo necessari per il Paese.&lt;br /&gt;Mi viene da pensare che Prodi ieri, in cuor suo, avrebbe voluto essere a casa, nella sua famiglia, lasciando nelle mani degli artefici il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;disastro&lt;/span&gt; realizzato.  Ha provato a porre 12 punti e il giorno dopo Giordano, segretario di Rifondazione, ha detto che i punti erano accettati ma il metodo no. Frasi del tipo sì alla TAV, no al tunnel, sì alla riforma delle pensioni, no all’innalzamento dell’età pensionabile.  Bravi, avrà pensato Prodi, complimenti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;equilibristi dell’eloquio&lt;/span&gt;, incoerenti nelle loro stesse dichiarazioni, bravi incapaci di governo, così bene rappresentati dalle parodie di Guzzanti.  Avrà poi sentito la dichiarazione di Russo Spena che si è definito ragionevole perché vuole la luna, espressione forse poetica ma foriera di nuovi scontri.  E Prodi lì ad ascoltare, al centro di un Parlamento non in grado di sentire le esigenze dei cittadini e pronto a fare distinguo persino nel momento di rilancio della maggioranza.   Ad ascoltare e a guardare un gruppo di persone che su una zattera malferma, invece di aiutare il timoniere, fanno di tutto perché l’equilibrio si sposti verso loro e per conquistare più spazi.  Forse avrà anche ricordato con una certa malinconia gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anni di Bruxelles&lt;/span&gt;, rovinati soprattutto da quelle visite del Presidente del Consiglio, che forse non ci è ancora bastato, che tra i kapò e le corna regalate a destra e a manca, realizzava la sua politica estera vicina a Putin e a Bush.&lt;br /&gt;Poi, in serata, la fiducia, risicata, e la consapevolezza di avere ancora molto da fare.  Con una buona notizia, il Pil all’1,9 per cento, un risultato che non vedevamo da anni.  Con qualche speranza in più per noi ragazzi e per il nostro futuro.&lt;br /&gt;E oggi, subito dopo il voto, Grillini, Luxuria e i suoi hanno indetto una manifestazione sui PACS per il 10 marzo. Ma bravi, ottimi strateghi, mi sembra un buon momento per manifestare per le unioni civili.  E lo dice un liberale come me, solo perché crede che i risultati si ottengano anche con un’adeguata strategia. Mi sembra che la piazza come metodo non funzioni o almeno in questi giorni non ha funzionato.&lt;br /&gt;La crisi non è affatto alle spalle, tutti fanno i conti alla rovescia. Per primi quelli che già sanno di finire all’opposizione, dove certamente si troveranno bene, perché arroganti nelle decisioni di governo, incapaci di mediarle con i criteri della democrazia, convinti di avere sempre ragione. Sarà forse uno sfogo, ma è già la seconda volta. Nel 1998 Bertinotti, oggi Turigliatto e Rossi.  Non se ne può uscire.  Ci sono persone molto più brave a distruggere che a costruire e questo sarà per sempre il loro limite.&lt;br /&gt;Ieri Prodi sorrideva, con tutta la maggioranza a complimentarsi.  Chissà se Prodi era davvero felice o se in fondo era rassegnato a nuove tribulazioni.  Comunque andrà Prodi quelle primarie le vinse, Turigliatto neanche si candidò. Eppure il potere di ricatto del secondo ha vinto. Questa è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lealtà&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-997556878871928407?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/997556878871928407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=997556878871928407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/997556878871928407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/997556878871928407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/03/la-crisi-di-governo-bocce-ferme.html' title='La crisi di governo. A bocce ferme'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Redxx6SHVTI/AAAAAAAAAFQ/hNd-5Gj60jg/s72-c/bocce_wallpaper2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6259721533115755737</id><published>2007-02-27T22:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:35.315+01:00</updated><title type='text'>Lettera al Presidente Vedovato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RedwxaSHVSI/AAAAAAAAAFA/MhIyetzlKDw/s1600-h/f35.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RedwxaSHVSI/AAAAAAAAAFA/MhIyetzlKDw/s320/f35.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037118702408389922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pubblico la lettera che ho scritto al presidente della giunta provinciale di Novara sul tema dell'assemblaggio dei caccia F35 a Cameri (NO). Ho deciso di prendere una posizione equilibrata, visti i diversi punti di vista del nostro movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Egr. Ill.mo Presidente Vedovato,&lt;br /&gt;Le scrivo perché ho discusso con i miei amici del circolo dei Giovani dell’Italia dei Valori della provincia di Novara il tema degli F35 perché ha toccato i nostri sentimenti.&lt;br /&gt;A nome del mio movimento giovanile, colgo l’occasione per esprimerle il nostro timore per le vicende che si sono susseguite.&lt;br /&gt;I motivi, che scaturiscono queste perplessità, sono i seguenti:&lt;br /&gt;1) Poca chiarezza sul caso e sulla veridicità dei fatti.&lt;br /&gt;Abbiamo letto molte opinioni su fatti che spesso non coincidono.&lt;br /&gt;2) Dubbio sulla veridicità dei nuovi posti di lavoro.&lt;br /&gt;Molti esponenti politici hanno dubitato sul reale aumento dell’occupazione nel nostro territorio.&lt;br /&gt;Non vorremmo che siano i soliti trucchi per farci digerire il progetto; magari si sfrutta molto il precariato e non si creano veri posti di lavoro per il futuro e per i giovani.&lt;br /&gt;3) Forti interessi delle lobby militari.&lt;br /&gt;Non vorremmo che chi ci guadagna siano sempre e solo gli industriali specializzati nel settore militare e commercianti d'armi; credo che il costo per ogni aereo lo dimostrino e il contribuente ci guadagna nulla.&lt;br /&gt;4) Poca trasparenza.&lt;br /&gt;Non vorremo che si verifichino episodi di illegalità. Le somme investite sono altissime e non vorremmo che si sperperi il denaro pubblico.&lt;br /&gt;5) Pericolo per l’ambiente.&lt;br /&gt;Molti danno questo allarme e Lei sa quanto è caro questa tema per i giovani del mio partito.&lt;br /&gt;La tutela della vita e dell'ambiente vengono prima di molti interessi economici.&lt;br /&gt;Inoltre la spesa è estremamente esosa per casse pubbliche. Il progetto verrebbe a costare per la collettività 20 o 30 miliari di euro; pari ai sacrifici di una intera manovra finanziaria.&lt;br /&gt;Però abbiamo riflettuto e non siamo sempre noi a dire cosa sia giusto per il nostro paese. Sappiamo quanto è importante la sicurezza internazionale.&lt;br /&gt;Siamo coscienti che il progetto possa veramente essere utile e sappiamo che se gli aerei non si faranno a Cameri si faranno da qualche altra parte. Quindi un apparato militare ben attrezzato è indispensabile anche per tutelare i cittadini e la nostra democrazia.&lt;br /&gt;Per questo spero che Lei e la Provincia possiate essere l’elemento di garanzia e di tutela per il novarese.&lt;br /&gt;Confidiamo che il progetto abbia un impatto che rispetti l’ambiente, che crei effettivamente un indotto economico interessante e che non si celino interessi che vadano contro la collettività.&lt;br /&gt;Non siamo contrari per principio all’assemblaggio. Ma vorremmo che la Provincia aiuti a verificare come stanno realmente i fatti e che garantisca per questo. Per cui chiediamo che la Giunta provinciale si assuma la responsabilità politica di garantire che l’assemblaggio dei caccia crei veri posti di lavoro, non rovini l’ambiente e che sia pronta a denunciare in qualsiasi momento l’eventuale distorsione dei fatti e i possibili danni agli interessi della cittadinanza.&lt;br /&gt;Per questo noi siamo disposti ad sostenerLa per ogni iniziativa che vada in questa direzione.&lt;br /&gt;Noi Giovani dell’Italia dei Valori abbiamo a cuore le sorti del nostro paese e del nostro territorio novarese.&lt;br /&gt;Per il nostro movimento giovanile la garanzia del rispetto della trasparenza e della legalità, su questo argomento, è molto preziosa.&lt;br /&gt;La ringrazio della Sua attenzione e confidiamo nella Sua preziosa collaborazione nell’interesse comune."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6259721533115755737?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6259721533115755737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6259721533115755737' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6259721533115755737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6259721533115755737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/lettera-al-presidente-vedovato.html' title='Lettera al Presidente Vedovato'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RedwxaSHVSI/AAAAAAAAAFA/MhIyetzlKDw/s72-c/f35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-6147373580367696828</id><published>2007-02-19T00:19:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:35.532+01:00</updated><title type='text'>Quindici anni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rdjrno-fZoI/AAAAAAAAADw/eUKmU8UAZiI/s1600-h/tonino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 279px; height: 221px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rdjrno-fZoI/AAAAAAAAADw/eUKmU8UAZiI/s320/tonino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033031649833477762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;Quindici anni fa, era il 17 febbraio 1992, a Milano un pool di giudici arrestò un uomo, Mario Chiesa, che Bettino Craxi definì un mariuolo. Mariuolo, truffatore, approfittatore, comunque uno, solo, battitore libero. Quell'uomo, che guadagnava 2 milioni e mezzo di lire, ne versava tre milioni alla moglie in assegni di mantenimento, qualcosa non quadrava.&lt;br /&gt;Nel tempo quei giudici scrupolosi iniziarono a notare che non era solo Mario Chiesa, ma era pedina di un sistema che aveva reso l'amministrazione socialista del capoluogo lombardo un luogo di affari e di corruzione tra imprese e settore pubblico.  Milano in quel momento era specchio dell'Italia alla quale era legatissima da un punto di vista politico.  L'Italia con quel processo, con quelle indagini, scoprì l'acqua calda. Scoprì di colpo che tutte le chiacchiere da bar sulle raccomandazioni, sui socialisti a Milano, sui ministri affaristi, su De Mita e l'Irpinia, sulle assegnazioni degli appalti pubblici, sulle strane ricchezze di esponenti politici erano la realtà. Scoprì che quelle insinuazioni che in fondo si sperava non fossero vere, erano nella realtà molto peggio di come ce le si era immaginate. E scoprì che il leader del Psi poteva tranquillamente affermarlo in Parlamento, massima sede di rappresentanza, senza il minimo timore di venire smentito.  All'estero i giornali dichiaravano la fine dell'Italia della corruzione e del malaffare.&lt;br /&gt;Allora l'Italia vide in quei giudici una speranza, in tanti si lanciarono in un tifo sfrenato per quel manipolo di togati, che restituivano agli Italiani quella verità che la politica aveva sempre coperto.  Se era sistema la Politica avrebbe potuto depenalizzare quei versamenti dalle imprese. Non lo fece ed in questo fu maggiormente colpevole. Nascose perchè nel rendere pubblici quei movimenti di capitale si sarebbe notato che molti non andavano ai partiti ma ai patrimoni personali e talvolta...nei divani...di politici eccellenti. Si sarebbe scoperto che alcune ville di ministri della Sanità erano state pagate con i risparmi sui macchinari di primo soccorso e quindi con le vite di centinaia di persone.&lt;br /&gt;Provarono dei giudici a cambiare le cose. Ci provarono i giudici, da soli, senza il sostegno della Politica che non ebbe il coraggio di ripulire se stessa, che non ebbe il coraggio di escludere dalle proprie fila personaggi condannati per truffa ai danni dello Stato.&lt;br /&gt;Da soli forse commisero degli errori ma la loro opera era quanto di più ottimista l'Italia avesse visto da anni. Induceva all'ottimismo pensare che l'impunità potesse finire, pensare che gli uomini più potenti del Paese affrontassero le proprie responsabilità.&lt;br /&gt;Per chi, come me, in quegli anni tredicenne, si avvicinava alla passione per la cosa pubblica, la figura di giudice era assolutamente esemplare. Sognai di fare il giudice, confermai le mie impressioni quando, nell'estate dello stesso anno, due eroi siciliani persero la vita perché troppo abili nel proprio lavoro.&lt;br /&gt;Poi arrivò Berlusconi che si insediò dicendosi pronto ad appoggiare l'opera moralizzatrice dei giudici milanesi ed offrendo all'uomo simbolo di quelle inchieste, Antonio Di Pietro il Ministero degli Interni.  Nei fatti le cose cambiarono quando si scoprì quali erano i precedenti necessari per essere stalliere nella villa di Arcore e quando si intuì di che pasta erano fatta i suoi principali collaboratori, da Previti (oggi condannato per corruzione di giudici e che non fu ministro della Giustizia- avete capito bene, come Dracula a capo dell'AVIS!- solo grazie al veto del Presidente Scalfaro) fino a Dell'Utri (condannato per concorso esterno in associazione mafiosa).&lt;br /&gt;Ma oggi, dopo 15 anni, cosa è cambiato? Il Partito Democratico, futuro partito progressista, battezza se stesso ad Orvieto, dove nelle prime file era seduto De Mita, il governo Prodi annovera tra i propri esponenti Gianni De Michelis, in Parlamento siedono beati Cirino Pomicino e Previti (sì, è ancora lì), la Lega e Alleanza Nazionale che erano con i giudici hanno vissuto le loro prime esperienze di governo proprio in alleanza con il partito di Dell'Utri e dell'imprenditore Berlusconi che tanto deve a Craxi ed infine Andreotti, prescritto per il reato di associazione mafiosa, per poco non è la nostra seconda carica dello Stato!&lt;br /&gt;E quel Di Pietro che fine ha fatto? Non è più giudice, oggi è Ministro. Molti si lamentano del fatto che un pm, dimessosi, diventi politico. Peccato che nessuno si lamenti se altrettanto accade ad avvocati o a concessionari pubblici...mah...chissà che ci sarà di male nell'essere giudici.  Ministro dicevamo, proprio di quei lavori pubblici, vera risorsa per le imprese che facevano della corruzione un modo di ottenere appalti.  Che quel pm sia lì mi dà fiducia.&lt;br /&gt;Nel frattempo oggi tutti cercano di affermare che la colpa fu sua, che fu forcaiolo, che fu di parte, che per colpa sua vi fu l'affermazione di Forza Italia.  Dicono che vi furono pochi capri espiatori, che non indagò in tutte le direzioni e nello stesso tempo che doveva continuare a fare il magistrato.  Insomma, l'Italia a quindici anni di distanza, invece di fare i conti con se stessa, li fa con Di Pietro e con quei giudici.&lt;br /&gt;E quel tredicenne, anzi quei tredicenni? Oggi si avvicinano ai trenta e sono tra i pochi ad essere ancora con Di Pietro, con quel pm. Tra i pochi a mantenere la fiducia in quell'uomo e nei suoi sforzi.  Sono quel nucleo di idealisti che nel loro piccolo portano avanti quella battaglia di trasparenza nelle proprie realtà.  Sono quegli inguaribili ottimisti che trovate in giro per l'Italia con il simbolo del gabbiano. Gli hanno insegnato che non possono essere i giudici a sistemare le cose.  Allora provano ad aiutare chi dovrebbe farlo. La Politica.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-6147373580367696828?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/6147373580367696828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=6147373580367696828' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6147373580367696828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/6147373580367696828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/quindici-anni.html' title='Quindici anni'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rdjrno-fZoI/AAAAAAAAADw/eUKmU8UAZiI/s72-c/tonino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-5403162847218054484</id><published>2007-02-18T19:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:35.652+01:00</updated><title type='text'>Più voti, più prestigio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RdjW6o-fZmI/AAAAAAAAADc/A6fRfV0S9kU/s1600-h/elezioni.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RdjW6o-fZmI/AAAAAAAAADc/A6fRfV0S9kU/s320/elezioni.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033008886506808930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questo periodo stiamo per entrare in campagna elettorale e molti di noi saranno impegnati e spero anche candidati. Lo scopo del mio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;topic&lt;/span&gt; è non è quello di imporre una strategia o di applicare una azione politica determinata. Con questo spazio vorrei solo porre l'attenzione sul fatto che dobbiamo impegnare le nostre forze a favore di quelli che tra di noi vogliono metterci la faccia perché non è in corso solo elezione, ma è in ballo qualcosa di più importante: il nostro prestigio all'interno del partito. Vedete io sono iscritto al nostro grande partito e al movimento giovanile; ho intenzione di lavorare più per quest'ultimo che per il partito; spesso mi viene la sensazione di volermi dedicare solo al circolo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Giv&lt;/span&gt; orientale che a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Idv&lt;/span&gt;. Questo lo dico &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perchè&lt;/span&gt; lo sconforto è totale. Ma non dobbiamo mai perdere la calma e la serenità, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perchè&lt;/span&gt; solo a vedere la nostra grande bandiera mi riempio di soddisfazioni e di emozioni. Contano i valori e non le persone; se abbandoniamo, facciamo solo un favore a chi ci vuole male. Dobbiamo continuare a lavorare e a resistere. In tutti gli ambienti c'è sempre la pecora nera che rovina tutto o guasta la festa. La politica è fatta di teste calde. Questo è il primo punto. Secondo punto, la politica è fatta e si fa con i voti; il resto è importante, ma mai come il fatto di prendere più voti degli altri. Quindi io mi metto al servizio di tutti coloro che vogliono candidarsi anche se si tratta di andare a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Bardonecchia&lt;/span&gt;. E' vero che in politica la cultura è utile, avere buone doti di oratore è importante, avere dei bei programmi è altrettanto importante, essere concreti invece è superlativo, ma alla fine quello che dobbiamo fare è convincere gli elettori a fare la croce sul nostro simbolo quando sono in cabina e scrivere il nostro nome. Perché alla fine si darà: quello è un delinquente ed un emerito ignorante, mentre quello è una persona onesta e molto preparata, però il primo è stato eletto mentre il secondo è stato trombato. Per cui la morale sarà che il primo è capace e bravo, mentre il secondo è un imbecille. Quindi andiamo avanti con tutte le nostre belle iniziative, ma teniamo d’occhio che ciò che conta è che alla fine si deve riuscire a prendere anche più i voti degli altri. Infatti spero molto in una bella figura di D’Acri a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Grugliasco&lt;/span&gt; e mi metto al suo servizio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;perchè&lt;/span&gt; spero che sia eletto o che comunque faccia una bella figura e prenda un buon numero di voti. Perché solo in questo modo che possiamo far crescere il partito e il movimento giovanile, sia in termine di voti, sia in termine di iscritti e solo in questo modo possiamo avere influenza al momento dei congressi. Voi potreste dirmi che nelle istituzioni contano gli elettori e nel partito contano gli iscritti; ciò è verissimo. Ma gli elettori non sono anche i nostri iscritti, è più voti prendi e più persone ti seguono anche nel partito per stima, per affetto, per le tue capacità e per tue iniziative. E alla fine prendi in mano o perdi il partito a discapito di chi forse è più bravo di te. Altrimenti ci sarà qualcuno che alla fine ti dirà: “ Ma tu quanti voti hai preso”. Credetemi che questa domanda ti spiazza, ti demoralizza, oltre a creare gravi malumori nel partito. Spero di non sentirla mai nel mio movimento giovanile. Per questi motivi chiedo che noi tutti di metterci a disposizione di Marco D’Acri in campagna elettorale perché sta dando tanto per le battaglie &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;dipietriste&lt;/span&gt; e per noi giovani in Piemonte. Lo stesso vale per il prossimo fortunato per la prossima campagna elettorale. E per questo vi chiedo di iscrivervi ugualmente all’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;IDV&lt;/span&gt;&lt;p&gt; perché solo in questo modo possiamo influenzare il partito a favore di noi giovani, che siamo il futuro del nostro paese. Anche se capisco che la disillusione è enorme. Il buon lavoro ci ripagherà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Rebecchi&lt;/span&gt; Lorenzo&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-5403162847218054484?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/5403162847218054484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=5403162847218054484' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5403162847218054484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5403162847218054484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/pi-voti-pi-prestigio.html' title='Più voti, più prestigio'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RdjW6o-fZmI/AAAAAAAAADc/A6fRfV0S9kU/s72-c/elezioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4038278589851325297</id><published>2007-02-15T20:34:00.000+01:00</published><updated>2007-02-15T21:09:12.772+01:00</updated><title type='text'>Si diceva che ........</title><content type='html'>Scusate, ma proprio non riesco a capire.&lt;br /&gt;Si diceva che erano pazzi,&lt;br /&gt;si diceva che erano matti,&lt;br /&gt;si diceva che erano malati,&lt;br /&gt;si diceva che erano stati manovrati poteri occulti,&lt;br /&gt;si diceva che erano guidati dai comunisti,&lt;br /&gt;si diceva che erano politicizzati,&lt;br /&gt;si diceva che erano dei torturatori,&lt;br /&gt;si diceva che erano dei persecutori politici,&lt;br /&gt;si diceva che erano dei fuorilegge,&lt;br /&gt;si diceva che erano dei golpisti,&lt;br /&gt;si diceva che erano degli assasini,&lt;br /&gt;si diceva che erano individuosi e gelosi,&lt;br /&gt;si diceva che erano pagati e corrotti da qualcuno,&lt;br /&gt;si diceva che erano, che avevano, che facevano,&lt;br /&gt;ma alla fine hanno incastrato dei presunti terroristi che guarda caso stavano organizzando un attentato proprio contro il vecchio Berlusconi. La vittima illustre della procura di Milano.&lt;br /&gt;Ma perchè non hanno lasciato che lo uccidessero se veramente per 15 anni hanno truccato le prove, condannato degli onesti, arrestato degli innocenti?&lt;br /&gt;A che cosa sarebbero serviti tutti quei sacrifici per impostare accuse lacunose, insufficienti e teoremi insussistenti? &lt;br /&gt;Perchè si sono lasciati scappare un occasione simile? Dopo tante invenzioni, i magistrati potevano sfruttare questa grande occasione.&lt;br /&gt;Ma che strano, l'Italia non la capirò mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4038278589851325297?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4038278589851325297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4038278589851325297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4038278589851325297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4038278589851325297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/si-diceva-che.html' title='Si diceva che ........'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-7936717791371900061</id><published>2007-02-11T21:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:35.771+01:00</updated><title type='text'>Ultimo stadio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RdBrVofSkTI/AAAAAAAAAAY/rqB8FslfF8o/s1600-h/dellealpi2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030638803162927410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RdBrVofSkTI/AAAAAAAAAAY/rqB8FslfF8o/s320/dellealpi2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Roberto Barbieri&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Consiglio comunale di Torino, oggi 12 febbraio 2007, approverà un protocollo d'intesa tra la Città e la Juventus SpA che consentirà di fatto alla società bianconera di radere al suolo lo stadio Delle Alpi (costruito appena 17 anni fa per Italia '90 e costato 220 miliardi di lire) e inoltrare una richiesta di finanziamento di 120 milioni di euro per costruirne uno nuovo di zecca. Tutto ciò, ci dicono, viene realizzato per poter ospitare anche a Torino le partite dei campionati europei del 2012, nell'eventualità che questi vengano assegnati all'Italia. Ma quei soldi, che verrebbero anticipati dall'Erario, serviranno anche per costruire la nuova cittadella commerciale della Juventus.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nell’epoca in cui le società calcistiche sono anche SpA, un mastodontico finanziamento pubblico a tasso zero altera non solo la competizione sportiva, ma pure il mercato azionario. In questa città, poi, la questione stadi assume toni da tragicommedia. Dopo aver ottenuto anni fa dal Comune per 25 milioni (meno di un terzo del valore commerciale) il Delle Alpi e il terreno circostante, senza aver mai provveduto alla ristrutturazione a proprie spese, che era alla base dell’accordo, la Juventus SpA in autunno ha dichiarato che avrebbe finalmente cominciato ad adeguare l’impianto secondo le norme UEFA e la Legge Pisanu, per un costo di 18 milioni, rendendolo disponibile per Euro 2012. Dopo pochi mesi, fiutando la possibilità di finanziamenti pubblici, si è passati dalla semplice ristrutturazione allo stadio faraonico, comprensivo di centri commerciali. Il preventivo è lievitato ad almeno 120 milioni di euro, anticipati inconsapevolmente dai gentili contribuenti italiani. &lt;strong&gt;Con molti meno soldi sarebbe possibile adeguare un impianto di proprietà del Comune come lo stadio Olimpico: &lt;/strong&gt;è un impianto inaugurato da meno di un anno, pensato unicamente per le Olimpiadi, decantato come lo stadio più moderno d'Italia, ma che soprattutto a causa della scarsa capienza rischia di essere abbandonato a breve anche dal Torino FC. In un paese come il nostro, in eterna difficoltà con servizi e denaro pubblico, è vergognoso versare una cifra simile nelle casse di una privata SpA. Il sindaco Chiamparino ripete che dalle casse comunali non uscirà un euro. È una giustificazione che non regge: il Credito Sportivo fornisce finanziamenti pubblici, e anche se non derivano da imposte comunali, ma statali, sempre di soldi nostri si tratta. Se pure si decidesse, per ragioni logistiche, di candidare il Delle Alpi invece dell’Olimpico, &lt;strong&gt;sarebbe inconcepibile sostenere un finanziamento superiore ai 18 milioni effettivamente necessari per poter giocare gli Europei a Torino&lt;/strong&gt;. Lo Stato deve provvedere alla necessità, non al lusso. Non si capisce inoltre cosa c’entrino le attività commerciali con il Credito Sportivo e quindi perché questo dovrebbe finanziarne la costruzione. Se un privato cittadino decide di intraprendere un’attività commerciale, sopporta sulle sue spalle i costi dell’iniziativa. Se lo fa la Juventus SpA, le sue spese sono finanziate a tasso zero con i nostri soldi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo motivo lancio un ultimo, accorato, appello ai consiglieri comunali: valutate bene cosa andate a votare, non agite unicamente per spirito di appartenenza ad una maggioranza, che oltre tutto nel programma elettorale non prevedeva assolutamente omaggi alla Juventus SpA.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-7936717791371900061?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/7936717791371900061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=7936717791371900061' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7936717791371900061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7936717791371900061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/ultimo-stadio.html' title='Ultimo stadio'/><author><name>Roberto Barbieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00970448174189344591</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RdBrVofSkTI/AAAAAAAAAAY/rqB8FslfF8o/s72-c/dellealpi2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3755661158938767411</id><published>2007-02-11T13:32:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T19:49:17.636+01:00</updated><title type='text'>No ad armi distruzioni di massa a Cameri</title><content type='html'>Il 7 febbraio il nostro sottosegretario alla difesa Lancieri (DS) ha siglato a Washington un accordo con il vicesegretario alla difesa maericano Gordon England per la produzione di 250 aerei cacciabombardieri con alta capacità distruttiva e di trasporto di ordigni nucleari. &lt;br /&gt;Il progetto prevede che l'assemblaggio di questi caccia sia effettuato presso l'aereoporto militare di Cameri. Saranno utilizzati 250 milioni di euro per costriure uno stabilimento utile per l'assemblaggio dentro l'aereoporto.   &lt;br /&gt;Questi velivoli costerebbero tra i 150 milioni di euro e 250 milioni di euro l'uno.&lt;br /&gt;Inoltre il ministero della difesa dovrebbe comprarne 113 di questi modelli.&lt;br /&gt;Si prospetta la creazione di 2.000 nuovi posti di lavoro per il territorio novarese e quindi il riflusso di ricchezza dovrebbe essere fortemente interessante.&lt;br /&gt;Vi scrivo perchè ne ho discusso con i miei amici del GIV di Novara e siamo arrivati ad un punto fermo: vogliamo chiarezza sulla vicenda.&lt;br /&gt;Non siamo favorevoli alla situazione che si sta creando per i seguenti motivi:&lt;br /&gt;1) ritengo che vi sia poca chiarezza sul caso e sulla veridicità dei fatti; senza chiarezza non si può prendere decisioni su temi delicati; se ci nascondono qualcosa vuol dire che sotto c'è qualcosa di losco. Avete mai visto che una caserma costriusce delle armi di tale portata? E' come se in una scuola si costruissero le sedie e le cattedre per alunni e insegnanti;&lt;br /&gt;2) non credo che ci sarano centinaia o addirittura migliaia di lavoratori occupati. Si fanno solo promesse e non è affidabile chi da cifre così elevate sull'occupazione. La nostra storia politica ce l'ho già insegnato;&lt;br /&gt;3) penso che chi ci guadagna sono sempre e solo gli industriali specializzati nel settore militare e commercianti d'armi; credo che il costo per ogni aereo lo dimostrino; le lobby militari sono sempre dentro l'entorouge della politica, come DicK Chenney, grande indutriale militare americano e vicepresdente degli USA e Cesare Previti, amminstratore delegato dell'Oto Melara, altra grande azienda bellica italiana e la lista potrebbe essere più lunga;&lt;br /&gt;4) sostengo che vi siano seri rischi di corruzione se non si dice tutta la verità;&lt;br /&gt;si pensi al caso Lochkeed ed al finaziamento delle campagne elettorale dei presidenti americani da parte dei lobbisti militari;&lt;br /&gt;5) il segretario provinciale IDV novarese, Renzo Tognetti, spesso in consiglio provinciale ha preso posizioni a favore della Agusta che è la principale fornitrice del progetto, nonchè è il suo datore di lavoro (a casa mia si chiama conflitto di interessi). &lt;br /&gt;Inoltre Tognetti rompe le scatole quando gli aerei della Malpensa danno fastidio al suo giardino, ma quando è il suo padrone a produrli per scopi militari allora va tutto bene. Per questi motivi gli scriverò perchè si astenga da ogni forma di adesione al progetto nelle sedi istituzionali.&lt;br /&gt;Ma al di là delle questioni che possono essere minoritarie, non credo che la creazione di posti di lavoro sia giustificata con la produzione di armi di distruzione di massa, quando gli equilibri mondiali vengono mantenuti per le bombe atomiche e non per qualche missile rivoluzionario.&lt;br /&gt;Non dimentichiamo anche l'allarme lanciato da alcuni ambientalisti per i rischi sul territorio e per l'incolumità dei cittadini per i danni all'ambiente, che potrebbe nascere con tale produzione. &lt;br /&gt;L'etica prima di tutto. La tutela della vita e dell'ambiente viene prima di molti interessi economici e poi il denaro pubblico si potrebbe investire per altri progetti che possono portare molti vantaggi economici, sociali e politici.&lt;br /&gt;Si rischia di aumentare le spese militari quando il programma dell'Unione prevedeva invece la riduzione delle stesse.&lt;br /&gt;Inoltre la spesa è estremamente esosa per casse pubbliche. Il progetto verrebbe a costare per la collettività 20 o 30 miliari di euro. Praticamente i contribuenti dovrebbe buttare nel nulla dei sacrifici di una intera manovra finanziaria per comprare degli aerei che non so cosa servano e non so a chi siano utili.&lt;br /&gt;Noi giovani dobbiamo fare i precari, i disoccupati, dobbiamo risparmiare una vita per comprare una casa e fare salti mortali per permetterci una vacanza e poi alla fine ci raccontano un mucchio di balle per fare 250 aerei che arricchiscono solo le lobby politiche e militari.   &lt;br /&gt;A questo progetto hanno già rinunciato altri paesei europei come la Germania, Gran Bretagna, Belgio e Norvegia e sarebbe piacevole che rinunci il nostro governo.&lt;br /&gt;Non posso tollerare che si realizzando un progetto molto costoso per distruggere delle vite umane. Credo che ci stanno raccontando dei fatti poco chiari e si voglia far credere all'opinione pubblica che il progetto porterò molti posti di lavoro. Non credo a questa versione perchè si dovranno trovare i fondi per farlo e sappiamo già da chi li prenderanno. Questo è uno spreco del denaro pubblico.&lt;br /&gt;Mi sembra di vivere una balla sensazionale. Ho già sentito dire molte volte che un progetto è utile per tutti poi alla fine è utile solo a qualche politico, a qualche crimimale e dannoso per i tutti cittadini. &lt;br /&gt;Vi ricordarte che in Irak si doveva intervenire per distruggere le armi di distruzine di massa che poi non si sono trovate. Vi ricordate che il dossier che i servizi segreti di Roma passarono a Bush, sul fatto che il governo iracheno era interessato a prendere materiale radioattivo nella zona del Niger in Nigeria, doveva costituire la prova che Saddam voleva costriure armi altamente distruttive? Poi si è scoperto che quel dossier era tutto falso. Secondo me non siamo molto lontani.&lt;br /&gt;La vita umana va rispettata perchè è un bene molto prezioso e non ci va di guadagnare sul sangue di uomini innocenti e sulla tragedia di intere popolazioni. &lt;br /&gt;Le armi di distruzione di massa possono farle pagare a qualche altro governo più boccalone del nostro e i nostri soldi ce li spendiamo in maniera più utile per i nostri concittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3755661158938767411?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3755661158938767411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3755661158938767411' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3755661158938767411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3755661158938767411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/no-ad-armi-distruzioni-di-massa-cameri.html' title='No ad armi distruzioni di massa a Cameri'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-7581601298096253409</id><published>2007-02-06T22:35:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:35.932+01:00</updated><title type='text'>Sogni e cielo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rcj1y39Z1uI/AAAAAAAAACc/9mIOhy0GSCk/s1600-h/gabbiano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rcj1y39Z1uI/AAAAAAAAACc/9mIOhy0GSCk/s320/gabbiano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028539238322919138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dedicato ad un vero, grande amico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;I sogni sono strade, sentieri, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fughe&lt;/span&gt;.  Quando tutto sembra impossibile, quando i giganti si frappongono tra te e la speranza, quando non comprendi il linguaggio degli altri perché da sempre provi a proporre un nuovo vocabolario, i sogni finiscono in prigione. E lì dentro ti sembrano folli, così ideali da essere al limite dell’ingenuità, ripetitivi ed inapplicabili. Tra quelle mura i sogni rimbombano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vivono solo nella tua testa&lt;/span&gt;, perdono vigore. Poi, basta uno spiraglio, una feritoia, una ferita, anche dolorosa. E il carcere diventa galoppata nella steppa, corsa pazza verso la meta.  Corsa dell’anima. Del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cielo sotto i piedi&lt;/span&gt;. Ed alla fine della corsa non trovi la fine. Trovi te stesso, la forza dei tuoi sogni e l’oblio dei giganti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro amico, sulla tua strada troverai tantissimi giganti, tantissimi pronti a chiudere qualsiasi feritoia nel muro di quel carcere, perché nessuno è più pericoloso di un idealista. I giganti non possono capirti e quindi preferiscono non parlare con te. Continueranno a parlare con i mini-giganti, che almeno riusciranno a controllare.  Non te ne curare, guarda avanti, cerca la tua feritoia, la steppa ed il cielo ti aspettano.  Buon viaggio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;amico Davide. Dimentica Golia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Marco D’Acri&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;liberamente ispirato a Gianluca Fanetti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-7581601298096253409?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/7581601298096253409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=7581601298096253409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7581601298096253409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7581601298096253409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/sogni-e-cielo.html' title='Sogni e cielo'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rcj1y39Z1uI/AAAAAAAAACc/9mIOhy0GSCk/s72-c/gabbiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-8681014635381737422</id><published>2007-02-05T11:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:36.083+01:00</updated><title type='text'>Grande Leoluca!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcfNbb8T4GI/AAAAAAAAACQ/TLGj_q8i0nA/s1600-h/orlando_leoluca25.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcfNbb8T4GI/AAAAAAAAACQ/TLGj_q8i0nA/s320/orlando_leoluca25.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028213380223328354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Leoluca Orlando ha stravinto con il 72% dei concensi le primarie del centrosinistra a Palermo e sara' dunque il candidato dell'Unione a sindaco di Palermo nelle amministrative di primavera. Orlando, di Italia dei Valori, sostenuto anche da Margherita, Udeur e Sdi, ha raccolto 11.919 voti con un'investitura molto ampia che lo lancia nella corsa per cercare di riconquistare Palazzo delle Aquile, dov'e' stato gia' sindaco per un totale di 11 anni, dal 1985 al 1990 e dal 1993 al 2000. Molto staccati gli altri due candidati alle primarie: Alessandra Siragusa, presidente locale dell'associazione Emily e appoggiata dai Ds, ha avuto 3.887 suffragi pari al 20,11% mentre l'eurodeputato di Rifondazione comunista, Giusto Catania, con a fianco oltre che suo partito anche Pdci e Primavera siciliana, si e' fermato al 7,88 % e 1.523 voti.  L'affluenza alle urne, nei 26 gazebo approntati nella varie circoscrizioni elettorali della citta', e' stata in linea con l'obiettivo di 20 mila partecipanti che l'Unione si era prefisso: a votare sono 19.445 sostenitori del centrosinistra.  C'e' un calo comunque rispetto ai 22.119 elettori che si erano espressi alla consultazione per scegliere il candidato presidente della Regione (aveva vinto Rita Borsellino), e una contrazione ancora maggiore rispetto ai 25.290 che erano andati a votare alle primarie nazionali che avevano confermato la leadership di Romano Prodi.&lt;div align="justify"&gt;Complimenti dal GIV Piemonte!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pierpaolo Laurenti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-8681014635381737422?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/8681014635381737422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=8681014635381737422' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8681014635381737422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8681014635381737422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/grande-leoluca.html' title='Grande Leoluca!'/><author><name>givpiemonte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00790849485344899886</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcfNbb8T4GI/AAAAAAAAACQ/TLGj_q8i0nA/s72-c/orlando_leoluca25.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-82394435336376211</id><published>2007-02-04T22:40:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:36.193+01:00</updated><title type='text'>Una questione di serietà</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RcZbdBwJY4I/AAAAAAAAAAM/0X9TgxbrBbk/s1600-h/senato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027806588250448770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 187px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px" height="166" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RcZbdBwJY4I/AAAAAAAAAAM/0X9TgxbrBbk/s320/senato.jpg" width="199" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Roberto Barbieri&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le recenti disavventure parlamentari del centrosinistra devono per forza portarci ad una riflessione: mentre alla Camera godiamo di un numero di deputati che la legge elettorale comunque riserva alla coalizione vincente, quindi sufficiente per governare (il cosiddetto premio di maggioranza), al Senato dobbiamo quotidianamente fare i conti su chi c'è e chi non c'è, su chi ha il raffreddore ed è rimasto a casa o sul Senatore a vita di turno che cortesemente è disposto a darci una mano.... Va da sé che non si può andare avanti così per 5 anni!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Già a luglio Romano Prodi aveva esortato i suoi ministri e sottosegretari che erano stati eletti in Senato a scegliere: o fate il senatore a tempo pieno e state in aula a votare oppure se volete stare nel Governo dovete lasciare il posto di senatore a qualcun altro. Livia Turco e qualche sottosegretario avevano subito accettato rassegnando le dimissioni da senatore, dimissioni mai convalidate dall'Aula (guarda caso è sempre mancato il numero legale quando si trattava di votare la surroga). Clemente Mastella, Guardasigilli ma anche Senatore della Repubblica, fa i salti mortali per partecipare ad ogni seduta della Camera dei Lord nostrana, ma verrebbe da dirgli di pensare un po' di più alla nostra giustizia allo sbando che non a prendersi il gettone di presenza ogni qual volta pigi il bottoncino posto sul suo scranno di Palazzo Madama.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora, dopo l'ennesimo autogol (Odg approvato dal centrodestra sulla base militare di Vicenza), il premier deve prendere dei provvedimenti urgentissimi: se entro un mese gli interessati non si dimettono, li deve cacciare dal Governo. Costi quel che costi! E' una questione di serietà. E di responsabilità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oltre all'attuale "emergenza numerica" in Senato, sarebbe anche il caso di affrontare la questione delle incompatibilità elettive. Se un soggetto che fa il Ministro (esecutivo), è anche contemporaneamente Senatore (legislativo), potrebbe trovarsi in situazione di conflitto d'interesse. Il controllore che controlla sè stesso. Colui che approva una legge varata da....sè stesso. Il parlamentare che deve dare o meno la fiducia a.... sè stesso. Nelle Amministrazioni locali chi è stato eletto consigliere comunale o provinciale non può fare, per legge, l'Assessore. E se lo vuole fare, è costretto a dimettersi da consigliere. Nelle Regioni la legge non c'è, ma merita un plauso Mercedes Bresso, Governatore del Piemonte, che ha imposto una incompatibilità di carattere morale ai suoi assessori. Se non ti dimetti da consigliere, in Giunta non ci entri! E infatti così è stato. Se sei consigliere fai la tua attività di proposta e di controllo, stai in Aula e non assumi altri incarichi che ti impegnano all'esterno. Se invece sei Assessore dedichi tutto il tempo che serve a svolgere la tua funzione di Governo e in Aula ci vai solo quando devi rispondere ad interpellanze o presentare PL.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La democrazia serve anche a far funzionare meglio la macchina pubblica. Ma se rinunciamo ad applicarla c'è da chiedersi per quale motivo sia stata inventata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-82394435336376211?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/82394435336376211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=82394435336376211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/82394435336376211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/82394435336376211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/una-questione-di-seriet.html' title='Una questione di serietà'/><author><name>Roberto Barbieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00970448174189344591</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_minA1YgHNJk/RcZbdBwJY4I/AAAAAAAAAAM/0X9TgxbrBbk/s72-c/senato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-7213532771537162494</id><published>2007-02-04T21:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:36.336+01:00</updated><title type='text'>Voto per l'indipendenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rcj5BX9Z1vI/AAAAAAAAACo/3G1gN55IgzI/s1600-h/3838.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 251px; height: 251px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rcj5BX9Z1vI/AAAAAAAAACo/3G1gN55IgzI/s320/3838.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028542785965905650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho letto dal verbale della riunione dell’esecutivo nazionale GIV che non si è ottenuta alcuna posizione in riferimento alla questione se collocare il GIV come dipartimento IDV o come associazione autonoma.&lt;br /&gt;Il dibattito mi interessa molto perché la questione sarebbe se diventare un organo del partito o se rimanere un’associazione politica indipendente dal partito, ma che si lega ad esso per l’ideologia fondante, il programma, lo statuto e le battaglie che conduce a livello locale, nazionale e internazionale.&lt;br /&gt;Io spero che la discussione porti al convincimento che sia meglio rimanere autonomi, perché altrimenti il fatto di essere dipendenti da IDV  comporterebbe la sottomissione a logiche di partito che in alcune regioni e province porta all’annullamento dell’esistenza del movimento giovanile.&lt;br /&gt;Quel che è peggio è porterebbe all’inefficacia delle battaglie e quelle iniziative che stanno a cuore a qualunque soggetto composto da giovani.&lt;br /&gt;Invece è propria la sua indipendenza dal partito che costituisce il suo grande punto di forza.&lt;br /&gt;La perdita di questa autonomia si ripercuoterebbe anche a livello locale, non solo nazionale.&lt;br /&gt;Diventare un dipartimento di IDV porterebbe ad obbedire al responsabile che può non avere alcun interesse ad ascoltare le nostre ragioni, ad esaminare le nostre proposte ed a far emergere le personalità forti, capaci e intraprendenti che nascono da ogni gruppo giovanile.&lt;br /&gt;Il rischio sarebbe quello di perdere quelle risorse umane che sono la linfa vitale della nostra associazione, ma anche perdere una risorsa insostituibile per il partito.&lt;br /&gt;Oltre a configurarsi il rischio di perdere molti voti, rischiamo di disperdere per strada quei giovani che vogliono dare il loro contributo umano, culturale e professionale al partito.&lt;br /&gt;Non è giusto che molti giovani che, come me, credono negli ideali di libertà, di giustizia, di legalità e di trasparenza vedersi sottomettere o abbandonare i propri progetti perché devono obbedire all’ordine di partito.&lt;br /&gt;Non è corretto che tante nuove leve che si affacciano alla politica con l’entusiasmo per dare un aiuto alla società civile, devono rimanere delusi perché trovano dirigenti arroganti, presuntuosi, incapaci e interessati solo alla conservazione della loro poltrona e del proprio pacchetto elettorale.&lt;br /&gt;Non voglio più vedere giovani, e non solo giovani, andarsene illusi e amareggianti, sbattere la porta perché pensavano che noi eravamo veramente quello che in nostro indiscusso leader Antonio Di Pietro incarna nei loro cuori.&lt;br /&gt;Noi siamo la vera speranza per il futuro del partito e del nostro paese, non sciupiamo altre occasioni.&lt;br /&gt;Non distruggiamo le ambiziosi di altri nostri amici che potremmo incontrare per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-7213532771537162494?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/7213532771537162494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=7213532771537162494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7213532771537162494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/7213532771537162494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/voto-per-lindipendenza.html' title='Voto per l&apos;indipendenza'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/Rcj5BX9Z1vI/AAAAAAAAACo/3G1gN55IgzI/s72-c/3838.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-2074587817646204848</id><published>2007-02-02T01:29:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:36.498+01:00</updated><title type='text'>Una sera con Don Ciotti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcOet78T4FI/AAAAAAAAACA/zDEyip5o4GQ/s1600-h/stor_5977859_10100.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcOet78T4FI/AAAAAAAAACA/zDEyip5o4GQ/s320/stor_5977859_10100.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027036121097560146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lunedì scorso, nel mio Comune, Grugliasco, ho trascorso una serata fantastica in compagnia di un sacerdote assolutamente straordinario e di qualche centinaio di grugliaschesi. Chi non conosce Don Ciotti, soprattutto a Torino? Immaginate una sala consiliare strapiena, con persone di tutte le età in piedi, stipate ovunque, ed un uomo al centro, lì, a ricreare l'atmosfera di una comunità che si ritrova intorno ad un esempio, alla sua parola, al suo messaggio.  Parlare di bullismo, banale forse, scontato, ma non per Don Luigi Ciotti.  Lui che da bambino, figlio di migranti, ha conosciuto l'isolamento e la sua stessa aggressività di reazione, sa benissimo che dietro le violenze dei più giovani o dei bambini, c'è bisogno di affetto, di comprensione, di dialogo e anche di fermezza.  Nel racconto della sua infanzia il significato della discriminazione. Lui, che viveva nella baracca di un cantiere, la sentiva la più bella casa possibile, come ogni bambino vede la propria, una casa dove era la mascotte di tutti, dove il migliore amico era il gruista, in grado di portarlo fino a toccare il cielo. E poi la scuola, l'isolamento da parte di chi era della Torino bene, e da parte della sua stessa maestra, la coscienza che quella casa che per lui era paradiso, per gli altri era inferno. L'arroganza del confronto, la violenza delle etichette che alla fine scatenano la reazione di un bambino alla ricerca di socialità. Assenza di socialità e di dialogo. Questo accomuna i migranti della generazione dei nostri padri, con i migranti di oggi, violentati anch'essi nella loro dignità, giudicati in anticipo, morti troppo spesso nelle acque che li dividevano dalla speranza di una nuova terra, di un riscatto umano.  Partire dal cuore per parlarsi, questa la ricetta di Don Ciotti. E parlarsi anche nelle case, parlare ai figli che si chiudono, parlare ai figli che preferiscono comunicare con tastiere senza volto piuttosto che lanciarsi nel fascino della vita. Parlare agli adolescenti, che a volte, senza perché, si tolgono la vita, giovanissimi. Forse anche a loro sarebbe bastata una parola in più, una parola dal cuore.  E infine Don Ciotti ha toccato il tema dell'omosessualità, dove l'invadenza di certuni arriva ad affibiare etichette che non rispettano il mistero degli uomini e che non fanno altro che provocare nuove sofferenze.  Sentire Don Ciotti vuol dire riscaldare il cuore, riaffermare il nostro umanesimo, percepire i concetti di socialità e comunità. Che bella serata, Don Ciotti.  Ho deciso che vorrò partecipare ad un campo di Libera, vivere l'antimafia dall'azione di base. Sperando di poter riascoltare un sacerdote che prima di tutto è un esempio assoluto.  Grazie Don Luigi, in tantissimi ti vogliamo bene.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-2074587817646204848?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/2074587817646204848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=2074587817646204848' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2074587817646204848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/2074587817646204848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/una-sera-con-don-ciotti.html' title='Una sera con Don Ciotti'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcOet78T4FI/AAAAAAAAACA/zDEyip5o4GQ/s72-c/stor_5977859_10100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-8883438757476020788</id><published>2007-02-01T00:19:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:36.634+01:00</updated><title type='text'>Miniriflessione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcEldr8T4CI/AAAAAAAAABg/bTNBE1hhbFU/s1600-h/musica-matrimonio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 382px; height: 114px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcEldr8T4CI/AAAAAAAAABg/bTNBE1hhbFU/s320/musica-matrimonio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026339851064303650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina una moglie si è lamentata di suo marito. Nel pomeriggio il consorte si è scusato rinnovando dichiarazioni di amore.  In serata Vespa e Mentana sono d'accordo, bisogna parlarne a "reti unificate", con politici di destra e sinistra. Io non seguo il gregge e il mio pensiero finisce qui.  Lascia però basiti il nostro sistema televisivo. Qualcuno dovrebbe spiegarmi come si può pensare che non ci sia difetto di concorrenza.  Eppure molti ancora lo sostengono. Povera Italia.&lt;br /&gt;Marco D'Acri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-8883438757476020788?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/8883438757476020788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=8883438757476020788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8883438757476020788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/8883438757476020788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/02/miniriflessione.html' title='Miniriflessione'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcEldr8T4CI/AAAAAAAAABg/bTNBE1hhbFU/s72-c/musica-matrimonio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-5297389823229819114</id><published>2007-01-31T22:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:37.036+01:00</updated><title type='text'>Successo o insuccesso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcEjmb8T4BI/AAAAAAAAABU/pSgbDz4emvg/s1600-h/immagine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcEjmb8T4BI/AAAAAAAAABU/pSgbDz4emvg/s320/immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026337802364903442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi scrivo perché ho notato che spesso avvengono degli avvenimento che dovrebbero essere dei successi per storia del nostro paese e invece passa subito nel dimenticatoio.&lt;br /&gt;Se ne parla, magari con euforia, ma poi non emerge nulla fino a quando non ci accorgiamo che l’emergenza non è superata ed anzi siamo ancora dilaniati dal solito problema che esiste da molti decenni.&lt;br /&gt;Di cosa parlo? Della mafia, della camorra, del ‘ndrangeta, sacra corona unita ed ancora della mafia albanese, russa, ucraina, nigeriana ecc.&lt;br /&gt;Infatti recentemente sono stati arrestati presunti mafiosi vicini alla cosca erede di Bernardo Provenzano e sono stati sequestrati circa 16 milioni di euro di profitti ottenuti illecitamente.&lt;br /&gt;Credo che questa si una vittoria di tutte quelle forze impegnate sul territorio a tutela la sicurezza dei cittadini. E’ un successo non solo delle forze dell’ordine, ma  di quelle organizzazioni civili che ogni giorno sudano e resistono di fronte all’arroganza del potere criminale.&lt;br /&gt;Se ne è parlato sui telegiornali molto il giorno stesso; abbiamo letto qualcosa sui giornali, ma il giorno dopo ancora tutto ha ripreso a marciare come se non ci avessimo guadagnato nulla.&lt;br /&gt;Ma come? Pochissimi politici hanno esultato. Molti invece si sono defilati, mentre altri hanno tenuto la bocca chiusa. Pochi complimenti per i nostri militari, alla Polizia, ai nostri magistrati che sono impegnati in prima linea.&lt;br /&gt;Mentre per quanto riguarda la vicenda della bella e viziata Veronica, che non fa altro che spendere i soldi del maritino, diventa la prima notizia dei telegiornali e organizzano nella  prima serata televisiva degli approfondimenti sull’argomento.&lt;br /&gt;Ma perché allora della vittoria contro il vertice della mafia, che viene decapitata proprio quando cerca di riorganizzarsi o gli sta per rinascere la testa, le si dedica lo spazio pari a quello che viene concesso per la pubblicità del Kinder Bueno.&lt;br /&gt;Non dovremmo invece parlare di più del fenomeno che rovina la vita e il futuro dei giovani,  che ha fatto più morti di tutte le stragi terroristiche, che soffoca le imprese, che defrauda le casse dello Stato, che frena lo sviluppo e che crea disoccupazione?&lt;br /&gt;Non dovremmo parlarne di più per far conoscere ai cittadini la situazione attuale e per intuire quali vantaggi potremmo avere se cercassimo di collaborare e non convivere con le società e le logiche mafiose?&lt;br /&gt;Non potremmo parlarne più spesso per dare entusiasmo ai cittadini per le conquiste ottenute contro i delinquenti? Per dare coraggio alla popolazione ormai depressa e disillusa per la situazione sociale che non cambia mai? Per ridare fiducia ai cittadini nei confronti delle istituzioni?&lt;br /&gt;Potremmo spiegare i danni che crea alla collettività per recuperare quel terreno di legalità che ci appartiene, in modo che non ci sia un’altra immigrazione di giovani in cerca di un futuro migliore.&lt;br /&gt;Ma il mio dubbio è e rimane sempre lo stesso sul fatto che ogni volta si cerca sempre di parlare il meno possibile di organizzazioni criminali o quando si vuole deviare l’argomento. Si tenta di non dare troppe informazioni perché meno il cittadino conosce la realtà e più è facile preda delle logiche di potere.&lt;br /&gt;Credo che noi non abbiamo bisogno della mafia, ma a qualcuno quella sporca realtà fa troppo comodo ed è e rimarrà una risorse insostituibile per continuare a godere dei privilegi che arrivano da certe poltrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo Rebecchi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-5297389823229819114?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/5297389823229819114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=5297389823229819114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5297389823229819114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/5297389823229819114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/successo-o-insuccesso.html' title='Successo o insuccesso'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11278137889639191959</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_vKnqOhCJmhA/SNlbLJfTiWI/AAAAAAAAAHk/4Infv7NPgto/S220/Rebecchi.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RcEjmb8T4BI/AAAAAAAAABU/pSgbDz4emvg/s72-c/immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-843417328444641195</id><published>2007-01-28T18:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:37.183+01:00</updated><title type='text'>Grazie Frankie!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbzfqL8T4AI/AAAAAAAAABI/8eUo14vng9I/s1600-h/frankie_hi_nrg_L.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 252px; height: 252px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbzfqL8T4AI/AAAAAAAAABI/8eUo14vng9I/s320/frankie_hi_nrg_L.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025137200091881474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;DEDICATA AD UN NOSTRO CARISSIMO AMICO... IL TESTO E' FANTASTICO!&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;W LE UNIVERSIADI! W L'ITALIA! W IL PIEMONTE! W TORINO!&lt;/span&gt; W IL GIV!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere - e non far partecipare nessun altro - nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro : niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici, guardali : stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole s'arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno: spendono, spandono e sono quel che hanno... &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt; Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt; .. e come le supposte abitano in blisters full-optional, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri : quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono : parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo.. Sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano, s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero - boom! - Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom.. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt; Ognun per sé, Dio per sé, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica - mani ipocrite - mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano - si scandalizzano - Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che da loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera.. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-843417328444641195?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/843417328444641195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=843417328444641195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/843417328444641195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/843417328444641195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/grazie-frankie.html' title='Grazie Frankie!'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbzfqL8T4AI/AAAAAAAAABI/8eUo14vng9I/s72-c/frankie_hi_nrg_L.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-3621998374158432224</id><published>2007-01-27T00:36:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:37.292+01:00</updated><title type='text'>Il giorno della memoria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbqX4r8T3_I/AAAAAAAAAA0/NYf1u4Hd610/s1600-h/shoa3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbqX4r8T3_I/AAAAAAAAAA0/NYf1u4Hd610/s320/shoa3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024495334409363442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Primo Levi. "Se questo è un uomo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi che vivete sicuri&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;,&lt;br /&gt;Nelle vostre tiepid&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e case,&lt;br /&gt;Voi che trovate tornando a sera&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;,&lt;br /&gt;Il cibo caldo e visi amici:&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--mstheme--&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerate se questo è un uomo&lt;br /&gt;Che lavora nel fango&lt;br /&gt;Che non conosce pace&lt;br /&gt;Che lotta per mezzo pane&lt;br /&gt;Che muore per un sí o per un no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerate se questa è una donna,&lt;br /&gt;Senza capelli e senza nome&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Senza più forza di ricordare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                               Vuoti gli occhi e freddo il grembo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;                                                                                Come una rana d'inverno.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--mstheme--&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meditate che questo è stato:&lt;br /&gt;Vi comando queste parole.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scolpitele nel vostro cuore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stando in casa andando per via,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coricandovi alzandovi;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Ripetetele ai vostri figli.&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;!--mstheme--&gt;    &lt;!--mstheme--&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;0 vi si sfaccia la casa, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La malattia vi impedisca,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; I vostri nati torcano il viso da voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;h6 style="font-weight: bold; text-align: left;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Trebuchet MS,Arial,Helvetica;" &gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Arial;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--mstheme--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il 27 gennaio, il giorno della memoria. Memoria dei crimini contro l'umanità, memoria di crimini avvenuti nella nostra Europa, così pochi anni fa da avere ancora dei testimoni che hanno vissuto quelle tragedie e che possono raccontarcele. Tacciano i revisionisti, ascoltiamo le storie, storie di uomini e donne che hanno conosciuto il Male, il Male terreno, il Male degli uomini. Ascoltiamo loro. Siamo un'organizzazione giovanile. E' nostro dovere essere memoria. Tra qualche anno i testimoni non ci saranno più e toccherà a noi trasmettere il ricordo, senza banalizzarlo, senza fare finta che sia storia lontana da noi. Il nostro Paese è stato copartecipe, scelse un regime connivente con quelle persecuzioni, ed è compito di uno Stato serio fare i conti con il proprio passato ed assumersene la responsabilità.  A questo serve il giorno della Memoria. Il Male torna, ciclico e inesorabile. E' tornato nei Balcani, pochi anni fa, vive negli scontri etnici africani, vive nelle persecuzioni che troppi popoli ancora subiscono. Essere memoria vuol dire essere anticorpi. La democrazia liberale, i diritti umani, la difesa delle minoranze, tutti principi dei quali dobbiamo essere difensori e che non dovremo mai dare per scontati. La Storia insegna solo a chi ha Memoria. Speriamo che gli uomini possano imparare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un'ultima cosa. Per l'occasione del 27 gennaio, il museo di Buchenwald ha messo in rete il suo archivio fotografico. E' un doloroso ma necessario viaggio per capire quello che è successo. Ecco il link:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.buchenwald.de/fotoarchiv/"&gt;http://www.buchenwald.de/fotoarchiv/.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Marco D'Acri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-3621998374158432224?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/3621998374158432224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=3621998374158432224' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3621998374158432224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/3621998374158432224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/il-giorno-della-memoria.html' title='Il giorno della memoria'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbqX4r8T3_I/AAAAAAAAAA0/NYf1u4Hd610/s72-c/shoa3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-4932495432347831327</id><published>2007-01-26T23:05:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T06:11:37.394+01:00</updated><title type='text'>Addio Federica!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbqCzb8T38I/AAAAAAAAAAU/nFXb6sVPRns/s1600-h/63397601KQJZzb_ph.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbqCzb8T38I/AAAAAAAAAAU/nFXb6sVPRns/s320/63397601KQJZzb_ph.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024472154470866882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cara Federica, stasera voglio pensare un po' a te ed offrirti questo messaggio di commiato.  Quando penso che il tuo anno di nascita è stato il 1990 mi viene da urlare al cielo una rabbia che non trova sfogo.&lt;br /&gt;Una spina di un macchinario nella presa sbagliata. Forse, o forse è qualcosa in più.  Trovare la morte in un ospedale, dove vai per curarti. Trovare la morte nella terra che ti ha dato i natali e li ha dati anche al sottoscritto.&lt;br /&gt;Perché? Perché vivere al Sud uccide, vivere al Sud come cittadini di serie B, vivere al Sud dove corruzione e malaffare privano la Sanità delle risorse essenziali.  E' uno sfogo, prendilo così. Hai amato la tua terra, ne sono certo, la amo anch'io ma non riesco a rassegnarmi.  A pensare che nel nostro Paese si possa morire così.&lt;br /&gt;Forse è stata solo una spina. Forse no. Abitavi in una città dalla altissima presenza malavitosa. Conterà qualcosa. Conterà qualcosa se molti medici, molti tecnici, molti infermieri vengono assunti con logiche clientelari e non per meritocrazia. Conterà qualcosa se al Sud crescono le convenzioni con strutture private, talvolta in odore di mafia, reindirizzando così i denari pubblici. Conterà qualcosa se Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio della tua Regione, dopo aver denunciato la situazione degli ospedali in Calabria, è stato ucciso.&lt;br /&gt;Non lo so. Sarà che sono sempre polemico, sarà che non riesco ad accettare le casualità, ma mi viene tanto da prendermela con il Paese in cui vivo. Perché fin da piccolo ho sentito parlare di malasanità. Possibile che sia uno di quegli aspetti incorregibili della nostra Italia?  Guarda, non è solo il Sud. Qui a Torino un certo chirurgo impiantava valvole cardiache brasiliane scadenti in cambio di mazzette.  E alcuni suoi pazienti sono morti.  Anche loro vittime della corruzione.  La corruzione uccide, e il nostro Paese è davvero ancora malato.  Cara Federica, innocente vittima di un Paese che si considera avanzato e sviluppato. Cara Federica, forse è stata solo una spina, ma io non riesco ad accettarlo. Tu non sei più, ma corrotti e corruttori regnano tranquilli. E' un pensiero che devasta il cuore. Addio.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-4932495432347831327?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/4932495432347831327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=4932495432347831327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4932495432347831327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/4932495432347831327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/addio-federica.html' title='Addio Federica!'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_IC4v5JOOQVw/RbqCzb8T38I/AAAAAAAAAAU/nFXb6sVPRns/s72-c/63397601KQJZzb_ph.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116976055546506545</id><published>2007-01-25T21:52:00.000+01:00</published><updated>2007-01-25T22:41:34.246+01:00</updated><title type='text'>Libertà di comunicare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/229152/cell-phone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 309px; height: 190px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/818606/cell-phone.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;Incredibile ma vero.  Dopo anni di petizioni, di proteste, di ricorsi agli organi comunitari, finalmente spariscono i costi di ricarica dei cellulari. Il governo Prodi e il ministro Bersani sono riusciti in un'operazione che a nessuno fino ad ieri sembrava possibile.  Fatevi un paio di conti. Quanto risparmierete in un anno?  5 euro per ogni ricarica vi rimarranno in tasca.  Ecco, compensato l'effetto della Finanziaria, più soldi allo Stato, più soldi ai cittadini consumatori, meno soldi ai giganti della telefonia, non mi sembra male come struttura. Anche perchè quei 5 euro a ricarica saremo liberri di spenderli in quanto più riteniamo utile, saranno reindirizzati, non sottratti all'economia.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non finisce qui...  Due esempi: come si compra un biglietto aereo? O in rete o in un'agenzia di viaggi. In entrambi i casi abbiamo la possibilità di confrontare i prezzi e scegliere l'offerta migliore. Come si stipula un contratto RC auto? In rete più o meno allo stesso modo, ma nelle agenzie, ancora oggi il tramite più utilizzato, siamo noi a dover fare il tour delle compagnie per scegliere la più conveniente. Cioè, l'assicurazione incassa, ma il servizio ce lo offriamo da noi. Da oggi cambia tutto. L'agenzia dell'assicurazione sarà come un'agenzia di viaggi, cioè l'agenzia dell'assicuratore. sarà l'agente al centro, con la possibilità di vendere polizze di diverse compagnie, suggerendo, in base alle esigenze, la migliore.  Così anche l'assicuratore potrà essere più trasparente senza dover "convincere" il cliente, ma aiutandolo nella scelta. Non male come trasformazione.  Ed infine i benzinai. Ora anche in Italia, come in Francia ad esempio, si potrà far rifornimento al supermercato, con notevoli abbattimenti dei costi ed aumento della concorrenza.   Ce ne sarebbe ancora molto sul pacchetto Bersani II, ma mi fermo qui per non annoiare.&lt;br /&gt;Solo una conclusione. L'Adoc, associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori, ha calcolato in 558 euro a famiglia il risparmio per anno.  Con la Finanziaria Padoa-Schioppa l'Istat aveva previsto, in media, un aggravio annuale per famiglia di 100 euro.  Fate un po' i conti. Se è vero che la sinistra mette le mani nelle tasche degli Italiani, come dice Berlusconi, sono contento, visto che ci aggiungeranno 458 euro.  Un saluto e spendeteli bene (...chiedete sempre lo scontrino!...)&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;P.s. Un pensiero ad Andrea D'Ambra ed alla sua petizione da 750 mila firme, tra cui la mia, contro i costi di ricarica (petizione che ha avuto il sostegno del nostro blog). Oggi ha vinto anche lui e senza la sua iniziativa sicuramente il governo ci avrebbe messo più tempo. Complimenti!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116976055546506545?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116976055546506545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116976055546506545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116976055546506545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116976055546506545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/libert-di-comunicare.html' title='Libertà di comunicare'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116967955568872714</id><published>2007-01-24T23:40:00.000+01:00</published><updated>2007-01-25T00:16:42.013+01:00</updated><title type='text'>Doppia bocciatura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/90692/stop-segnale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/445095/stop-segnale.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come ogni bugia viene a galla, così oggi, nel mare delle leggi della scorsa legislatura qualcosa è iniziato ad intravedersi. La Commissione europea si è infatti espressa contro le sovvenzioni statali al decoder terrestre, dichiarandole illeggittime e capaci di distorcere il mercato. In fondo era un effetto semplice da intuire per una sovvenzione che aveva come scopo quello di rendere più digeribile la Gasparri, legge con la quale l'esecutivo del più grande privato nel settore televisivo ha deciso di regolare il &lt;strong&gt;business&lt;/strong&gt; del capo... e un po' anche del fratello. In fondo lo scorso esecutivo aveva affermato, con quelle sovvenzioni, di essere consapevole che altrimenti il digitale terrestre avrebbe faticato a prender piede, come fatica negli altri Paesi, dove per la verità si è smesso da tempo di investirci. Allora sovvenzioni, soldi pubblici negati ad altri scopi, messi lì a reggere un'architettura di dubbio valore, disegno che, contro l'evidenza, ha il coraggio di dirci che le reti in Italia sono un centinaio. Ebbene, la Commissione Europea, sicuramente stupita di dover intervenire, ci ha segnalato l'evidente errore. Così Rai e Mediaset dovranno rimborsare. Ah...per non dimenticare dico ora che non tutta la Commissione si è dichiarata per l'illeggittimità delle sovvenzioni. Un Commissario si è dissociato, il Vicepresidente della Commissione, Franco Frattini , di Forza Italia, chissà perché... Contro la norma comunitaria che vuole i Commissari operare nell'interesse dell'Unione e non dei Paesi che li hanno nominati, Frattini ha deciso di difendere le posizioni nazionali. Così come aveva fatto un mese fa quando aveva dichiarato di dubbia sostenibilità la ricetta che la Finanziaria Padoa-Schioppa ha imposto al Paese, salvo poi essere smentito dal Commissario agli Affari Economici, Almunia, che ha dato l'assenso alla manovra italiana. Vabbè... sono passati i tempi di Mario Monti, "SuperMario" come lo chiamano a Bruxelles, ora ci tocca Frattini, dopo la bocciatura di Buttiglione, che era stata la nostra prima scelta, da parte del Parlamento Europeo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A proposito di bocciature non è finita. Oggi la Corte Costituzionale ha dichiarato illeggitimo l'articolo 1 della legge Pecorella (che mi preme ricordare essere, oltre che relatore della legge, anche avvocato di Silvio Berlusconi) che impediva al Pubblico Ministero, di ricorrere in caso di proscioglimento. Si torna all'uguaglianza tra accusa e difesa. Durissimo il commento dell'ex premier: «Non siamo in una vera e piena democrazia. Questa sentenza della Corte Costituzionale ci riporta indietro ed è la conferma che tutte le istituzioni sono in mano alla sinistra che fa quello che vuole. Questa è una cosa negativa e preoccupante per tutti». Forse è ancora più preoccupante che chi ha guidato il Paese non riconosca uno dei baluardi della democrazia liberale, la Corte Costituzionale, e faccia sempre in modo di delegittimarla.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116967955568872714?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116967955568872714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116967955568872714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116967955568872714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116967955568872714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/doppia-bocciatura.html' title='Doppia bocciatura'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116958454870767864</id><published>2007-01-23T21:35:00.000+01:00</published><updated>2007-01-23T21:35:48.913+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Consiglio dei Ministri - 19 gennaio 2007&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/5xRR2iDfvoE"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/5xRR2iDfvoE" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116958454870767864?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116958454870767864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116958454870767864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116958454870767864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116958454870767864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/consiglio-dei-ministri-19-gennaio-2007.html' title=''/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116949596453250523</id><published>2007-01-22T20:27:00.000+01:00</published><updated>2007-01-23T09:42:10.113+01:00</updated><title type='text'>Un appello per la vita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/115986/novartis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/278168/novartis.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi scrivo perchè volevo porre la vostra attenzione su un tema molto delicato perchè riguarda la salute di 80.000 persone. Riguarda la petizione lanciata dall'associazione internazionale non governativa Medici Senza Frontiere contro l'azienda farmaceutica Novartis per ritirare la sua azione giudiziaria contro il governo indiano.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In India si sta producendo farmaci a bassi costo per curare i malati di AIDS. Il parlamento indiano ha appena varato una legge che disciplina e chiarisce la normativa sui brevetti. Secondo la multinazionale farmaceutica, queste azioni sarebbero lesive dei diritti economici e ridurrebbero i profitti che invece vanterebbero per lo sfruttamento delle proprie scoperte scientifiche.&lt;br /&gt;Non c'è dubbio che la libertà economica vada tutelata ed incentivata. Le grande industrie hanno piena ragione a usufruire delle proprie scoperte ed a vantare dei guadagni che derivano dalle loro invenzioni.&lt;br /&gt;Ma credo che la difesa della salute sia un diritto dell'uomo e un dovere che tutti i cittadini, istituzioni, ma anche aziende private, devono rispettare. Non esiste nessun guadagno che possa prevalere sulla salute o avere ragione laddove via sia l'emergenza di salvare migliaia di vite umane.&lt;br /&gt;Per questo faccio un appello a tutti voi per visitare il sito di Medici Senza Frontiere dedicato a questa emergenza (&lt;a href="http://www.msf.org/petition_india/italy.html"&gt;http://www.msf.org/petition_india/italy.html&lt;/a&gt;) e di firmare alla petizione per aderire all'appello contro l'industria farmaceutica Novartis.&lt;br /&gt;Scriverò agli amici del direttivo nazionale GIV perchè prenda posizione sulla vicenda e perchè diffonda il più possibile tra i nostri iscritti, e non, questo appello.&lt;br /&gt;Non possiamo permettere che un malato di AIDS veda spezzata la propria vita perchè il suo misero stipendio non è sufficiente a pagare le medicine.&lt;br /&gt;La vita non può essere oggetto di compromesso per nessuna ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116949596453250523?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116949596453250523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116949596453250523' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116949596453250523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116949596453250523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/un-appello-per-la-vita.html' title='Un appello per la vita'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116947068353092687</id><published>2007-01-22T13:57:00.000+01:00</published><updated>2007-01-23T09:40:55.433+01:00</updated><title type='text'>Scaricare musica resta illegale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/914291/912231.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/108504/912231.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Non corrisponde alla realta'" che sia legale scaricare senza autorizzazione file protetti da diritto d'autore. A quarantott'ore dalla sentenza della Cassazione che ha annullato la condanna di due studenti torinesi accusati di aver effettuato downloading illegale, la Federazione industria musicale italiana stigmatizza il risalto dato a quella che definisce una "non notizia" e rinfaccia ai media, ispirati "a cercare e creare lo scoop a tutti i costi", di aver "generato una forte confusione nell'opinione pubblica e procurato seri danni a chi produce contenuti, che ovviamente vanno protetti e tutelati". Per la Fimi, infatti, la sentenza in questione si riferisce "alla normativa in vigore precedentemente alle modifiche legislative introdotte dalla legge 248/2000, dal successivo recepimento della direttiva europea sul copyright, nel 2003 e dal decreto legge Urbani nel 2004, poi convertito in legge nel 2005. Si tratta di provvedimenti che hanno, in realta', modificato in successione la legge 633/41 sul diritto d'autore". Pertanto, "chi scarica semplicemente rischia una sanzione amministrativa, quella prevista dall'articolo 174-ter della legge 633/41. Nei confronti di colui che mette in condivisione opere protette, occorre, invece distinguere tra chi lo fa a fini di lucro e chi lo fa per profitto: nel primo caso, si ricade nelle ipotesi dell'articolo 171-ter, con sanzioni molti pesanti". Mentre anche chi "condivide senza una contropartita economica, rimane soggetto ad una sanzione penale che e' quella dell'articolo 171".&lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_1999164.html?ref=hpsbdx2"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116947068353092687?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116947068353092687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116947068353092687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116947068353092687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116947068353092687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/scaricare-musica-resta-illegale.html' title='Scaricare musica resta illegale'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116945443233846074</id><published>2007-01-22T09:27:00.000+01:00</published><updated>2007-01-22T09:37:13.570+01:00</updated><title type='text'>Dal Cermis a Vicenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/702009/10.jpghnvodn.jpgmid.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/29868/10.jpghnvodn.jpgmid.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://givpiemonte.blogspot.com/"&gt;Marco D'Acri&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le proteste per l'allargamento della base NATO di Vicenza sono state bollate dai più come espressione di un antiamericanismo di cui la sinistra viene addidata come portatrice. Ma visto che degli slogan non mi fido poi così tanto ho deciso che antiamericanismo non è una critica nei contenuti e quindi è una spiegazione che non mi soddisfa. Apriamo quindi il nostro sguardo in un'ottica temporale più larga e leggiamo la nostra storia recente. Ritorno ad una data terribile per l'Italia, il 3 febbraio 1998. Quel giorno, alle ore 14.13, un aereo militare statunitense partito dalla base militare di Aviano, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Il bilancio fu di 20 morti. In virtù di una Convenzione Nato il foro competente a giudicare l'omicidio colposo fu il tribunale militare statunitense. La Corte accertò che l'aereo volava ad un'altitudine inferiore al consentito e che i militari sotto accusa avevano distrutto il videotape che registrava l'esercitazione per eliminare ogni prova. La giuria assolse Ashby per la prima accusa, perchè ritenne possibile, sebbene non provato, il malfunzionamento dell'altimetro ma lo condannò per la seconda. Il capitano venne degradato, rimosso dal servizio e condannato a sei mesi di detenzione. Inutile dire che il pilota non fu processato in Italia e la sentenza provocò l'indignazione dell'opinione pubblica italiana.&lt;br /&gt;Parlare del rapporto Italia-USA vuol dire anche parlare di quel caso e della sua ferita ancora aperta. Vuol dire parlare di convenzioni che riguardavano la guerra fredda e che dovremmo essere in grado di superare. Allarghiamo pure la base di Vicenza, ma non bolliamo le proteste come antiamericanismo senza capirne le cause. Ridiscutiamo le regole che disciplinano le basi USA in Italia e il soggiorno dei soldati americani, apriamo un serio confronto sul significato delle basi USA-NATO in Europa e sulle loro funzioni, facciamo in modo che il governo USA, rispettando il voto italiano, riceva il nostro Presidente del Consiglio al più presto, anche se non si chiama più Silvio. Sarebbe un bel segnale e ci aiuterebbe ad uscire dalla retorica classica del l'anti e del filo.&lt;br /&gt;Marco D'Acri&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116945443233846074?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116945443233846074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116945443233846074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116945443233846074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116945443233846074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/dal-cermis-vicenza.html' title='Dal Cermis a Vicenza'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116941940569815163</id><published>2007-01-21T23:42:00.000+01:00</published><updated>2007-01-22T08:56:36.903+01:00</updated><title type='text'>Grazie Caparezza!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/34026/Caparezza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/544229/Caparezza.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;DEDICATA AD UN NOSTRO CARISSIMO AMICO... IL TESTO E' FANTASTICO&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Io vengo dalla Luna che il cielo vi attraversa, e trovo inopportuna la paura per una cultura diversa. Chi su di me riversa la sua follia perversa arriva al punto che quando mi vede sterza. Vuole mettermi sotto sto signorotto che si fa vanto del santo attaccato sul cruscotto, non ha capito che sono disposto a stare sotto, solamente quando fotto. "Torna al tuo paese, sei diverso!" - Impossibile, vengo dall'universo, la rotta ho perso, che vuoi che ti dica, tu sei nato qui perchè qui ti ha partorito una fica. In che saresti migliore? Fammi il favore, compare, qui non c'è affare che tu possa meritare. Sei confinato, ma nel tuo stato mentale, io sono lunatico e pratico dove cazzo mi pare. Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna. Io non sono sano, io non sono pazzo, io non sono vero, io non sono falso, io non ti porto jella ne fortuna, io si, ti porto sulla luna, io vengo dalla luna... Ce l'hai con me perchè ti fotto il lavoro, perchè ti fotto la macchina o ti fotto la tipa sotto la luna? Cosa vuoi che sia, poi, non è colpa mia se la tua donna di cognome fa Pompilio come Numa. Dici che sono brutto, che puzzo come un ratto ma sei un coatto e soprattutto non sei Paul Newman. Non mi prende che di striscio la tua fiction, io piscio sul tuo show che fila liscio come il Truman. Ho nostalgia della mia luna leggera, ricordo una sera le stelle di una bandiera, ma era una speranza era, una frontiera era, la primavera di una nuova era era. "Stupido, ti riempiamo di ninnoli da subito in cambio del tuo stato libero di suddito" No, è una proposta inopportuna, tieniti la terra, uomo, io voglio la luna! Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna. Io non sono sano, io non sono pazzo, io non sono vero, io non sono falso, io non ti porto jella ne fortuna, io si, ti porto sulla luna, io vengo dalla luna... Non è stato facile per me trovarmi qui, ospite inatteso, peso indesiderato, arreso, complici i satelliti che riflettono un benessere artificiale, luna sotto la quale parlare d'amore. Scaldati in casa davanti al tuo televisore, la verità nella tua mentalità è che la fiction sia meglio della vita reale, che invece è imprevedibile e non il frutto di qualcosa già scritto, su un libro che hai già letto tutto ma io, io, io no. Io, io, io... Io vengo dalla luna&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116941940569815163?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116941940569815163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116941940569815163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116941940569815163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116941940569815163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/grazie-caparezza.html' title='Grazie Caparezza!'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116908072956673381</id><published>2007-01-18T01:38:00.000+01:00</published><updated>2007-01-18T01:47:22.050+01:00</updated><title type='text'>Un Ministro e il suo coraggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/447134/schioppa--180x230.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 199px; height: 253px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/87522/schioppa--180x230.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Se un ministro delle Finanze fa bene il suo mestiere, allora è ovvio che verrà contestato".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Franco Reviglio - 1980&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco D’Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tommaso Padoa-Schioppa è un ministro coraggioso, oggi ne ho avuto la conferma.  Ho avuto l’onore di essere stato invitato dal Centro Studi sul Federalismo alla lecture “Altiero Spinelli” che il ministro ha intitolato “Mancanze d’Europa”.  Si parla di Europa, ma in fondo in Italia non sembriamo molto in grado di farlo.  E’ lo stesso Magnifico Rettore Pellizzetti ad averlo dimostrato, con una domanda nell’introduzione che proprio non suonava come un gran benvenuto e che sinceramente usciva dal tema. Ha infatti chiesto chiarimenti sulla dichiarazione rilasciata da Tommaso Padoa-Schioppa al Corriere della Sera in cui definiva i professori universitari “privilegiati”, dichiarazione alla quale il rettore piccato ha voluto rispondere sottolineando l’importanza degli atenei nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Ebbene, il Ministro, invece di replicare con diplomazia ha scelto la via del coraggio e della franchezza. Con eleganza ha ricordato di essere stato invitato per discutere un altro tema ma non ha voluto eludere la questione. Ha imposto di guardare ai problemi del Paese con un metro obiettivo, evitando di considerare l’intera categoria in maniera unica e utilizzando il metodo meritocratico. “Io, non accademico, credo di poter dire che esistono professori assenti, che non pubblicano articoli scientifici da anni, che utilizzano le proprie prerogative come privilegi. Per questo non rinnego quanto detto al Corriere.”  In quel momento un grande applauso ha riempito la sala e ha dimostrato quanto la necessità di riforme sia forte.&lt;br /&gt;Poi si è passati alla lecture del ministro forse più europeista dell’intero governo, che, muovendo dal pensiero di Spinelli, ha descritto e analizzato lo stallo dell’integrazione europea e le possibili vie di uscite. “Della straordinaria combinazione di grande visione e realismo, di cui Spinelli ci ha fornito eccezionale esempio, l’Europa ha oggi più bisogno che mai”.   Per questo mancanze d’Europa. Non sono le mancanze dell’Europa, come errori e lacune delle istituzioni, ma le mancanze d’Europa, come sentire e progetto comune, a rallentare il nostro continente. Certa informazione che ha visto nell’ euro una possibile catastrofe, nelle regole di Bruxelles la causa del rallentamento dell’economia e nella burocrazia europea una eccessiva invadenza, dimentica di guardare alle smentite successive, alla crescita europea dovuta negli anni alle stesse regole di Bruxelles ed al fatto che il comune di Parigi o la Regione Lombardia hanno più dipendenti della Commissione Europea.&lt;br /&gt;Padoa-Schioppa non ha negato le difficoltà dell’oggi ma ha suggerito come rimedio l’unione dell’Europa, esemplificando il suo pensiero in tre questioni: globalizzazione, energia e finanza.&lt;br /&gt;Sul primo tema ha tracciato la storia della sua esperienza nelle massime istituzioni internazionali e ha ricordato come le diverse voci del continente, incapaci di articolare un messaggio unico, alla fine contino nel processo decisionale meno di quanto le loro economie permetterebbero.  In questo l’Europa è oggetto passivo della globalizzazione e non soggetto attivo nel governarla.  Sull’energia la contraddizione tra mercato unico sulla carta e realtà è sempre più evidente. Il mercato dell’energia non è unico né nella produzione né nel commercio e mancano reti europee in grado si essere infrastruttura unica. La sicurezza dell’approvigionamento ancora di più ci ricorda che l’unione fa la forza mentre gli accordi bilaterali dei singoli Paesi accrescono la forza contrattuale dei fornitori.  “La proposta di strategia comune in campo energetico avanzata dalla Commissione nel 2006 potrà determinare un progresso di una certa importanza”.  Infine la finanza.  Con la privatizzazione delle Borse, ogni Borsa cerca il suo profitto, con azionisti non sempre sensibili ai profili di pubblica utilità. Oggi le Borse sono in concorrenza tra loro.  “Il risultato è che l’area dell’euro è priva della sua Borsa, con i costi e le inefficienze che ne conseguono”.  Infine il Ministro ha segnalato la situazione paradossale della regolamentazione sulle OPA, in Italia più rigorosa e quindi a rischio di mettere in difficoltà gli operatori italiani. Anche in questo mancanza d’Europa.&lt;br /&gt;Quali le uscite? Per Padoa-Schioppa processo decisionale più snello, voto a maggioranza, e effettività dell’azione, capacità di imporre le proprie decisioni, capacità oggi non nelle mani delle istituzioni europee che in quello si rimettono agli Stati membri.  Quindi è necessario chiedere aiuto a Spinelli e al federalismo.  “Oggi come allora quella bussola indica a ciascuno di noi la direzione del cammino per costruire l’Europa Unita”.&lt;br /&gt;Infine una nota che lascio al fondo per la considerazione che le offro, cioè molto scarsa.  Una cinquantina di persone legate ai centri sociali torinesi ha contestato il Ministro chiedendogli (con petardi e fumogeni) di non mettere mano a pensioni e università.  Strano, dentro le aule un Ministro coraggioso che affronta il tema delle università anche di fronte ai docenti, parla di meritocrazia e guarda al futuro del nostro continente e delle prossime generazioni. Fuori dei ragazzi che difendono il modello accademico più baronale che si possa immaginare e il sistema pensionistico che, come è oggi, li taglierà fuori dalla redistribuzione della loro vecchiaia. Strano, sembra il mondo alla rovescia. Eppure questo economista veneto ha coraggio, affronta i temi senza sviare, offre la competenza contro gli slogan. In fondo su temi complessi come il Bilancio dello Stato, i miei anni di studio dell’economia non mi sono sufficienti per leggere il tema fino in fondo. In questi casi interviene la fiducia verso l’uomo e le sue capacità.  Oggi credo che Padoa-Schioppa abbia confermato di meritarsela.&lt;br /&gt;Marco D’Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116908072956673381?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116908072956673381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116908072956673381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116908072956673381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116908072956673381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/un-ministro-e-il-suo-coraggio.html' title='Un Ministro e il suo coraggio'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116907125565439261</id><published>2007-01-17T22:59:00.000+01:00</published><updated>2007-01-17T23:37:24.163+01:00</updated><title type='text'>Governo - Giovani IDV: Ferma condanna contestazione Padoa-Schioppa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5225/3307/1600/978782/Padoa-Schioppa%20contestato%20a%20Torino.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5225/3307/320/795312/Padoa-Schioppa%20contestato%20a%20Torino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5225/3307/1600/22292/Padoa-Schioppa%20contestato%20a%20Torino.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"I giovani dell'Italia dei Valori condannano fermamente episodi come quello avvenuto oggi a Torino dove a farne le spese è stato il Ministro Padoa-Schippa." Lo ha dichiarato Lorenzo Di Pietro, coordinatore nazionale dei Giovani di Italia dei Valori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Se fatti del genere sono sempre condannabili, il fatto che avvengano mentre un ministro si appresta a tenere una lezione sull'opera di uno dei padri dell'Europa, purtroppo scarsamente studiato e seguito quale Altiero Spinelli, li rende se è possibile ancora più deprecabili, e dimostra se ce ne fosse bisogno l'assoluta ignoranza in cui si muovono questi cosiddetti giovani antagonisti."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ufficio stampa&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giovani dell'Italia dei Valori&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116907125565439261?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116907125565439261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116907125565439261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116907125565439261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116907125565439261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/governo-giovani-idv-ferma-condanna.html' title='Governo - Giovani IDV: Ferma condanna contestazione Padoa-Schioppa'/><author><name>William</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116899233189522028</id><published>2007-01-17T00:44:00.000+01:00</published><updated>2007-01-17T01:05:31.930+01:00</updated><title type='text'>Ad occhi chiusi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/721413/foto16.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/298678/foto16.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato sera, lo scorso. Torino. Torno a casa da una serata con amici. Sabato, una di quelle serate con una nebbia così fitta da ricordare certi sfottò romani e da metterti anche un po' di paura.  Quando guidi con quella nebbia sei attento ad ogni particolare, cerchi ogni segnale della strada. E scopri che quella strada ha tanti angoli che ormai non vedi neanche più, tanto sei abituato ad attraversarli. E così la nebbia ti gioca uno strano scherzo, ti nasconde la vista e ti chiede più impegno, ti toglie la vista ma ti fa osservare di più.  Solo con quell'umidità ti rendi conto di una vergogna che ormai dai per scontata.  Solo allora scopri che troppe giovani donne scontano sulle nostre strade e sui sedili delle nostre auto la colpa di essere nate a troppi chilometri dalla ricchezza dei nostri Paesi.  Possibile che non le abbia notate prima? Questo mi sono chiesto sabato. Certo che le hai notate, idiota, è che credi che non ci sia nulla da fare.  Bravo! E ti dichiari pure dell'Italia dei Valori, e questa sarebbe passione politica? Possibile che sia indifferente? Possibile che in Italia si discuta con foga del tema dei diritti umani in scenari lontanissimi (...non che sia sbagliato...affatto) e ci si dimentichi dello schiavismo sotto i propri davanzali?  Anni di dichiarazioni universali sui diritti della persona e articoli della nostra Costituzione che li affermano, non riescono assieme ad affrontare il problema più vicino.  Dov'è la forza dello Stato? Dove la capacità di difendere chi, per la lingua o per paura, non è in grado di farlo? Dove il governo di sinistra può fare qualcosa? Un altro muro di indifferenza da abbattere, un grande principio da difendere, la libertà contro lo schiavismo. Forse una parola che ci ricorda guerre d'oltreoceano ma purtroppo di orrenda attualità qui da noi.  Ma, per favore, un appello.  Apriamo gli occhi. Non aspettiamo la nebbia.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116899233189522028?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116899233189522028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116899233189522028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116899233189522028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116899233189522028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/ad-occhi-chiusi.html' title='Ad occhi chiusi'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116898175850344907</id><published>2007-01-16T21:31:00.000+01:00</published><updated>2007-01-17T01:06:28.796+01:00</updated><title type='text'>Prescrizione medica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/31731/giustizia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/385201/giustizia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora una volta Silvio Berlusconi è riuscito a farla franca.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vorrei scrivere tante cose ma penso che l'abbiate sentite, lette e ascoltate un milione se non un miliardo di volte in televisione, sui giornali, su internet, nei bar, per le strade e nei supermercati, in campagna elettorale e in tante altre occasioni, ma nonostante tutto Berlusca prende ancora voti e sempre più voti.&lt;br /&gt;Riesce a ricattare ogni angolo della terra, riesce mantenere saldo il suo prestigio, a truccare le carte ed avere gli appoggi giusti.&lt;br /&gt;Il caro Berlusconi se non riesce a proteggersi, assume uno stalliere che non fa nulla di male se non quella di essere un boss siciliano di prestigio, vicino ai corleonesi.&lt;br /&gt;Riesce ad aggiustare suoi processi con la legge sulla limitazioni delle rogatorie, con depenalizzazioni, con prescrizioni, con il legittimo sospetto.&lt;br /&gt;Riesce a salvare le sue televisioni con la legge Gasparri.&lt;br /&gt;Basta! Non voglio ricordare più nulla. L'avevo promesso all'inizio, ma non ce l'ho fatta.&lt;br /&gt;Mi comporto come se parlassi con ma moglie. Prometto di non prendermela con lei, di non parlarne più, ma un secondo dopo sono già li a farle la paternale su ciò che ha fatto o che non ha fatto.&lt;br /&gt;A parte gli scherzi, come tanti italiani ho la nausea di questo lerciume.&lt;br /&gt;Ma di fronte a questo non mollo. Perchè? Per due motivi.&lt;br /&gt;Innazitutto perchè ci siete voi che mi date tanto entusiasmo e tanta carica; non nascondo che mi date ancora forza per andare avanti e per migliorare il nostro futuro.&lt;br /&gt;Non ho mai mollato e non mollerò mai. Ci sono tante opportunità nella vita e vorrei condividire anche con voi e poi ci sono molte persone buone che merito il nostro rispetto e il nostro lavoro.&lt;br /&gt;E poi perchè c'è mia figlia, anzi i miei figli, perchè tra poco nascerà un altro figlio; il mio lavoro è anche e sopratutto per loro.&lt;br /&gt;Non posso permettere che un giorno i miei figli vedamo lo squallore che vige in politica e nella società civile senza che io abbia fatto qualcosa. Senza che abbia tentato di fare qualcosa. Sarà un grande dimostrazione di affetto non solo per loro, ma per tutte quelle persone oneste che credono nel nostro Grande Paese e nelle nostre Idee.&lt;br /&gt;Non voglio che i nostri figli un giorno si vergognino di guardarci in faccia per eredità che hanno lasciato i loro padri.&lt;br /&gt;Una società così malata loro non la meritano.&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116898175850344907?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116898175850344907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116898175850344907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116898175850344907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116898175850344907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/prescrizione-medica.html' title='Prescrizione medica'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116878192899327357</id><published>2007-01-14T14:38:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T14:48:19.100+01:00</updated><title type='text'>Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/122046/pendolino%2017-6-05.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 351px; height: 203px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/163360/pendolino%2017-6-05.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si chiamerà così la prima compagnia ferroviaria privata italiana.  Dopo l'annuncio di AirOne di entrare nel trasporto ferroviario con la futura RailOne, anche Montezemolo e Della Valle, con NTV, hanno deciso di rendere effettiva la concorrenza nel settore, già prevista dal processo di liberalizzazione voluta, anche allora, da Bersani nel 2001. Mi viene dire finalmente!  Lo dico tenendo d'occhio la simile esperienza inglese, che qualche dubbio lo ha suscitato, per lo meno nella sicurezza, ma sono convinto di quanto detto.  I nostri precedenti post sullo stato dei collegamenti di medio raggio che riguardano il Piemonte e la storia dell'Alta Velocità, che negli anni non ha ridotto i tempi di spostamento, lo stanno a dimostrare. Per citare qualcosa che ho già scritto, il fatto che il Pendolino Torino-Roma impieghi oggi 6h20m, a fronte dei 5h15m degli anni Novanta, dimostra che Trenitalia su alcune tratte, seppur richieste, è davvero inefficiente. E' vero che il trasporto pubblico non può guardare al solo bilancio, ma è allo stesso tempo inammissibile che anni di investimenti mastodontici su tratte veloci non abbiano dado frutti sui tempi e sul'offerta ai viaggiatori. Bisogna quindi guardare con speranza alle nuove compagnie che potranno alleggerire Trenitalia di tratte che non sembra più in grado di gestire.  Non per niente, nel lancio del progetto NTV, una dei primi collegamenti promessi è il Torino-Roma. E questo è il classico schema del privato che intercetta la richiesta da esaudire, auspicabile meccanismo di efficienza economica.  Trenitalia potrà quindi dedicarsi alle linee in cui più crede (a mio parere abbandonare Torino è stata miopia di una dirigenza non capacissima) e, da un lato alleggerirsi, come sta facendo, dalle linee più piccole affidate alle Regioni (se Dio vuole prima o poi davvero fiscalmente federali) e ai fondi pubblici, dall'altro, senza più la certezza di essere offerente esclusivo e monopolista, essere spronata dalla concorrenza ad offrire servizi migliori.  Buon viaggio NTV.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116878192899327357?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116878192899327357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116878192899327357' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116878192899327357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116878192899327357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/nuovo-trasporto-viaggiatori-spa.html' title='Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116869146688138580</id><published>2007-01-13T13:02:00.000+01:00</published><updated>2007-01-13T13:33:28.623+01:00</updated><title type='text'>Un presidente sempre più solo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/601241/art_jpg.php.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 233px; height: 288px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/75578/art_jpg.php.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' ormai di qualche giorno fa la decisione del Presidente degli Stati Uniti d'America di lanciare una nuova fase nella guerra in Iraq.  Fase che, a dispetto dei consigli della Commissione congiunta Bake-Hamilton, si aprirà con l'invio di 20 mila uomini in più.  Ecco il male-bene dei Presidenti USA al secondo mandato, quello di essere slegati dalla necessità del consenso e di avere la libertà di agire quasi completa. Ancor di più se le elezioni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mid-term&lt;/span&gt; sono già avvenute, come successo nello scorso autunno.  Può essere un bene se il Presidente interpreta questo periodo come il momento per operare scelte coraggiose, lo è meno se l'inquilino della Casa Bianca decide di dare spazio ai suoi convncimenti anche peggiori senza mettersi in discussione e senza ascoltare i propri consiglieri. Indovinate a quale categoria appartiene George W. Bush?&lt;br /&gt;Dal marzo 2003, data dell'invasione americana, ad oggi, le vittime hanno superato quota 3 mila. Le previsioni di un intervento da liberatori sono state smentite dal tempo, i grandi numeri USA non sono riusciti a sbrogliare la matassa, ed in assenza di strategie chiare, forze di altri Paesi, come Spagna e Italia, hanno lasciato l'Iraq.  E' evidente che le persone più in grado di comprendere la situazione e di ipotizzare vie di uscita sono i generali sul campo.  Infatti di fronte alle voci di un nuovo invio di 20 mila soldati, i generali in Iraq Casey e del Pentagono Abizaid, hanno frenato Bush, chiedendo di vagliare altre possibili soluzioni.  Bush ha risposto, come i monarchi di un tempo,  sostituendoli con il gen. Petraeus e il gen. Fallon, tra i pochi a seguirlo in questa folle missione.  Cosa dire?  Nel momento in cui Bush ha smesso di mettersi in discussione (l'avrà mai fatto?) ha perso non solo il contatto con la realtà, ma anche il sostegno ideale degli uomini migliori, che si è affrettato a sostituire.  Come quelle persone che nella difficoltà si dimenano sempre più forte, accelerando gli esiti più negativi.  La riflessione politica non accompagna questa amministrazione. Il risultato è una Casa Bianca incapace di uscire da ciò che ha creato. Forse bisogna rassegnarsi a questi ultimi due anni di un Presidente solo e incapace, in attesa di un 2008 che possa portare una personalità determinata, intelligente e conscia del proprio ruolo sulla sedia più importante del mondo.  Speriamo che la selezione della classe dirigente americana abbia finito di darci i Bush come espressione migliore della Federazione.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116869146688138580?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116869146688138580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116869146688138580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116869146688138580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116869146688138580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/un-presidente-sempre-pi-solo.html' title='Un presidente sempre più solo'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116862414620868995</id><published>2007-01-12T18:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-12T20:42:50.660+01:00</updated><title type='text'>Le mafie invisibili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/583222/sett021027.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 282px; height: 323px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/193114/sett021027.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vignetta di Bucchi da La Repubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si è sempre parlato di Mafia abbinandola al Sud e a forme di vassallaggio moderno, a risoluzione di conti col sangue, al racket, ai pizzini e ai rapimenti. Effettivamente tutto questo è vero, però ci sono “mafie nordiche” che non vengono raccontate dai media e, a pensarci bene, nemmeno dalla gente comune per un semplice motivo: l’omertà e la paura. Veniamo al problema.&lt;br /&gt;I cosiddetti “Cittadini dell’ordine”(il nome cambia a seconda della società territoriale per cui lavorano) sono, o meglio, dovrebbero essere dei vigilantes notturni per la salvaguardia della sicurezza notturna per i cittadini ma soprattutto per i negozianti. Infatti sono proprio i negozianti che devono pagare mensilmente il loro servizio in cambio di:&lt;br /&gt;- 3 controlli fisici al negozio durante la notte;&lt;br /&gt;- distogliere i malintenzionati dal procedere;&lt;br /&gt;- segnalare alle forze dell’ordine o fermare immediatamente i ladri.&lt;br /&gt;Fin qui niente di nuovo, tutto bene… Peccato che questi vigilantes sfreccino ai 100 km/h in centro a città e paesi (con grande rischio di incidenti), infilino una manciata dei tagliandini di presenza nelle saracinesche dei negozianti e scappino via noncuranti della situazione intorno al negozio. In un’oretta al massimo hanno fatto tutto, ma il problema non è questo perché nell’amministrazione pubblica succede ben di peggio… Il problema è il racket! I negozianti sono costretti a pagare questo servizio anche se non lo vogliono (vicinanza casa-negozio) e le tariffe non sono proprio risibili per un piccolo commerciante. Un caso di esempio: in una cittadina della Prov. di Torino, la settimana prima che passasse il rappresentante di questa compagnia, ci furono due rapine con scasso nei negozi della città. Il clima della paura creato (appositamente?) ha aiutato la società a stipulare molti contratti coi negozianti: ben fatto davvero, peccato che eran 5 anni che non avvenivano rapine… Ma forse sono io malizioso! Ora, però, bisogna mantenere questi contratti anche se non lo si vuole più altrimenti la società ci perde. E che fare? Semplice, l’avete già intuito. Il primo negoziate che ha rifiutato di continuare a pagare questo servizio si è vista la saracinesca danneggiata totalmente due settimane dopo… Ma forse sono io malizioso! Ma ditemi voi? Non è racket questo? Così, gli altri commercianti continuano a pagare per paura e a tacere per omertà. Questa è una piccola storia che avviene in tanti comuni italiani e che aggiungerei come appendice all’articolo di Lorenzo sull’italiano medio. Potremo mai cambiare? Ai posteri l’ardua sentenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pierpaolo Laurenti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116862414620868995?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116862414620868995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116862414620868995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116862414620868995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116862414620868995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/le-mafie-invisibili.html' title='Le mafie invisibili'/><author><name>Pierpaolo Laurenti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://www.idvgiovani.it/themes/DeepBlue/images/logo_sinistra.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116854815207502336</id><published>2007-01-11T20:41:00.000+01:00</published><updated>2007-01-12T12:34:01.613+01:00</updated><title type='text'>Caccia all'italiano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/372419/immigrati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/7919/immigrati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Basta sono stufo. Non ne posso più. Sono arrivato alla pazzia. Voglio tirare fuori la mia violenza, la mia cattiveria e il mio razzismo contro una delle specie peggiori sulla faccia della terra: l'italiano.&lt;br /&gt;Perchè? Per lo stesso motivo con cui loro innalzano la voce e danno la caccia allo straniero innocente.&lt;br /&gt;Vi ricordate il caso della tragedia di Novi Ligure, tutti abbocarono a cosa disse la bella Erika. Erano stati due albanesi ad assasinare sua madre e il suo fratellino. Organizzarono la prima caccia all'extracomunitario, ma poi capirono che l'unica assassina erano lei e il suo fidanzatino Omar.&lt;br /&gt;Il piccolo Tommaso? Vi ricordate all'inzio si parlò di stranieri e invece erano dei maledetti siciliani che avevano organizzano un sequestro e poi hanno ucciso senza pietà un corpicino di due anni con un badile. E per cosa? Per ricattare il padre e per costringerlo a versare 100.000,00 euro circa in contanti o su altro conto corrente nonostante i controlli ferrei su operazioni di alti volumi. Costava troppa fatica riportare il piccolo Tommaso dalla sua mamma e chiederle perdono.&lt;br /&gt;E adesso a Erba è partita subito la caccia al maledetto straniero, al barbaro che stermina senza pietà una famiglia composta di nipotino, madre, nonna ed una vicina. Quest'ultima un birillo rimasto in piedi in mezzo ad una pista di bowling. Guarda caso rimane vivo solo il nonno che per un difetto della carotide, sopravvive ad una forte coltellata al collo. E' proprio fatto male, non solo nel cervello, ma anche nel fisico l'italiano medio. E' iniziata subito alla caccia della preda, allo straniero. Senza farlo apposta il padre; è un arabo, una preda perfetta. Ma colpo di scena!!! I giornalisti vengono a sapere solo dal nonno, che si riprende due giorni dopo, che il padre non può essere stato perchè era in Tunisia. Allora la caccia non finisce!!! Il padre era nel giro della droga, allora sarà una vendetta di amici arabi come lui. Non c'è dubbio! Scoveremo quei porci mussulmani.&lt;br /&gt;Ma altro colpo di scena, gli assassini confessano, dopo prove sciaccianti: sono i vicini di casa. Incredibile!!! Non sono stranieri, rumeni, albanesi, arabi, polacchi... ma padani d.o.c. che più d.o.c. di così non si può!!!!! Avranno sicuramente avuto le loro ragioni per sgozzare un bambino di due anni. Certamente! Non si fare rumore; un bambino di due non può e non deve fare rumore. Esatto! Bene! Quando si va a dormire non si deve dormire, quando si va al bagno non si deve cagare, quando si ha fame non si deve mangiare. Perchè? Tutto questo fa rumore e dà fastidio al vicinato.&lt;br /&gt;Ma come cavolo ragionano questi stupidi italiani?!?!&lt;br /&gt;Parlano loro che hanno esportato la mafia all'estero. Hanno fatti lager in Libia, in Slovenia. Hanno usato i gas per sopprimere la resistenza in etiopia ed eritrea ed hanno sterminato chi non avesse le caratteristiche morali dell'italiano. Hanno fiannziato regimi militari in Somalia. Hanno dimezzato la popolazione greca per fame durante la loro occupazione.&lt;br /&gt;Hanno ammazzato giudici e non li hanno protetti quando indagavano su criminali pericolosi; hanno inquisito i magistrati che hanno indagato sulla corruzione dilagante.&lt;br /&gt;La Chiesa italiana ha aiutato migliaia tra criminali fascisti e nazisti a scappare in regie dorate in Brasile ed in Argentina.&lt;br /&gt;La sola Camorra in venti anni ha fatto più morti di quanti ne fatto i terrosti rossi e neri, servizi segreti deviati, le stragi di Ustica e della stazione di Bologna ecc.&lt;br /&gt;Appena un criminale va in galere lo rilasciano libero tra permessi, indulti. Se un'azienda o una banca distruggono o rubano i risparmi di azionisti o dei loro clienti, invece di aumentare le pene, depenalizzano il reato di falso il bilancio o riducano i termini per la prescrizione. Se un politico è in difficoltà, fanno le leggi per salvarlo dal disastro oppure assume un mafioso come stalliere per essere protetto dai poteri occulti.&lt;br /&gt;Poi se c'è uno straniero che ruba o che falsifica un documento o che organizza una truffa, gli italiano sono i primi che organizzano le ronde per difendere i propri cittadini.&lt;br /&gt;Adesso basta non voglio più parlare di questa razza, sono stufo e non voglio vedere un italiano per i prossimi venti anni."&lt;br /&gt;Ho cercato di farvi ridere o forse vi ho fatto riflettere. Magari ho offeso il vostro orgoglio nazionalistico. Avrei potuto raccontare altri fatti veri, ma mi sono fermato.&lt;br /&gt;Io amo il paese più di ogni altra cosa e vorrei che sia famoso nel mondo per altri motivi.&lt;br /&gt;Ma non vi nascondo che mi vergono di essere italiano.&lt;br /&gt;Voglio solo mandare la mia solidarietà ad un padre che, come me, aveva una moglie incinta, e un bambino di due anni, con la stessa età di mia figlia. Dobbiamo impegnarci a difendere l'infanzia.&lt;br /&gt;Caro Youssef ti hanno trascurato i mass-media, ma il mio cuore è e sarà sempre vicino al tuo.&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116854815207502336?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116854815207502336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116854815207502336' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116854815207502336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116854815207502336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/caccia-allitaliano.html' title='Caccia all&apos;italiano'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116847556045115993</id><published>2007-01-11T00:53:00.000+01:00</published><updated>2007-01-11T11:49:07.956+01:00</updated><title type='text'>Ustica e il governo Prodi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/212253/dc9%20relitto%20ust.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 359px; height: 239px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/93723/dc9%20relitto%20ust.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;Quella appena chiusa è stata una triste giornata. La sentenza della Cassazione ha chiuso la questione Ustica e uno dei troppo numerosi misteri italiani si è risolto per l'ennesima volta con nessun colpevole e nessun risarcimento civile ai parenti delle vittime. Ora, con questo non voglio dire che i generali assolti dovessero essere il capro espiatorio di un Paese che non riesce mai a chiarire le proprie pagine oscure. Anzi, sono convinto che la Corte abbia giudicato con grande attenzione e avrà avuto più di una prova della loro innocenza. E' però l'atto formale che chiude "la storia", il momento in cui la palla passa agli storici per capirci qualcosa di più. E questo rattrista, un'altra prova per dimostrare che il nostro non è affatto un Paese normale. Il Paese che ancora oggi dice grazie ad una classe dirigente corrotta e pavida, che ha tollerato le morti sospette di troppi testimoni, che negli anni della guerra fredda ha preferito il silenzio, l'omertà, l'insabbiamento, il depistaggio, alla scelta di prendere il Paese in mano e dargli una scossa. Persone piegate agli eventi, incapaci di guidarli, altro che statisti.&lt;br /&gt;Eppure...eppure, qualcosa è cambiato. Visto che del governo Prodi fa comodo a tanti citare solo le difficoltà voglio urlare che dobbiamo difendere questo governo e la sua differenza dagli anni scorsi. E lo urlo parlando della reazione del governo alla sentenza. Rispetto assoluto ma insieme la previsione di una legge che equipari i parenti delle vittime di Ustica ai parenti delle vittime del terrorismo. Quindi saranno risarciti dallo Stato che, oggi guidato da persone con meno scrupoli, decide di assumersi le responsabilità di fronte a cittadini che hanno perso i loro cari senza conoscere nemmeno oggi il perchè. E avete letto la reazione di Cicchitto di Forza Italia alla sentenza? Ve la dico io: "la Cassazione ha chiuso, e non poteva essere diversamente, la vicenda di Ustica respingendo il ricorso presentato, con l'avallo del governo, contro l'assoluzione dei generali dell'aeronautica. Non abbiamo dato mai credito all'ipotesi che è stata costruita in questi anni con un chiaro schematismo politico". Avete letto l'ultima frase? Cicchitto è uno di quelli per cui ogni ipotesi è schematismo politico. Mi piacerebbe capire che cosa pensa davvero...forse che sia stato un incidente? E magari che la Mafia non esiste. Eccola qui la differenza tra il governo Prodi e chi l'ha preceduto. Da un lato chi tace, cerca di aiutare le vittime e si rende conto che giustizia non è stata fatta, non oggi, ma in 27 anni. Dall'altra chi rispetta solo le sentenze assolutorie e che parla ogni giorno di schemi politici. Questa differenza ricordiamocela sempre!&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116847556045115993?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116847556045115993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116847556045115993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116847556045115993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116847556045115993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/ustica-e-il-governo-prodi.html' title='Ustica e il governo Prodi'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116838642073384030</id><published>2007-01-10T00:17:00.000+01:00</published><updated>2007-01-11T02:23:59.110+01:00</updated><title type='text'>Anche se Gatti c'è i topi ballano...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/436459/fabrizio%20gatti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 244px; height: 185px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/143021/fabrizio%20gatti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da qualche anno in Italia opera un giornalista, Fabrizio Gatti, scrive sull'Espresso ed è un esempio di quel giornalismo di inchiesta che, a parte Report e AnnoZero, sembra essere sparito.  Due anni fa riuscì a farsi identificare come clandestino e ad essere "stipato" in un CPT, quello di Lampedusa.  Riuscì a descrivere le condizioni discutibili e il trattamento riservato in quei luoghi. Al di là della discussione sull'utilità di quei centri, sarebbe comunque stato sensato che il ministro degli Interni, allora Giuseppe Pisanu, si adoperasse per migliorarne la vivibilità. Nulla, tutto caduto nel silenzio.  Gatti 0 - Indifferenza 1. Secondo reportage. Estate scorsa.  Gatti diventa per un mese bracciante agricolo in quel di Puglia e racconta storie che sanno di schiavismo e di degrado sociale. Parla di capolarato, di un orribile e rinnovato&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ius primae noctis&lt;/span&gt;, parla dell'assenza dello Stato. Il governo di sinistra si fa carico della questione, pare siano state sospese una serie di licenze ad aziende agricole che facevano della manodopera illegale strumento non solo da sfruttare ma da degradare fino allo stato animale.  Purtroppo non è possibile avere un monitoraggio ad oggi della situazione, nessun giornale lo fa. Diciamo comunque Gatti 1 - Indifferenza 1.  Si va allo spareggio.  Nell'autunno 2006, a seguito della stima fatta da alcune riviste, sul numero delle vittime della malasanità, decide di iniziare un'indagine nell'ospedale più grande d'Italia, il Policlinico Umberto I di Roma. Si traveste da uomo delle pulizie e ci trascorre un mese. Leggendo l'articolo c'è da mettersi le mani nei capelli. Dai laboratori incustoditi agli scantinati abbandonati, dalla sporcizia diffusa ai divieti di fumo sempre meno rispettati. Malcostume che va dalle imprese di pulizia, con sempre minor etica del lavoro e scelte sempre al ribasso, ai singoli operatori e visitatori che non riescono a trattenere in tasca le proprie sigarette neanche in un luogo di cura. E in questo l'Umberto I è un po' lo specchio di molte situazioni italiane.   Scoppia la questione a livello politico, la Turco promette di intervenire nel settore che più denari pubblici consuma e che ogni tanto ci offre di queste storie.&lt;br /&gt;Ieri mattina i NAS sono intervenuti sul territorio nazionale nei centri ospedalieri più grandi per intervenire su eventuali situazioni sfuggite di mano. Ebbene, nessun sigillo, nessun ordine di chiusura, di nessun reparto in Italia. Bene, gran sospiro dei dirigenti sanitari che vedono l'indifferenza avvicinarsi alla vittoria. Gatti per vincere può sperare in un solo alleato, Livia Turco. Sù ministro/ministra, nostra corregionale, dia una mano a Gatti, può ancora vincere. Ne va della credibilità dei reporter e degli stessi proverbi...&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;P.s.:&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Policlinico-degli-orrori/1468187&amp;ref=hpstr1"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; Ecco il reportage&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116838642073384030?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116838642073384030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116838642073384030' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116838642073384030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116838642073384030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/anche-se-gatti-c-i-topi-ballano.html' title='Anche se Gatti c&apos;è i topi ballano...'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116820552853699844</id><published>2007-01-07T22:32:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T23:29:24.340+01:00</updated><title type='text'>Addio Stazione Termini?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/99144/810129-medium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 277px; cursor: pointer; height: 349px;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/988637/810129-medium.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblichiamo questa lettera appello inviataci dall'amico di Critica Liberale Giovanni Vetritto. Anche questo succede in tempi di strane sovrapposizioni tra Stato e Chiesa. Al fondo alcune mie considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La pretesa di intitolare al Papa Giovanni Paolo II la stazione centrale "Termini" della capitale della Repubblica italiana non è che il culmine del confessionalismo istituzionale. La decisione è stata assunta con un colpo di mano antidemocratico, non trasparente, in periodo di silenzio-stampa, nonostante fosse stata già precedentemente contestata da migliaia di cittadini e da centinaia di associazioni italiane ed estere. Il sindaco Veltroni ha così negato il carattere laico delle istituzioni e il profondo pluralismo culturale, politico e religioso della società in cui viviamo. Ha perduto il rispetto per ogni convinzione che non sia quella cattolica. Riteniamo che, quanto meno, decisioni destinate a segnare a tempo indeterminato il volto di Roma dovrebbero essere prese senza demagogia e senza opportunismo.&lt;br /&gt;Il 23 dicembre sarà ricordata a Roma come una data infausta per la laicità e la democrazia delle istituzioni.&lt;br /&gt;L’Assemblea delle associazioni laiche romane&lt;br /&gt;- invita tutti i cittadini a far sentire la propria protesta sui giornali, sul sito del Comune di Roma e al call center 06.0606.&lt;br /&gt;- richiede la convocazione di una riunione straordinaria del Consiglio comunale per dibattere pubblicamente questa improvvida decisione.&lt;br /&gt;- invita i comuni italiani a protestare contro lo stravolgimento del nome storico della Stazione della capitale italiana e contro la prassi inedita del Comune di Roma con cui si è appropriato di un simbolo della comunità nazionale.&lt;br /&gt;- invita tutti i cittadini a sottoscrivere questo documento di protesta presso &lt;a href="mailto:info@italialaica.it"&gt;info@italialaica.it&lt;/a&gt;, in vista di una prossima assemblea cittadina."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Assemblea delle Associazioni Laiche Romane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di tutti i romani che ho sentito nessuno mi sembra particolarmente convinto di questa decisione del Comune di Roma, anzi. Non ho idea con quale maggioranza tale decisione sia stata presa ma è andata così. Avrei compreso maggiormente se si fosse deciso di intitolare la Stazione più importante d'Italia a Karol Wojtyla, con il nome laico di Giovanni Paolo II. Oppure una buona idea sarebbe stata quella di un referendum, così da intercettare il volere popolare. Resta la sensazione che tutto si sia deciso sull'onda di una trovata ad effetto che non sembra essere condivisa dai più. Una provocazione: voglio proprio vedere se ad ogni Papa si cambierà il nome della Stazione, neanche fosse quella di Città del Vaticano piuttosto che della Capitale d'Italia. Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116820552853699844?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116820552853699844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116820552853699844' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116820552853699844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116820552853699844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/addio-stazione-termini.html' title='Addio Stazione Termini?'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116804463673168206</id><published>2007-01-06T01:50:00.000+01:00</published><updated>2007-01-06T02:02:52.486+01:00</updated><title type='text'>Benvenuto 2007</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/461095/capt.isl10512311529.aptopix_pakistan_new_year_isl105.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/978973/capt.isl10512311529.aptopix_pakistan_new_year_isl105.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccoci nell'anno nuovo, è arrivato il tempo dei buoni propositi. Innanzitutto la buona notizia è che la Befana, se da un lato ci strapperà via le feste, dall'altra ridarà dignità a quelle migliaia di Babbi Natale, offesi nella loro tradizione ed appesi per circa un mese ai balconi delle nostre città. Poveri Babbi Natale, ormai estromessi dai classici camini e costretti a diventare provetti arrampicatori panciuti. Comunque domani finirà la festa e ci lascerà nuove e vecchie considerazioni.&lt;br /&gt;L'Unione Europea è da questi giorni composta da 27 Stati con l'ingresso di Romania e Bulgaria e, sempre dal primo gennaio, se andremo in Slovenia non dovremo più cambiare le nostre banconote. La notizia di nuovi membri è sempre positiva, ma è proprio ora di rimettere mano al principio democratico continentale, dare nuovi poteri al Parlamento Europeo, unica espressione di rappresentanza elettiva e sbloccare la politica delle unanimità e delle maggioranze qualificate che con 27 Stati saranno sempre più difficili da raggiungere.  Un in bocca al lupo alla Germania e alla sua cancelliera Angela Merkel che fino a Giugno avranno la responsabilità di guidare l'Unione. E la avranno nel periodo in cui, a Marzo, si celebreranno i 50 anni dai Trattati di Roma: se i segnali contano, qualcosa dovrà succedere. E un in bocca al lupo anche a noi che nella ripresa economica europea e nelle nostre possibilità di aggancio ci giochiamo tanto del nostro futuro. Speriamo in Padoa-Schioppa e nella sua ricetta, non possiamo più permetterci cure sbagliate, ma il suo passato europeo e i suoi successi sono di ottimo auspicio.&lt;br /&gt;Un vinca il migliore per le Presidenziali francesi e un incoraggiamento particolare per Ségolène Royal, che potrebbe essere la prima donna a guidare la Francia. Nell'anno europeo delle pari opportunità non sarebbe male.&lt;br /&gt;E un pensiero grande a quelle infermiere e medici imprigionati in Libia che attendono la pena di morte, inflitta per reati inesistenti e agnelli sacrificali di un regime spaventoso.  In questo dovremo fare qualcosa. Dopo giornate in cui il nostro esecutivo nazionale giovanile ha così tanto discusso di Iran, sarebbe ora il caso che qualcosa facessimo per questo orrore che grida giustizia.  Mi assumo in prima persona l'impegno di sollevare il caso al prossimo esecutivo nazionale e vi terrò informati.&lt;br /&gt;Un paio di considerazioni sull''impiccagione di Saddam. Quanto successo ha reso più profondo l'Atlantico e con esso la distanza tra Europa e Stati Uniti. Questa volta, con la posizione inglese più chiara e con Spagna e Italia non più guidati da Aznar e Berlusconi l'Europa sta parlando con una voce sola ed è quindi più autorevole. La stessa Merkel a Washington ha proposto un tavolo tra Usa e Ue. La proposta di moratoria sulla pena di morte, chiesta dall'Italia presso il Consiglio di Sicurezza ONU, ne è conferma nonchè grande mossa del nostro Governo, ora che i Paesi arabi sono più disposti a discuterne. Speriamo possa avere successo.&lt;br /&gt;Ancora su Saddam è avvenuto uno scontro che avrà grandi ripercussioni ed è quello tra USA e Vaticano. Nel giorno in cui Bush ha parlato di giustizia fatta, Benedetto XVI ha parlato di atto di barbarie. Quelli che Massimo Franco del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere &lt;/span&gt;ha definito "imperi paralleli legati dall'anticomunismo", iniziano a dividersi e sembra inesorabilmente.  Sarà un fenomeno da osservare con attenzione.&lt;br /&gt;Infine un pensiero tutto per noi, come GIV, come IdV e come generazione precaria. A maggio ci saranno alcune elezioni Amministrative, sono certo che il lavoro di Antonio Di Pietro sarà premiato. Riesce a parlare con parole semplici alla gente comune e nello stesso tempo a trasmettere valori antichi e profondi. Mi auguro che l'Italia lo capirà e ne sono fiducioso. E spero che allo stesso tempo questo impegno non venga utilizzato a livello locale da nuovi arrivati o da persone che salgono sui carri all'ultimo minuto. Per spiegarmi meglio mai più De Gregori (...non il cantante ma plurale di De Gregorio),  gli elettori non capirebbero nuovi errori. Quindi forza con il controllo democratico sui partiti, ce lo ha ricordato anche Napolitano. Infine un augurio a tutti, anche a me, perchè il tempo del lavoro precario o insicuro, dell'individualismo sfrenato, delle feste non sentite, non ci tolga la speranza, i sogni, il coraggio e la volontà. Uniti si superano le difficoltà. E' un augurio per l'Unione, che dovrebbe fare la forza, e per il nostro gruppo. Insieme possiamo fare la nostra parte. Forse non basterà, ma ci farà sentire sulla strada giusta.&lt;br /&gt;Un caro saluto, Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116804463673168206?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116804463673168206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116804463673168206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116804463673168206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116804463673168206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/benvenuto-2007.html' title='Benvenuto 2007'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116799391927521830</id><published>2007-01-05T11:42:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T13:35:21.263+01:00</updated><title type='text'>Il tricolore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/865556/italian_flag.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 339px; height: 257px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/642125/italian_flag.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nasce a Reggio Emilia, ben 210 anni fa, il Tricolore, la bandiera che avrebbe da quel momento in poi rappresentato il primo Stato libero dell'età moderna. Venne adottata per la prima volta il 7 gennaio 1797, dai deputati delle popolazioni di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara, seduti nel Parlamento della Repubblica Cispadana, voluta da Napoleone nell'ottobre 1796, che comprendeva appunto i ducati di Modena e Reggio e le ex legazioni pontificie di Ferrara e Bologna. L'assise decretò in quella occasione di ''rendere universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori: verde, bianco e rosso'', allora a bande orizzontali. I tre colori scelti non identificano tanto i campi della terra italica, la purezza e il sangue versato per la libertà, come molti vollero semplificare, non senza una forte dose di sentimentalismo, ma sono legati ad antichi stendardi e uniformi tipici dell'epoca. D'altra parte anche le tre fasce di identiche dimensioni sono ispirate alla bandiera francese del 1790.Ma la bandiera in sé, in quell'epoca (nel 1799 cominciò la campagna napoleonica in Italia che sgretolò l'antico sistema di Stati in cui fino ad allora era divisa la Penisola), più che rappresentare un segno dinastico o militare era appunto il simbolo di ideali di libertà e indipendenza che si andavano formando non solo in Italia, ma anche in altre nazioni. Ideali soffocati dal Congresso di Vienna e dalla Restaurazione. Fu dunque negli atti risorgimentali che caratterizzarono i primi decenni dell'800 che il Tricolore diventò l'emblema della lotta e della libertà. Così per i moti mazziniani, per le imprese dei fratelli Bandiera. Il sentimento racchiuso nella bandiera italiana segnerà la Prima Guerra d'Indipendenza quando Carlo Alberto adotterà il vessillo insieme allo scudo dei Savoia e così, quando nel 1861 fu proclamato il Regno d'Italia, la sua bandiera, per consuetudine, continuò ad essere quella del 1848. Nel corso degli anni al Tricolore furono associati (nella maggior parte dei casi all'interno della fascia bianca) altri stemmi compreso quello della corona reale. La bandiera quale oggi la conosciamo e che campeggia sui Palazzi istituzionali è quella voluta dall'Assemblea costituente che si riunì dopo la nascita della Repubblica, il 2 giugno del 1946. Un'assemblea, era il 24 marzo 1947, che così sancì: ''La bandiera della Repubblica è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso a bande verticali e di uguali dimensioni''. All'approvazione, raccontano le cronache dell'epoca, sia i rappresentanti della Costituente che il pubblico presente si alzarono in piedi per una lunga e calorosa ovazione.Per celebrare l'anniversario il Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio ha realizzato uno spot televisivo che verrà tramesso dalle reti Rai per tre giorni, da domani al 7 gennaio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116799391927521830?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116799391927521830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116799391927521830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116799391927521830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116799391927521830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/il-tricolore.html' title='Il tricolore'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116782821246483875</id><published>2007-01-03T13:43:00.000+01:00</published><updated>2007-01-03T13:43:32.476+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Auguri da Antonio DI Pietro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/YNAWABex-KY"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/YNAWABex-KY" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116782821246483875?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116782821246483875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116782821246483875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116782821246483875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116782821246483875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/auguri-da-antonio-di-pietro.html' title=''/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116776425627905438</id><published>2007-01-02T19:57:00.001+01:00</published><updated>2007-01-02T21:19:27.993+01:00</updated><title type='text'>Torino vs. Mediaset</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/5998/mediaset22ho.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 248px; height: 133px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/312870/mediaset22ho.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovvero Torino dei Valori. Il Valore di Torino. Il racconto che scrivo è tanto assurdo quanto vero.  Immaginate di vivere a Torino e di voler passare un Santo Stefano diverso dalla tombolata in famiglia o dal cinepanettone Boldi e/o De Sica. Siete nella città delle Olimpiadi Invernali e notate che il 26 Dicembre il nuovo Palavela ospita il Christmas Galà Lancia, nota casa automobilistica della vostra città. Così fate due conti e decidete di comprare un paio di biglietti per voi e per la/il vostra/o compagna/o alla modica cifra di 40 euro l'uno... e vabbè, bando all'avarizia, dopo tutti i regali di Natale fatti agli altri, non sarà poi così grave concedere qualcosa anche a se stessi.  Così il 26 Dicembre vi preparate e finalmente eccovi nel Palavela, ai bordi della pista che ha visto nel febbraio scorso le acrobazie di Pushenko e Kostner, tra l'altro presente al Galà.  State immaginando...bene.  Ecco la sorpresa...vi ritrovate nel futuro, esattamente 5 giorni dopo, al 31 Dicembre.  Impossibile, direte voi... Possibilissimo! Mediaset ha pensato bene di organizzare questa assurda messa in scena per registrare in anticipo quello che sarebbe stato lo spettacolo di fine anno di Canale 5... qualche giorno prima per lasciare i propri dipendenti liberi a fine anno!  Senza avvisare in anticipo gli spettatori...paganti!!! Risparmio sugli straordinari e incasso sui biglietti... e brava Mediaset (tra l'altro di chi è questa rete...mah...non ricordo...comunque complimenti per il modo...)!!! Ma i torinesi, davvero dei grandi, quando è arrivato il paradossale conto alla rovescia, hanno iniziato a subissare la pista di fischi che neanche fosse entrato l'arbitro Moreno... Comunque la produzione è stata costretta a cambiare scaletta, posticipando il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;countdown &lt;/span&gt;alla fine...per i soli volontari.  Ma non finisce qui... nel programma era previsto un penoso imitatore di Romano Prodi...che aveva iniziato a parlare del furto della Finanziaria... il delirio... rivolta... caos... quando la rossa Torino si è accorta che, in un'occasione di spettacolo sul ghiaccio, sulla tv di Mr.B. si era inserita l'ennesima critica politica e pretestuosa è partita in una sommossa contro la produzione che ha sospeso tutti gli interventi "televisivi" lasciando spazio ai pattinatori, applauditissimi.  Così la registrazione di Canale 5 è stata posticipata e montata col resto. Due considerazioni finali, tipo morale della favola. Primo. Chi guarda Mediaset ha una prova in più della falsità usata come metodo (tutti hanno parlato dei fischi del MotorShow, nessuno di quelli del Palavela...perchè?). Per chi ha guardato Canale 5 il 31 mi spiace...magari avete stappato lo spumante con un leggero ritardo...sapete...il montaggio... Seconda considerazione. Torino è proprio una grande Città ed io ne sono orgoglioso. La Città che per prima fischiò Mussolini dimostra sempre di non piegarsi ai potenti ed agli arroganti... l'offesa Mediaset non è stata subita in silenzio.  Caro Mr.B., la prossima volta, 'ste ca...te falle nella tua Milano, che qui preferiremmo evitare. Marco D'Acri.&lt;br /&gt;P.s.: un abbraccio ed un grazie ad Elisa, mia informatrice e "vittima" della serata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116776425627905438?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116776425627905438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116776425627905438' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116776425627905438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116776425627905438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/torino-vs-mediaset_02.html' title='Torino vs. Mediaset'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116773043179132736</id><published>2007-01-02T10:33:00.000+01:00</published><updated>2007-01-02T10:33:51.900+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Impiccagione di Saddam&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/qzs4kjWyrEU"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/qzs4kjWyrEU" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116773043179132736?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116773043179132736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116773043179132736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116773043179132736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116773043179132736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/impiccagione-di-saddam.html' title=''/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116767824287666903</id><published>2007-01-01T20:01:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T22:09:28.916+01:00</updated><title type='text'>FINANZIARIA: GIOVANI IDV,NO A FONDI PER COLLEGI DI FONDAZIONI (ANSA)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/831371/laurea_img2107_img.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/728420/laurea_img2107_img.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA, 28 DIC - 'I Giovani dell'Italia dei Valori esprimono la loro indignazione davanti all'ennesima celata manovra che, attraverso l'inserimento di due commi nel maxi-emendamento alla legge finanziaria, destina 32 milioni di euro all'anno per tre anni ai collegi universitari gestiti da fondazioni, enti morali ed ecclesiastici. Evidentemente, sul piano etico, non ha insegnato nulla l'inserimento fraudolento del comma sulla prescrizione dei reati contabili'. Lo ha dichiarato Alessandro Corazza, membro dell'esecutivo nazionale dei Giovani dell'Italia dei Valori e consigliere CNSU. 'Luigi Lusi e Luigi Bobba, Senatori della Margherita artefici di questa mossa, si sono fatti beffe della denuncia della Crui e dell'Unione degli Universitari sull'impossibilita' per gli Enti per il diritto allo studio di garantire il prossimo anno l'erogazione dei servizi essenziali (mense, alloggi, borse di studio) che il taglio del decreto Bersani prospetta, ed evidentemente hanno pensato fosse piu' urgente recuperare soldi per i collegi e gli istituti religiosi (che faranno la parte del leone) esentandoli inoltre, come riportato nel comma 604, dal pagamento dell'Iva'. 'I Giovani dell'Italia dei Valori ha concluso Corazza - esprimono molta amarezza perche' proprio 30 milioni di euro sarebbero bastati, a detta del Ministro Mussi che ha incontrato il Cnsu lunedi' 18 dicembre, a coprire le borse di studio degli studenti idonei non assegnatari per 'mancanza di fondi'. Tutto questo in spregio a quello che dovrebbe essere uno Stato laico che garantisce la pubblica istruzione a tutti'.Ufficio stampa Giovani dell'Italia dei Valori (ANSA).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116767824287666903?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116767824287666903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116767824287666903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116767824287666903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116767824287666903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2007/01/finanziaria-giovani-idvno-fondi-per.html' title='FINANZIARIA: GIOVANI IDV,NO A FONDI PER COLLEGI DI FONDAZIONI (ANSA)'/><author><name>William</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116758767727888563</id><published>2006-12-31T18:40:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T22:09:58.873+01:00</updated><title type='text'>Eterno riposo con la coscienza pulita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/707341/welby.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/735043/welby.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il povero Welby ha scosso il mondo politico e la società civile. Un uomo che ormai sopravviveva solo grazie all'utilizzo delle macchine e che viveva la sua situazione come un patibolo. Ha chiesto solo di poter finire la sua esistenza in maniera decisamente coraggiosa e con grande dignità. Ha sofferto e merita il nostro rispetto perchè non riusciva a vivere in quel modo drammatico. Penso alla sua famiglia e alla tremenda tristezza che girava nell'ambiente casalingo nel vedere una persona che dava l'aspetto di una larva e non di un essere umano.&lt;br /&gt;In questa sede volevo criticare però il comportamento a dir poco vergognoso del Vicariato di Roma che ha rifiutato di effettuare i funerali.&lt;br /&gt;Non discuto la loro posizione che tra l'altro è ben nota. Non voglio schierarmi a favore o contro l'eutanasia, perchè sono situazioni personali in cui ogni persona è libera di scegliere cosa fare della propria vita e non mi sento di dire cosa altri dovrebbero fare.&lt;br /&gt;Forse la libertà di coscienza è la soluzione migliore ma non posso tollerare il comportamento di pezzi dell'istituzioni ecclesiastiche verso una persona che loro definiscono un peccatore.&lt;br /&gt;Proprio la Chiesa che ha gravi peccati da farsi perdonare. Alcuni storici hanno stabilito, in base a loro ricerche, che sono morti addirittura ben 9.000.000 persone durante l'Inquisizione.&lt;br /&gt;Nel corso della storia Papi, Vescovi ed altre autorità ecclesiastiche hanno disseminato odio, rancori, pregiudizi. Hanno difeso grandi criminali e li hanno aiutati a scappare. Hanno incentivato ed avallato guerre contro pseudo nemici di Cristo, anche se dietro si nacondevano, in realtà, lotte di potere e conquiste di patrimoni economici. Hanno diffuso corruzione e giustificato conquiste illegittime del potere politico per sè o per altri politici "amici".&lt;br /&gt;Adesso solo perchè una persona è andata contro i principi cristiani, deve essere emarginata e umiliata in questo modo, senza concedere i dovuti onori. Questo è una vergogna. Proprio la Chiesa che divulga il perdono dei peccati, che cerca di diffondere l'idea dell'amnistia o dell'indulto per i carcerati, adesso nega una semplice funzione religiosa al povero Welby che nella vita ha avuto una condotta regolare senza eccessi, vizi e senza commettere gravi peccati.&lt;br /&gt;In altri casi gli ecclesistici non si sono vergognati a celebrare le attività di culto a favore di soggetti che nel corso della vita hanno commesso azioni molto più malvage, sia in come numero che come valore criminoso. Ciò è avvenuto senza che la Chiesa non ne fosse a conoscenza.&lt;br /&gt;Credo che per Welby sarebbe un secondo schiaffo alla sua reputazione. L'unica cosa che posso dire a Welby, adesso che non ce più, è di fare un buon riposo e di non dare peso al fatto della negazione dei funerali, perchè sulla terra sono rimaste delle persone che, quando se ne andranno nell'altro mondo, avranno la coscienza molto sporca della sua.&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116758767727888563?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116758767727888563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116758767727888563' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116758767727888563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116758767727888563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/eterno-riposo-con-la-coscienza-pulita.html' title='Eterno riposo con la coscienza pulita'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116752062698667313</id><published>2006-12-30T23:11:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T22:10:28.213+01:00</updated><title type='text'>Corso Della Grande Corruzione n.17</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/693488/craxi_berlus.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/503516/craxi_berlus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Recentemente i mezzi di informazione hanno portato alle luce il caso del Comune di Sigonella.&lt;br /&gt;E' emersa la possibilità di dedicare al noto ex presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi il nome di una via.&lt;br /&gt;Questa non l'unica richiesta. In altre città è già emersa una proposta simile.&lt;br /&gt;Con questo articolo vorrei contestare l'atteggiamento e l'arroganza di alcuni soggetti che hanno intenzione di falsificare la realtà ed emergere la menzogna a verità.&lt;br /&gt;Non credo che un cittadino onesto si senta appagato da una scelta simile.&lt;br /&gt;Penso a chi paga le tasse, compie sacrifici enormi per i propri figli , lavora sodo, non ha vizi se non quello della televisione, sogna per il proprio futuro ecc.&lt;br /&gt;Rifletto sul fatto che una persona che ha avuto tre condanne penali definitive per un totale di circa dieci anni, che ha dissanguato le casse dello stato, che ha corrotto il sistema economico e politico, che ha accumulato capitali in Svizzera, Singapore, San Marino e che ha posseduto patrimoni immobiliari in Francia, Tunisia e non so cosa d'altro e non so dove.&lt;br /&gt;Penso al fatto che vengono dedicate vie a Falcone, Borsellino, Calipari, Madre Teresa di Calcutta, tutti personaggi che per i loro meriti vengono adesso equiparati a Craxi.&lt;br /&gt;Infine guardo ai giovani, come noi, che mai come oggi sono precari, disoccupati o che desiderano un'occupazione adeguata ai loro studi, che cercano di risparmiare per comprare una casa entrando nella morsa dell'indebitamento trentennale, che cercano di avere una famiglia nonostante l'alto costo della vita e dei beni essenziali.&lt;br /&gt;Tutto questo avviene mentre i figli del signor Craxi hanno una vita più che agiata e siedono al parlamento ben protetti.&lt;br /&gt;Penso alla profonda amarezza che prova la gente comune che vorrebbe una legalità più profonda, una certezza della pena, una giustizia più veloce ed alla tristezza di tutti gli uomini coraggiosi e impegnati nelle diverse forze di polizia che lottano ogni giorno affinchè le organizzazioni criminali siano stroncate.&lt;br /&gt;Immagino la delusione di chi organizza le petizioni per espellere dall'attività politica ed amministrativa i corrotti o chi è già stato condannato con sentenza definitiva per reati gravi o contro la publica amministrazione.&lt;br /&gt;La dedica della via a un personaggio losco come Craxi è un pessimo esempio per i giovani ed è uno schiaffo ed un'umiliazione per tutti i cittadini onesti che sono ancora la maggioranza del nostro paese. E' l'ennesima vergogna che dobbiamo subire.&lt;br /&gt;Dove si arriverà un giorno? Spero solo che un giorno il mio prossimo figlio non debba aprire una cartina stradale per cercare Piazza della Mafia.&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116752062698667313?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116752062698667313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116752062698667313' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116752062698667313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116752062698667313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/corso-della-grande-corruzione-n17.html' title='Corso Della Grande Corruzione n.17'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116713453963661281</id><published>2006-12-26T13:02:00.000+01:00</published><updated>2006-12-26T13:32:25.066+01:00</updated><title type='text'>Quel che resta del Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/822852/christmas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 341px; height: 243px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/52549/christmas.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da ieri sono iniziate le feste.  Dopo il delirio di uffici affannati nella chiusura della contabilità, di negozianti distrutti da quello che è il loro più grande desiderio (essere invasi da clienti), di famiglie in preda al panico per il conto alla rovescia dell'acquisto, di fattorini trottole nella consegna di pacchi e pacchetti, di povere segretarie che sprecano metà del tempo a rispondere alle mail che tanto hanno di diplomazia e poco di vero augurio, di quantità infinite di agende che per la metà non saranno utilizzate... Dopo tutto questo un po' di calma, un po' di vero senso del Natale. Natale cristiano per i cattolici, Natale laico per tutti gli altri Italiani. Natale come festa condivisa del Paese intero, anche per i nuovi immigrati che, anche tramite queste giornate, possono conoscere l'integrazione. Una festa di riflessione, come tutte le feste. Festa momento di pausa per tutti. Usarla al meglio è un dovere. Riflettere sul senso delle proprie azioni. Riflessione e bilancio anche politico. Quanto si sta riuscendo a dare il senso dello spirito di servizio verso la cittadinanza, quanto la democrazia è valore trasmesso anche attraverso i partiti, primi interpreti del sistema repubblicano, quanto è l'ascolto dell'altro e non di se stessi a dare l'indirizzo dell'azione politica? Domande senz'altro banali, che troppo spesso non abbiamo il tempo di pensare. Per chi ha ormai un metodo personale è difficile che un nuovo anno sia un anno nuovo, certe calcificazioni non si modificano se non con un lavoro molto lungo.  Il nostro apporto, l'apporto dei movimenti giovanili deve servire a questo, forzare verso l'idealismo persone troppo sedute, anche in buona fede, sul calcolo e il realismo.  E le generazioni mature dovranno comprendere i nostri sforzi, anche quando si assumono forme discutibili o criticamente fastidiose, senza opporsi per principio, ma comprendendone le ragioni e studiandone il linguaggio. Assumendo quel vocabolario avranno il mezzo per parlare al futuro, altrimenti saranno esclusi da ogni riflessione politica. Noi, da parte nostra, dovremo comprendere i valori antichi, come li chiama Leoluca Orlando, se sapremo ascoltare l'esperienza senza pregiudizio, e quando ci sarà qualcuno che ce li vorrà trasmettere. Lascio questi pensieri alle feste ed al 2006, sperando che ci sia sempre qualcuno a ricordarmeli, nella corsa senza mete del quotidiano quando facciamo fatica a focalizzare l'obiettivo. Il messaggio che il Natale religioso offre a tutti è quello della luce che illumina nelle tenebre. A volte guardare alla luce è fastidioso se si è abituati al buio. Il nostro Paese deve alzare lo sguardo da terra, anche se rimarrà accecato per qualche tempo. Questo è il mio augurio all'Italia per il 2007, ruscire a guardare un po' più in là della nostra storica miopia.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116713453963661281?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116713453963661281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116713453963661281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116713453963661281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116713453963661281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/quel-che-resta-del-natale.html' title='Quel che resta del Natale'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116704991572372452</id><published>2006-12-25T13:14:00.000+01:00</published><updated>2006-12-25T21:24:05.573+01:00</updated><title type='text'>La libertà d'espressione è uno dei grandi Valori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/376180/censura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 276px; height: 182px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/618194/censura.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Desidero esporre i punti presentati dal Grillo Parlante, un soggetto che si è rivelato molto tagliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le questioni da lui poste sono il fatto che non si può non essere orgogliosi di chi ha abbandonato la barca IdB senza dare spiegazioni agli iscritti, lasciando così solo la verità dei vincenti come quella descritta sui libri di storia... ovvero sempre e solo una mezza verità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra è il manifesto che ha reso orgogliosi gli elettori che dopo averlo visto sono più convinti nel continuare a votare IdB, ha chiarito le idee agli iscritti che hanno già apprezzato il significato di MODERATO (tutto e niente?) ed alla gente comune, a cui tutti gli eletti ai vari livelli si devono chinare per rispetto verso chi gli ha dato fiducia (come dice il Grillo sono dipendenti!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace non aver visto la faccia della gente che ammirava questo manifesto, a causa dei miei viaggi settimanali a Roma per lavoro da qualche mese a questa parte... stupenda città dove tutto accade!!!&lt;br /&gt;Vi prego perciò di fare delle foto alla gente che vedrà i prossimi messaggi promozionali made in Niccolò Macchiavelli!&lt;br /&gt;... e magari con in sottofondo la nota colonna sonora di Ennio Morricone nel noto film di Alberto Bevilacqua &lt;em&gt;"Attenti al buffone"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116704991572372452?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116704991572372452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116704991572372452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116704991572372452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116704991572372452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/la-libert-despressione-uno-dei-grandi.html' title='La libertà d&apos;espressione è uno dei grandi Valori'/><author><name>William</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116657013342328787</id><published>2006-12-20T00:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-20T00:24:55.396+01:00</updated><title type='text'>Libia, 2006, Medioevo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/82396/000fb491.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/6637/000fb491.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi è arrivata una notizia agghiacciante, incomprensibile, devastante.  In &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libia &lt;/span&gt;5 infermiere bulgare ed un medico palestinese sono stati condannati a morte dopo 7 anni di carcere.  I sei sono stati condannati per aver inoculato il virus del'Aids a centinaia di bambini libici. L'accusa è gravissima ma tutta la comunità scientifica è concorde sul fatto che ciò sia impossibile. Lo stesso Luc &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Montagnier&lt;/span&gt;, coscopritore del virus, si è espresso dimostrando che l'epidemia era già presente prima dell'arrivo in Libia del medico e delle infermiere. Centinaia di casi dimostrati dalla difesa ma ignorati dal tribunale.  Quali i motivi? Ogni stato dittatoriale, come la Libia, non può ammettere le proprie responsabilità, preferisce scaricarle su alcuni capri espiatori, meglio ancora se &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stranieri&lt;/span&gt;. La stessa cosa succede da anni nei confronti degli Italiani, colpevoli per un passato remoto che viene utilizzato per gli obiettivi dell'oggi. La dittatura non ammette critiche, le colpe non sono mai del capo. Eppure le condizioni sanitarie negli ospedali libici è intollerabile, nonostante i miliardi di euro incassati per il gas venduto ogni anno.  Miliardi che finiscono, strano, nelle tasche del dittatore, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gheddafi&lt;/span&gt;.  Miliardi che sono finiti nelle tasche di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gaucci&lt;/span&gt;, oggi latitante all'estero, in cambio dell'accoglienza del calciatore Gheddafi junior. Altri sono finiti nelle cassaforti della Juventus.  Ovunque quei soldi, ma non in quegli ospedali dove ogni epidemia è incontrollabile. Dove l'Aids uccide centinaia di bambini.  Ma i colpevoli sono altri, gli stranieri. E vengono messi a morte, agnelli sacrificali di un regime che deve sopravvivere. Come nel Medioevo. A due passi da noi. Nel 2006. Ieri nell'aula i condannati sono scoppiati in lacrime. Fuori dall'aula i parenti delle vittime ballavano a festa. Qualcuno, lontanissimo dalla sala, se la rideva felice tra soffitti affrescati e guanciali di seta, indenne per l'ennesima volta. L'Europa deve intervenire, tagliare ogni finanziamento, agire con ogni strumento che la diplomazia consente. E' ora di far sentire la forza dell'Unione.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;br /&gt;P.s.:  E GIV? Che ne dite di un sit-in di fronte al consolato della Libia? Attendo pareri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116657013342328787?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116657013342328787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116657013342328787' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116657013342328787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116657013342328787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/libia-2006-medioevo.html' title='Libia, 2006, Medioevo'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116619815742614816</id><published>2006-12-15T16:55:00.000+01:00</published><updated>2006-12-15T17:10:02.746+01:00</updated><title type='text'>Barroso e il referendum</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/416036/barroso2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 341px; height: 225px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/852656/barroso2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi il Presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, ha proposto una strada per uscire dallo stallo sull'ingresso della Turchia in Europa.  Il referendum. Quello che dirò ora è qualcosa che potrà preoccuparvi ma è uno spunto di discussione. Non credo che un referendum sia la strada migliore. Mi rendo conto che dovrebbe sempre essere il principio democratico a prevalere, quindi anche casi di democrazia diretta, ma è in gioco anche il principio di rappresentanza.  Fino a quale soglia va garantita la democrazia diretta? Giusto per lanciare una provocazione eccovi il racconto di un episodio che ha cambiato l'Europa.  Nel 1950 il visionario Jean Monnet, commissario per la ricostruzione francese, vide nello sfruttamento con la Germania e gli altri Paesi europei del bacino della Ruhr, area di confine, la soluzione all'odio tra tedeschi e francesi che le guerre avevano esasperato. Una comunità europea per l'estrazione del carbone, la CECA, che evitasse di rendere quella fonte energetica la ragione di nuovi conflitti.  Il progetto, diventato dichiarazione del ministro degli Esteri Schumann, nel giro di una notte, il 9 maggio, divenne la base dell'integrazione europea ed ottenne immediato parere favorevole da parte della Germania di Adenauer, dell'Olanda, del Belgio, del Lussemburgo e del nostro grande statista Alcide de Gasperi. I primi ministri decisero, in 24 ore, di compiere una scelta che avrebbe cambiato la nostra storia. Decisero di imporre ai propri paesi una linea del cui successo erano certi.  E se avessero, quell'anno, proposto il referendum? Crediamo forse che i francesi, a 5 anni dalla liberazione dai nazisti, avrebbero accettato dai tedeschi una collaborazione rinunciando alle compensazioni dovute dagli sconfitti ai vincitori? Avrebbero gli elettori compreso che era la scelta giusta a pochi anni dall'avanzata hitleriana? Credo di no. Credo che gli uomini politici, quando ne hanno il carisma, debbono interpretare il proprio mandato come delega alle decisioni più importanti, che devono avere il coraggio di prendere.  A loro affidiamo il potere esecutivo, non possono restituircelo se non sono in grado di scegliere. In fondo il No al Trattato per una Costituzione Europea degli elettori francesi e olandesi ha dimostrato che l'Europa ha poca fortuna con i referendum. Senza contare che in alcuni Paesi il referendum è una cosa rarissima, a differenza nostra, e che quindi il voto avrebbe valenza differente da paese a paese. Infine, cosa non meno importante, in Italia si parla così poco di Europa che il dibattito sulla Turchia si ridurrebbe al sì o no ai musulmani in Europa e ad un " ma che dice il Papa? ", il che non farebbe pensare ad un voto pienamente consapevole. Pensate poi al risultato in Inghilterra.  A costo di essere tacciato di antidemocraticità ho espresso il mio parere. Il referendum è un pessimo modo di decidere su alcuni temi. Resta il fatto che Barroso deve aver pensato a tutto questo. Delle due l'una. O ha deciso che la Turchia non deve entrare nell'UE e ne vuole scaricare la responsabilità sugli elettori.  Oppure la distanza tra lui e Schumann è talmente ampia da gettare un alone di sconforto sul percorso di integrazione europea.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116619815742614816?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116619815742614816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116619815742614816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116619815742614816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116619815742614816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/barroso-e-il-referendum.html' title='Barroso e il referendum'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116619390355899516</id><published>2006-12-15T15:45:00.000+01:00</published><updated>2006-12-20T00:26:42.366+01:00</updated><title type='text'>Rapporto sull'Iraq</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/97603/ataudes%20irak%201.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/956207/ataudes%20irak%201.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il rapporto del repubblicano James Baker e del democratico Lee Hamilton ha offerto alcuni suggerimenti all'amministrazione Bush sulla guerra in Iraq.  Il dato politico è che i due esperti designati allo studio del caso dai due partiti statunitensi hanno raggiunto una posizione comune. Interessante l'istituto della Commissione congiunta, soprattutto quando raggiunge verdetti condivisi (a differenza delle Commissioni parlamentari di cui il senatore De Gregorio è a conoscenza).   Quale il responso? Innanzitutto un'ammissione implicita dello Stato di quasi guerra civile. Primo consiglio è stato infatti quello di prevedere la costituzione di due Stati a maggioranze diverse, un territorio sciita ed uno sunnita.  In pratica viene negata, anche formalmente, quella affermazione pre-intervento di un popolo iracheno, unito nella voglia di liberarsi del dittatore Saddam e pronto ad accogliere i liberatori a stelle e strisce. Il popolo iracheno non è così unito e non averlo previsto nei piani di attacco è stata una follia.  Secondo, e più importante, suggerimento quello di rivolgersi a Siria ed Iran per la soluzione del conflitto.  Aprire una politica di cooperazione politica, ammettendo che dopo il crollo del sistema bipolare, l'equilibrio internazionale non può essere retto in ogni area del globo da un'unica potenza che si sta dimostrando incapace di vincere conflitti in contesti che non le sono favorevoli. Ma qui nasce un problema enorme. Come ammettere di aver bisogno dell'aiuto di quelli che fino ad ieri, anzi fino ad oggi, sono stati definiti Stati canaglia e maggiori sostenitori del terrorismo internazionale?  Come rivolgersi ad Ahmadinejad chiedendo cooperazione politica e militare?  Non è possibile. Ed infatti Bush e la Rice si sono immediatamente dichiarati insoddisfatti del rapporto, definendolo un tentativo dei repubblicani di creare un ponte provvisorio con i democratici, ora in maggioranza al Congresso. Senza quindi discuterlo nel merito. Ad oggi sembra impossibile che Bush abbia il carisma di imporre una nuova dottrina che ammetta gli errori di questi anni.  Probabilmente attenderà il termine del mandato senza operare particolari cambi di rotta. E senza preoccuparsi delle centinaia di giovani vite americane stroncate a migliaia di chilometri da casa. Agli Stati Uniti servirà la figura di un Presidente di alto profilo politico, in grado di proporre nuove linee guida alle relazioni internazionali. E servirà all'intera comunità internazionale. Bush è stato il Presidente dell'11 Settembre. La sua risposta, a 5 anni dall'evento si è rivelata errata. Si è comportato come Nixon, con un tale bisogno di nemici da arrivare a costruirseli. Non dimentichiamoci che prima dell'Iraq Ahmadinejad era solo il sindaco di Teheran. Il nuovo clima ai confini ha contribuito a rendergli il seggio presidenziale e a zittire i movimenti studenteschi che fino a quel giorno erano stati la grande speranza dell'Iran e dell'intera area.  La storia giudicherà Bush ma credo che l'introduzione alla sua biografia politica siamo già in grado di intuirla.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116619390355899516?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116619390355899516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116619390355899516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116619390355899516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116619390355899516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/rapporto-sulliraq.html' title='Rapporto sull&apos;Iraq'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116618374417042450</id><published>2006-12-15T12:54:00.000+01:00</published><updated>2006-12-15T15:55:21.316+01:00</updated><title type='text'>Di Pietro contro la prescrizione per i reati contabili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/264113/montecitorio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/505261/montecitorio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di Pietro torna ad alzare la voce contro il suo stesso governo e chiede, subito dopo l'approvazione della Finanziaria, "un chiarimento politico sul tema della legalità e della giustizia". Bersaglio del ministro, già protagonista di una dura battaglia contro l'indulto, "un provvedimento disastroso per la credibilità dell'Unione", ovvero la norma inserita in finanziaria sulla "prescrizione di fatto per i reati contabili". "E' un emendamento - prosegue il ministro - che porta l'Unione a comportarsi alla Berlusconi. Io e l'Italia dei Valori abbiamo combattuto per cinque anni le leggi 'ad personam' del governo Berlusconi e con un sotterfugio viene introdotta questa norma che di fatto impedisce allo Stato di recuperare le somme delle quali funzionari e dipendenti corrotti dello Stato si erano appropriati. E' grave soprattutto perchè questo emendamento carpisce la buona fede di chi come me al governo si è fidato del fatto che il maxi-emendamento governativo fosse nel pieno rispetto del programma dell'Unione e che oggi si trova ad avere una responsabilità oggettiva per un emendamento non concordato, non voluto, che mai avremmo approvato e che mai approveremo". "Chiediamo - spiega Di Pietro - un chiarimento politico al governo e alla maggioranza, non per questa Finanziaria che ormai è agli sgoccioli e di cui il Paese ha bisogno e che approveremo. Ma per rimanere noi stessi dell'Italia dei Valori all'interno di una maggioranza, che sui temi della giustizia scimmiotta troppo il Centrodestra".&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Questa Finanziaria serve al Paese e noi l'approveremo - conclude Di Pietro - ma il giorno dopo un chiarimento politico sul tema della legalità e della giustizia è improcrastinabile per il mantenimento stesso della nostra presenza in questa maggioranza. Perché qui c'è qualcuno che ha tradito la buona fede". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/politica/governo-fase-due/di-pietro-chiarimento/di-pietro-chiarimento.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116618374417042450?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116618374417042450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116618374417042450' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116618374417042450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116618374417042450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/di-pietro-contro-la-prescrizione-per-i.html' title='Di Pietro contro la prescrizione per i reati contabili'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116608994773083193</id><published>2006-12-14T10:51:00.000+01:00</published><updated>2006-12-14T19:27:27.300+01:00</updated><title type='text'>IDV vs. Previti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/75068/DP_oriz12.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 346px; height: 177px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/367657/DP_oriz12.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;'Una giustizia uguale per tutti: anche per Previti! Anche per Rete 4!'. E' il titolo della manifestazione indetta per oggi, a partire dalla 9, davanti alla Camera, da Italia dei Valori, per porre all'attenzione della politica, dell'informazione e della pubblica opinione, 'due gravi ingiustizie -si legge in un comunicato- che rappresentano le punte dell'iceberg di uno stato di degrado della vita democratica nella quale si continua a giustificare l'abuso di potere, portato a sistema e 'legalizzato' . Cesare Previti, condannato in via definitiva per corruzione della magistratura a 6 anni di arresti domiciliari (ridotti a 3 per l'applicazione dell'indulto) e alla pena accessoria dell'interdizione perenne dai pubblici uffici, ancora continua a ricoprire la carica di membro del Parlamento come deputato di Forza Italia, con tanto di indennita', dopo quasi otto mesi dalla pronuncia della sentenza. 'Europa 7', emittente televisiva vincitrice nel 1999 di due frequenze del circuito televisivo nazionale terrestre, ancora continua a non poter trasmettere sulle frequenze che gli spettano perche' queste continuano, dopo 7 anni, a essere occupate da Rete 4'. Parteciperanno alla manifestazione: il ministro per le Infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro; Francesco Di Stefano, imprenditore proprietario delle emittenti televisive 'Europa 7' e '7 Plus'; deputati e senatori di idv e il gruppo del partito alla Regione Lazio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116608994773083193?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116608994773083193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116608994773083193' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116608994773083193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116608994773083193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/idv-vs-previti.html' title='IDV vs. Previti'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116596056532194200</id><published>2006-12-12T21:29:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T19:38:09.816+01:00</updated><title type='text'>Augusto e Fidel così vicini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/469335/vignetta111206.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 212px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/552900/vignetta111206.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica è morto uno dei dittatori più feroci e criminali della storia.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Augusto Pinochet venne scelto dal neo presidente Allende appena insediatosi. Il presidente della repubblica Cilena aveva vinto l'elezioni politiche con un programma e una coalizione di partiti di centro e di sinistra. Allende nomino proprio come capo di stato maggiore il generale che poi lo avrebbe destituito e fatto assassinare.&lt;br /&gt;Allende era chiaramente schierato per una riforma economica che avrebbe portato alla nazionalizzazione di imprese di interesse strategico e nazionale e che riguardava la produzione di rame e di altri risorse e materie prime di cui il Cile è ricco.&lt;br /&gt;Proprio alcune multinazionali americane era terrorizzate dal successo di Allende perchè la'azione di governo avrebbe portato alla perdita di fonti che erano di estremo di interesse per i loro fatturati e quindi chiesero e finanziarono Nixon e Kissinger, allora presidente degli USA e segretario di stato, ad intervenire per difendere gli interessi americani.&lt;br /&gt;Non voglio divulgarmi troppo sulla storia che voi già conoscete. Sappiamo benissimo che furono torturati e fatti sperire migliaia di oppositori e militanti vicini a Allende e dell'appoggio finanziario, logistico e strategico della CIA per compiere il colpo di stato e il massacro.&lt;br /&gt;Un punto che ora vorrei sottolineare e che mi consente di rafforzare le mie e le vostre idee.&lt;br /&gt;Ritengo infatti di poter affermare che la dittatura di Castro e di Pinochet non siano molto distanti. Perchè? Perchè hanno annientano i diritti umani; hanno fatto migliaia di morti e hanno deturpato le risorse economiche dei rispettivi paesi.&lt;br /&gt;Una dittatura non potrà mai essere un buon sistema di governo perchè occulta i diritti fondamentali dell'uomo, perchè il controllato e il controllore sono assunti dai medesimi soggetti istituzionali e quindi mancano le garanzie per rispetto della legalità. E' ovvio che in una situazione simile la corruzione la fa da padrone.&lt;br /&gt;Inoltre guarda cosa i dittattori vivono in regge dorate e un lusso sfrenato.&lt;br /&gt;Castro ha conti correnti in svizzera con qualche centinaia di milioni di dollari e il mister Pinochet ha 128 conti correnti in banche statunitensi (guarda caso) e la giustizia cilena ha già accertato che la famiglia Pinochet ha sottratto al fisco circa 60 milioni di euro.&lt;br /&gt;Ma scusate, la rivoluzione non serviva a portare la dittatura del proletariato e l'esproprio della proprietà privata a favore dei lavoratori? E il colpo di stato di Pinochet non serviva ad impedire che la terra cilena diventasse un'orbita sovietica e per lasciare il Cile al suo popolo?&lt;br /&gt;A me sembra che a Cuba si è instaurata la dittatura personale e familiare di Castro e vi è stato l'esproprio delle risorse economiche del Paese a favore del signor Castro e dei suoi amici rivoluzionari. E mi pare che il Cile, invece, è diventato una succursale e uno schiavo economico delle multinazionali americane e ha dovuto lasciare migliaia di vite umane al suo despota.&lt;br /&gt;La lezione che traggo è che la democrazia, la libertà e il rispetto della legalità sono le uniche fonti che possono portare lo sviluppo economico, sociale, politico ed una pacifica convivenza.&lt;br /&gt;Affermo questo perchè spero che non accadano altre tragedie in cui si distrugga la vita di giovani, che come noi si battono per gli stessi ideali e per un futuro migliore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116596056532194200?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116596056532194200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116596056532194200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116596056532194200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116596056532194200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/augusto-e-fidel-cos-vicini.html' title='Augusto e Fidel così vicini'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116593366775572947</id><published>2006-12-12T15:27:00.000+01:00</published><updated>2006-12-12T21:48:51.366+01:00</updated><title type='text'>Il coraggio e la politica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/937779/vaticano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 292px; height: 318px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/434777/vaticano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marco D'Acri&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le recenti dichiarazioni del governo che ha affermato di voler regolamentare e tutelare la realtà delle coppie di fatto dal prossimo anno ha, come si poteva immaginare, scatenato la reazione violenta degli ambienti vaticani.  Si sono espresse tutte le massime gerarchie e gli organi di comunicazione della Santa Sede per denunciare questo "tentativo di scardinare la famiglia".  E come ogni dichiarazione che venga dalle mura vaticane è stata assunta come nota di indirizzo politico da tutti quei partiti che sembrano, su quei temi, in grado esclusivamente di essere amplificatori piuttosto che interpreti del pensiero religioso. Partiti compatti da destra a sinistra, da Rotondi e Casini a Rutelli e Mastella. Eccolo il grande centro, schiacciato sulle posizioni della Chiesa e immemore dei nostri principi costituzionali.  Come uscirne? Non se ne vede la via. Considerato che persino D'Alema e Fassino hanno gareggiato a rassicurare la Chiesa, nel timore della perdita di chissà quale valanga di voti che sinceramente mi sembra sopravvalutata (tra l'altro lo stesso Fini ha appoggiato eventuali regolamentazioni, superando gli stessi DS...non c'è più religione).  Se il pensiero religioso è per sua natura, totalizzante ed ecumenico, rivolto a tutti gli uomini della Terra, altrettanto non vale per le leggi dello Stato (sembra ovvio ma purtroppo nelle discussioni odierne non è così). Lo Stato è uno spazio aperto dove i diversi credi e le diverse identità convivono nel rispetto reciproco, a meno di voler riprendere in considerazione il concetto di Stato Etico.  La legge dello Stato non è totalizzante, ma liberale. Se l'omosessualità non è contemplata dalla Chiesa, lo Stato non può agire allo stesso modo. La posizione cattolica vale per se stessa, non può costringere gli altri ad adeguarsi con le leggi dello Stato. E questa non è una critica alla Santa Sede ma ai partiti che dovrebbero interpretare i principi dello Stato Repubblicano adeguandoli alle nuove necessità. Se poi persino i DS non sono in grado di farlo, in questo modo determinano l'assurdità del concetto di Sinistra Liberale con la quale hanno voluto recentemente vestirsi. Le idee si giudicano con le azioni. Italia dei Valori è il principale partito liberale sulla scena nazionale e in questo può dimostrarlo. Io sono cattolico, ma sono in prima linea a difendere i principi liberali del mio Paese e sono nell'IdV anche per questo. Come giovani esprimiamo l'appoggio a tutti coloro che avranno il coraggio di ridare allo Stato Italiano la dignità di affermarsi sui temi dei diritti civili. E continuerò ad esprimere la mia fede, senza mai osare invadere le libertà di scelta che è necessario rispettare. Sembra un principio da scuola elementare ma in Italia le medie, su alcune posizioni, sono ancora di là da venire.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116593366775572947?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116593366775572947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116593366775572947' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116593366775572947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116593366775572947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/il-coraggio-e-la-politica.html' title='Il coraggio e la politica'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116587824808461445</id><published>2006-12-12T00:02:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T10:04:50.763+01:00</updated><title type='text'>Le nuove linee programmatiche dei Giovani IDV</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/552653/logo_sinistra.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; HEIGHT: 106px" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/597221/logo_sinistra.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Roma, 11 DIC (Velino) - "Stiamo crescendo e ci stiamo radicando sul territorio nazionale in questo importante incontro abbiamo definito i punti programmatici che caratterizzeranno il percorso di Giv nei prossimi due anni". Lo ha dichiarato Lorenzo Di Pietro a conclusione dell'esecutivo nazionale dei giovani di Italia dei Valori, il primo dopo il congresso di novembre. "Le tematiche che porteremo all'attenzione dei giovani saranno quelle che maggiormente ci hanno sinora definito: vogliamo riaccendere il dibattito attorno alla rappresentanza giovanile al diritto allo studio attraverso l'introduzione di seri criteri meritocratici. Dopo la recente full membership nel Lymec, i Giovani liberali europei - ha proseguito il coordinatore nazionale - intendiamo continuare e arricchire la nostra proiezione internazionale iniziando il percorso di adesione all'Iflry, partecipando con entusiasmo alle battaglie sulle liberta' civili nel mondo. Tutto questo - ha concluso Lorenzo Di Pietro - non puo' prescindere da tematiche che ci hanno sin dall'inizio caratterizzato, quali la cultura delle regole e lotta alle mafie, i presupposti sociali necessari affinche' anche l'Italia possa dirsi una vera e compiuta democrazia liberale".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116587824808461445?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116587824808461445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116587824808461445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116587824808461445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116587824808461445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/le-nuove-linee-programmatiche-dei.html' title='Le nuove linee programmatiche dei Giovani IDV'/><author><name>William</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116583494913662611</id><published>2006-12-11T11:46:00.000+01:00</published><updated>2006-12-11T15:46:30.966+01:00</updated><title type='text'>Caro amico ti scrivo, così ti raccomando un pò</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/728949/RAI_LOGO_FARFALLA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/705273/RAI_LOGO_FARFALLA.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho sempre pensato che per entrare in una struttura pubblica come la RAI servissero concorsi pubblici paritetici, ma forse mi sbagliavo. Anzi, mi sono proprio sbagliato! La meritocrazia si è un pochino persa nel tempo e a quanto pare serve solamente un cognome importante o una sponsorizzazione di qualche politico influente o ex-dirigente RAI. Peccato, mi sarei visto bene in RAI... Resta comunque la carta Lele Mora o &lt;em&gt;Uomini e Donne&lt;/em&gt; del marito di Costanzo...&lt;div align="justify"&gt;Di seguito allego una lista di persone che per "meritocrazia anagrafica" fanno parte dell'organico amministrativo di mamma RAI.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tinni &lt;strong&gt;Andreatta&lt;/strong&gt;, responsabile fiction di Raiuno, figlia dell'ex ministro dc Beniamino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gianfranco&lt;strong&gt; Agus&lt;/strong&gt;, inviato a "La vita in diretta", figlio dell'attore Gianni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Roberto &lt;strong&gt;Averardi&lt;/strong&gt;, Gr, figlio di Giuseppe, ex deputato Psdi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bianca &lt;strong&gt;Berlinguer&lt;/strong&gt;, conduttrice del Tg3, figlia di Enrico, segretario del Pci.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claudio &lt;strong&gt;Cappon&lt;/strong&gt;, direttore generale, figlio di Giorgio, potente ex direttore generale dell'Imi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Antonio &lt;strong&gt;De Martino&lt;/strong&gt;, Gr, figlio dell'ex ministro socialista Francesco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Antonio &lt;strong&gt;Di Bella&lt;/strong&gt;, direttore Tg3, figlio di Franco, ex direttore del "Corriere della Sera".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claudio &lt;strong&gt;Donat-Cattin&lt;/strong&gt;, capostruttura Raiuno, figlio dell'ex ministro democristiano Carlo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giancarlo &lt;strong&gt;Leone&lt;/strong&gt;, amministratore delegato di Rai Cinema e responsabile della Divisione Uno, figlio dell'ex presidente della Repubblica Giovanni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Marina &lt;strong&gt;Letta&lt;/strong&gt;, contrattista a tempo determinato, figlia di Gianni, sottosegretario alla Presidenza a Palazzo Chigi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pietro &lt;strong&gt;Mancini&lt;/strong&gt;, Gr, figlio del socialista Giacomo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stefania &lt;strong&gt;Pennacchini&lt;/strong&gt;, Relazioni istituzionali Rai, figlia di Erminio, ex sottosegretario Dc.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claudia &lt;strong&gt;Piga&lt;/strong&gt;, Tg1,figlia dell'ex ministro dc, Franco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo &lt;strong&gt;Ruffini&lt;/strong&gt;, direttore Gr, nipote del cardinale e figlio di Attilio, ex deputato e ministro dc.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Maurizio &lt;strong&gt;Scelba&lt;/strong&gt;, Tg1, figlio di Tanino, ex portavoce del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mariano &lt;strong&gt;Squillante&lt;/strong&gt;, ex corrispondente da Londra, ora a RaiNews 24, figlio dell'ex giudice Renato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rossella &lt;strong&gt;Alimenti&lt;/strong&gt;, Tg1, figlia di Dante, ex vaticanista Rai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paola &lt;strong&gt;Bernabei&lt;/strong&gt;, Ufficio stampa, figlia dell'ex direttore generale della Rai, Ettore, proprietario della società di produzione Lux.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Manuela &lt;strong&gt;De Luca&lt;/strong&gt;, conduttrice Tg1, figlia di Willy, ex direttore generale Rai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giampiero &lt;strong&gt;Di Schiena&lt;/strong&gt;, Tg1, figlio di Luca, ex direttore dc del Tg3.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Simonetta &lt;strong&gt;Martellini&lt;/strong&gt;, Raiuno, figlia di Nando, storico radiocronista sportivo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Monica &lt;strong&gt;Petacco&lt;/strong&gt;,Tg2, figlia di Arrigo, storico e consulente principe di programmi Rai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Andrea &lt;strong&gt;Rispoli&lt;/strong&gt;, Raidue, figlio del conduttore Luciano, ex Rai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pierpaolo Laurenti (non come l'amico di Bonolis...)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116583494913662611?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116583494913662611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116583494913662611' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116583494913662611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116583494913662611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/caro-amico-ti-scrivo-cos-ti-raccomando.html' title='Caro amico ti scrivo, così ti raccomando un pò'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116578531777160539</id><published>2006-12-10T20:36:00.000+01:00</published><updated>2006-12-11T15:45:37.026+01:00</updated><title type='text'>Cuba ai cubani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/6109/capitol_cuba.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 206px; height: 156px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/280712/capitol_cuba.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 3 dicembre si è festeggiato a Cuba il 60° anniversario dell'inizio della rivoluzione. Esattamente si festeggiava non il trionfo della guerra castrista contro il governo militare, bensì l'inizio delle operazioni con cui l'armata rossa cubana con un gruppo di soli 89 uomini usciva dalle foreste e dalle colline ben organizzata per cacciare la giunta di Battista.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sessanta anni prima cominciava la battaglia per portare a compimento la rivoluzione e infatti un mese dopo il governo corrotto del generale Batista verrà sconfitto.&lt;br /&gt;Non ho interesse ad addentrarmi sul tema dei motivi validi o no che portò all'isolamento economico del paese, nè tanto meno esporre le giustificazioni economiche e sociali che portarono alla rivolta contro un potere fascista e sostenuto dagli USA.&lt;br /&gt;Non ho alcuna intenzione di dilungarmi sulla legittimità popolare e politica della vittoria di Castro, proprio quando allora molti si complimentavano per il successo della Rivolucion e presero come esempio il sistema politico nato dall'insurrezione comunista.&lt;br /&gt;Con questo spazio vorrei solo ricordare alcuni dati di fatto che possono aiutare ad analizzare il fenomeno castrista ed a dare un giudizio sereno su quello che sono le conseguenze reali della politica dell'isola caraibica.&lt;br /&gt;L'organizzazione non governativa internazionale "Freedom House" che studia e inquadra i fenomeni dittatoriali, rilascia consulenze e rapporti alle Nazioni Unite sullo stato di diritto dei diversi paesi del mondo.&lt;br /&gt;Stila una classifica usando come criteri lo stato di riconoscimento e di sviluppo dei diritti umani.&lt;br /&gt;Bene Cuba ha il voto peggiore insieme a Corea del Nord, Turkmenistan, Myanmar(Birmania), Bielorussia.&lt;br /&gt;E' la peggior dittatura del mondo insieme ad altri paesi.&lt;br /&gt;L'opposizione è cancellata.&lt;br /&gt;Nell'elezioni presidenziali del 2003 Castro ha ottenuto il 100% dei voto.Il fratello è il vicepresidente. Quindi più che una rivoluzione, è nata una nuova dinastia.&lt;br /&gt;La libertà di stampa è annullata. I mass-media parlano solo del leader maximo, glorifiano il regime, esaltano continuamente la propaganda del capo della nazione e nascondono la verità.&lt;br /&gt;La popolazione è molto povera, l'industria è in profonda crisi, ciò dovuto anche per colpa dell'embargo.&lt;br /&gt;I cubani in media vivono con 10 dollari al mese.&lt;br /&gt;La prostituzione è molto alta. Molte giovani donne sono alla ricerca del turista giusto per andarsene.&lt;br /&gt;Molti giovani cercano di scappare e trovano ogni stratagemma per uscire dal paese, nonostante le norme severissime che impongono di non uscire dai confini e i controlli pesanti della polizia.&lt;br /&gt;Non c'è futuro per giovani come noi.&lt;br /&gt;Addirittura una figlia del lider maximo è scappata in Norvegia perchè è a conoscenza delle atrocità che subisce il suo popolo.&lt;br /&gt;Alcuni anni fa, fu pubblicata una notizia in cui si afferma che Castro è titolare di alcuni conti correnti in Svizzera in cui sono depositati miliardi di dollari.&lt;br /&gt;Non stenterei a credere a questa informazione.&lt;br /&gt;Ciò dimostra che ogni dittatura che occulta i diritti umani non può esistere per lo sviluppo e per il benessere del popolo; ma un'altra e più grave condanna va rivolta a chi stabilisce le norme, i propri limiti e le relative sanzioni, con la consapevolezza dell'impunità in caso di violazione da parte del apparato governativo.&lt;br /&gt;Un uomo, che si sente legittimato per aver ottenuto la rivoluzione, si appropria delle ricchezze del paese e lascia i concittadini alla fame, deve essere condannato assolutamente perchè usurpa dei fondi economici che sono di proprietà pubblica.&lt;br /&gt;Quel denaro è dei cittadini e poteva, anzi doveva, essere utilizzati per programmi per lo sviluppo economico e civile del Paese.&lt;br /&gt;Spero al più presto che la fase politica del dopo-Castro porti ad un'apertura di Cuba ai diritti umani e al mondo per il bene dell'umunità.&lt;br /&gt;E per il bene dei cubani.&lt;br /&gt;Rebecchi Lorenzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116578531777160539?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116578531777160539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116578531777160539' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116578531777160539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116578531777160539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/cuba-ai-cubani.html' title='Cuba ai cubani'/><author><name>Rebecchi Lorenzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18260333601456959198</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116558700570752249</id><published>2006-12-08T15:10:00.000+01:00</published><updated>2006-12-11T10:58:29.620+01:00</updated><title type='text'>Casinisti...e la scelta etica?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/819528/casini1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/321052/casini1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://givpiemonte.blogspot.com/"&gt;Marco D'Acri&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dallo "strappo" si Palermo in poi, Casini sembra diventato il nuovo stratega della politica italiana, l'uomo che disegnerà le nuove linee del grande centro. No alla CdL, no al berlusconismo, no alle spallate di piazza, no al sostegno alle proteste corporative dei tassisti... Bene onorevole Casini, non male, come diceva Oscar Wilde, solo gli stupidi non cambiano mai idea. Ok, proviamo a dimenticare le leggi di questi anni, proviamo a ignorare i monopolisti-liberisti (strana categoria italiana) che per anni anche grazie al suo appoggio hanno fatto e disfatto norme che spesso hanno riguardato interessi personali, proviamo a cancellare il ricordo di quei 5 anni. Proviamo a credere che questo sia finito e che Casini abbia deciso la svolta. Ma a quali compagni di viaggio guarda Pierferdy? Prima mano tesa al mitico Clemente Mastella. L'uomo che senza vergogna, a pochi mesi dal mandato ricevuto alle urne, occhieggia subito all'Udc, memore del grande periodo dei ribaltoni. Il ministro di Ceppaloni, pronto a scenari da prima Repubblica è stato il primo ad accorrere. E il secondo? L'indimenticabile Ciariaco De Mita, mica crederete di esservene liberati? Ciriacone nostro, dopo essersi presentato ad Orvieto, per il Partito Democratico, seduto nelle prime file, ha iniziato guardare con interesse al progetto dell'ex-presidente della Camera. E che non si dica che De Mita scelga una linea per precludersene un'altra, jamais. (Dio mio...ancora De Mita!!! BASTA!!!) Terzo...Rotondi e la sua nuova DC, il partito con la più alta percentuale di pregiudicati (non è un insulto... è un termine tecnico e neutro...già giudicati, già condannati) in lista alle scorse elezioni...e non in solo tra i partiti italiani, ma tra quelli europei. Il Rotondi che tra i suoi eletti annovera Cirino Pomicino... vabbè... Infine, per gradire, ci sono quelli che con Casini stanno da anni nell'UDC. Un nome...Totò Cuffaro. Quello che, seguage del ministro DC Mannino, tristemente famoso, insultava Falcone (vedi video inserito nella colonna sinistra del nostro blog!!!). Quello che ad Anno Zero, vestito di una coppola (a suo parere per ridere della mafia), metteva in dubbio la legittimità del dolore di una famiglia colpita da un lutto per mafia... spudorato. L'uomo che giustifica i suoi assessori che girano con le macchine blindate insieme ad esponenti delle famiglie chiacchierate, per il fatto che possono anche non sapere chi essi siano... e già, che gentili questi assessori, concedono passaggi sulle auto blu ad ogni autostoppista ne faccia richiesta... che ne sanno se sono mafiosi... volevano solo fare un bel gesto.&lt;br /&gt;Caro onorevole Casini, l'elenco potrebbe continuare a lungo...ma sarebbe tristemente noioso. Resta un fatto, le strategie politiche, per quanto valide ed interessanti, restano parole vuote se non accompagnate da gesti reali. Insieme all'antiberlusconismo che ne direbbe di un po' di questione morale, che ne direbbe di un codice etico per il suo partito? Forse perderebbe qualche compagno di viaggio, ma farebbe del bene al suo Paese ed alla sua reputazione. Partire da un bel rinnovamento all'interno della Regione Sicilia. I casi di Giusy Savarino, Onofrio Fratello, Beppe Drago, tutti dell'Udc e sotto processo per i rapporti tra mafia e sanità regionale dovrebbero convincerla ad intervenire. Invece di fare come qualche anno fa, quando da presidente della Camera, da uomo delle istituzioni, chiamò Cuffaro sotto processo, dicendosi pubblicamente convinto della di lui innocenza. Bel messaggio verso la magistratura. E' ora di accompagnare le strategie di parole con le azioni per cambiare il Paese, partendo da casa propria.&lt;br /&gt;Marco D'Acri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116558700570752249?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116558700570752249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116558700570752249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116558700570752249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116558700570752249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/casinistie-la-scelta-etica.html' title='Casinisti...e la scelta etica?'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116550187541299096</id><published>2006-12-07T15:27:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T14:32:49.873+01:00</updated><title type='text'>Chi il carcere vuole, nulla stringe</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/641404/clemente_mastella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/935562/clemente_mastella.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;«L’appalto del carcere si poteva fare». Indignazione. E’ questo il sentimento che il deputato di Alleanza nazionale, Manlio Contento, esprime dopo la decisione del Governo di utilizzare parte dei fondi previsti per la realizzazione del carcere di Pordenone al fine diampliare altri istituti di prevenzione e pena. Nonostante le rassicurazionigiunte dal ministro Clemente Mastella e dal sottosegretario Luigi Manconi che i fondi per Pordenone saranno trovati nel capitolo delle infrastrutture, Contentorimane critico. «E’ inaccettabile – ha sottolineato il parlamentare incommissione Giustizia – l’idea di demandare la realizzazione del carcere di Pordenone al programma ordinario per l’edilizia penitenziaria dal momento che le risorse disponibili sono destinate a far fronte a numerosi interventi, il che rende improbabile una rapida realizzazione dell’opera». Contento esprime «la più ferma condanna dell’operazione effettuata dal ministroche, mentre toglie 32 milioni di euro per il carcere di Pordenone, ne destinaoltre 21 per la realizzazione di due strutture: una ad Avellino (8,5 milioni) euna a Santa Maria Capua Vetere (13 milioni) cioè in zone che si trovano nelle vicinanze di Ceppaloni, luogo notorio di residenza di Mastella». Secondo l’esponente della destra «nonostante la procedura di gara sia stataannullata, il ministero aveva a disposizione tutti gli elementi per bandire lagara per il carcere di Pordenone, per cui non è attendibile la giustificazioneche la modifica del piano è rivolta a utilizzare i fondi entro la finedell’anno, perché ciò poteva avvenire anche per Pordenone. Si tratta di unagrave responsabilità politica del Governo che, recentemente, attraverso lostesso sottosegretario Manconi, aveva ribadito la volontà di arrivare nel piùbreve tempo possibile alla sua realizzazione» .&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116550187541299096?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116550187541299096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116550187541299096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116550187541299096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116550187541299096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/chi-il-carcere-vuole-nulla-stringe.html' title='Chi il carcere vuole, nulla stringe'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116541283887977361</id><published>2006-12-06T14:44:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T03:00:25.536+01:00</updated><title type='text'>Piange il telefono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/565615/2006_12_01t110741_450x316_us_britain_poisoning.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/330576/2006_12_01t110741_450x316_us_britain_poisoning.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 25 gennaio 2006, Scaramella spiega con chiarezza a Perry, un misterioso amico californiano, il progetto e, soprattutto, svela che il "dirty job" gli procurerà, come promette Berlusconi, un prestigioso incarico internazionale, dal quale - Scaramella rassicura Perry - potrà ancora aiutare "l'organizzazione". Quale organizzazione? Non si sa. Come non è ancora del tutto chiaro se il fantasioso consulente conservi da qualche parte documenti non consegnati alla commissione. A Repubblica, lunedì scorso, ha smentito di averne ("Ho consegnato tutto alla commissione"). A Perry confessa di non aver consegnato tutto e di custodirne ancora segretamente, in attesa di pubblicarli. A Porta a Porta, ieri sera, nuova versione: Scaramella ha ammesso di avere documenti "non attinenti al mio mandato di consulente della commissione" anche se connessi ai rapporti Mosca-Roma. Chissà. Ecco, dunque, la chiacchierata con Perry (25 gennaio, ore 23.55.52, durata 23 minuti e 39 secondi). &lt;div align="justify"&gt;______________________________&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: Pronto? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Perry&lt;/strong&gt;: Mario? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: Scusami, Perry, scusami di nuovo. Grazie molto per aver richiamato. Be', qui si lavora molto. Ho appena finito la giornata in parlamento. Siamo vicini alle elezioni, è tutto molto caotico. Ho diverse notizie (...) Ecco cosa è successo. Primo: la lettura di alcuni documenti che abbiamo raccolto alla ECPP (Enviromental crime prevention program) da un grande generale, Gordievskij: ho scoperto tutte le informazioni riguardanti il candidato presidente Prodi, in Italia, che in passato è stato presidente dell'Unione Europea. Prodi: lo conosci? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Perry&lt;/strong&gt;: Naturalmente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: Lui è menzionato da Gordievskij come un agente del Kgb. Così io l'ho contattato di nuovo, ho la registrazione del colloquio con Gordievskij, e insieme a Gordievskij c'era anche Lou Palumbo, (ex poliziotto newyorchese, apparentemente legato all'intelligence Usa), così ho il testimone e anche la registrazione. Gli ho mandato una lettera, per chiedergli se potevo usare quel colloquio, e lui mi ha comunicato altri dettagli: mi ha detto che Prodi è conosciuto da due diversi Dipartimenti (il quinto dipartimento e il servizio A, che è il servizio delle misure attive, il servizio clandestino e altro), così io ho informato il Primo Ministro, ho informato Berlusconi su questo. E ora lui sta organizzando la sua campagna su questo. Così ho chiesto qualcosa ... non in cambio, ma gli ho detto che sarei stato attaccato, esposto, perciò per completare quest'indagine volevo essere sicuro che avremmo ricevuto qualcosa dal governo, e ho chiesto tre cose possibili: uno come vice-assistente segretario generale della Nato. Oppure posso fare il direttore delle operazioni per l'Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna, che è l'ufficio che si occupa di sostanze stupefacenti, dello spazio, e un paio di altre cose: il posto è D1 o D2, ossia direttore generale della Nazioni Unite. Il terzo posto è meno prestigioso, ma può essere strategico per noi, è il direttore di tutti gli affari legali della S. I. S tec. (...) Comunque... Mi accordo con loro, mi hanno offerto prima di tutto un posto in parlamento, ma ho detto di no, considerando che ci sarà una robusta campagna contro di me, quando dirò tutte le informazioni su di lui (Prodi), e preferisco andare in un posto migliore fuori dall'Italia, in un'organizzazione internazionale, naturalmente rispetterò anche l'impegno con l'ECPP, perché non è solo il mio lavoro, ma lavoro dell'organizzazione. (...) Infine, noi (la commissione Mitrokhin) chiuderemo in meno di una settimana. Noi chiuderemo il Parlamento in due settimane, ma in meno di una settimana conoscerò la loro proposta. Sembra che sia vicino il momento per fare qualcosa di diverso. (...) Pensiamo di presentare tutti i documenti che non sono mai stati depositati (in Commissione). Ho tutto io in mano! Ora, considerando che queste persone (Gordievskij, Bukovskij, gli altri) sono tutti scrittori, noi pensiamo che per noi a livello politico è meno pericoloso presentare i suoi documenti (di Prodi) proprio come letteratura: opere inedite di questi scrittori protette dall'organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale. Così, noi le presenteremo alla ECPP, alla sua Sezione Documentaria (...) così siamo protetti dall'organizzazione che tutela la proprietà intellettuale e molto meno esposti politicamente: Prodi non può dire che siamo dediti allo spionaggio contro... a livello internazionale: per evitare uno scandalo a questo livello, ci andremo cauti, diremo solo che stiamo raccogliendo memorie inedite di autori per poi pubblicarle: così noi passiamo al parlamento qualcosa che è letteratura. Per noi è molto utile. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Perry&lt;/strong&gt;: Ti devi occupare della politica italiana. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: Sì, sono un esperto della politica italiana. Oggi sono stato tre ore dal presidente Andreotti, te lo ricordi? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Perry&lt;/strong&gt;: Sì, certo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: Tre ore con lui, ho tanto materiale, lui mi sta aiutando, ma io ho aiutato lui perché l'ECPP ha tanto colloqui segreti fra lui e Gorbaciov, e gli hanno detto: "Presidente Andreotti, che cosa dobbiamo fare con queste cose?", e lo stiamo studiando insieme, lui mi sta aiutando su tutta la linea, ogni giorno abbiamo incontri ad alto livello, e penso che (ride) ... possiamo sopravvivere, diciamo. Se Berlusconi vuole, posso ottenere personalmente degli incarichi ad altissimo livello... &lt;strong&gt;Perry&lt;/strong&gt;: Potresti andare al gabinetto del Ministro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: Il problema è che molto probabilmente Prodi vincerà queste elezioni. Anche se faremo questo attacco, lui vincerà le elezioni. Così ciò che possiamo fare è andare adesso alle Nazioni Unite o alla Nato e dimenticare l'Italia per alcuni anni. Comunque io mi sto organizzando per usare nel modo migliore queste informazioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;____________________________________&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ventiquattro ore dopo questo colloquio, il 26 gennaio, alle ore 19.23 e 49 secondi, Scaramella si accorda con Agostino Cordova su come cucinare, secondo canoni formali accettabili, uno scandalo prima politico, e poi penale. I due discutono per dieci minuti e 11 secondi. Come si leggerà nell'intercettazione, appare sufficientemente chiaro che entrambi sono consapevoli di due circostanze. Primo: Gordievskij non sa nulla di Prodi e quel che gli metteranno in bocca non sembra attendibile, ma sarà utile soltanto a un processo politico. Secondo: i due danno per scontato che Berlusconi protegga la loro iniziativa, al punto da poter tenere sotto controllo l'intelligence politico-militare, il Sismi, in difficoltà con i "cugini" inglesi che appaiono molto infastiditi dalle manovre provocatorie di Scaramella. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;____________________________________&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Per l'altra faccenda, ne abbiamo discusso ieri di quel tizio straniero là". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Certo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "... Bisogna farla uscire. Le vie sono quattro: o quel tizio scrive direttamente alla commissione, no?". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Certo!". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "... o si fa la relazione, però proviamo in modo (parola incomprensibile) non so, o siccome furono acquisite così informalmente, si potrebbe andare al Tribunale dei Ministri e segnalare il fatto...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Benissimo!". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "... Vista l'incompetenza per tutto il resto. O la quarta via: si può autorizzare come fonte confidenziale... una persona seria della polizia, dei carabinieri, o possono riferire la fonte confidenziale (parola incomprensibile): non riteniamo di fare il nome, abbiamo appreso questo e quest'altro". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "No, ma qui noi ci assumiamo tutte le responsabilità. Sia il generale Gordievskij, sia io... Si tratta di trovare l'interlocutore pronto a svilupparla, la questione. E' una persona che non la nasconde, ma la sviluppa. E per sentire formalmente la...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Sì, ma questo qua ai fini penali... Ma ai fini di spiegare tutte le... i pasticci che hanno fatto... questa è risolutiva perché ... che io lo desumo che è una mia illazione, però con fatti concreti e lo posso dimostrare. E cioè che tutto questo (parola incomprensibile) la sostituzione di, come si chiama, Siracusa... (parola incomprensibile) o fatti che loro sapevano benissimo che sarebbe stato trasmesso nel dossier, che sapevano il contenuto. Ma, addirittura, secondo queste dichiarazioni (parola incomprensibile) le cose si aggraverebbero molto di più. E solo che questo bisogna farlo subito". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Certo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Converrebbe scegliere una delle quattro vie". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Io sto aspettando un'indicazione del Presidente del Consiglio (Berlusconi ndr.) perché per questo...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: " (parola incomprensibile) lo fa subito e poi si scioglie". Scaramella: "Eh, è tutto perso". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Non possiamo fare niente. Dico: o scrive il Tizio e già ai fini della Commissione per te è un elemento valido, no? Ai fini della commissione e poi, ovviamente, si trasmette o si fa una relazione dicendo quando faceva parte dei Corpi, occasionalmente...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "E' uscita questa informazione". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "... Sono venuto eccetera, questo, questo e quest'altro o la terza cosa: si va, non alla Procura, al Tribunale dei Ministri e si dice la stessa cosa o, se intanto, vuole uscire allo scoperto, come fonte confidenziale". Scaramella: "Va bene". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: " (parola incomprensibile) non possono poi non tenerne conto, solo che poi se si interroga il Tizio può darsi che dica che ne aveva già parlato, ma a noi, questo, che ce ne frega?". &lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Certo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Mi dispiace, dico, qua io non posso entrare perché non conosco i fatti, se no, mi sarei assunto io, ma non per altro, non faccio questioni, no, dopo quello che è successo me ne frego di tutto, voglio dire. Solo che non... volentieri l'avrei fatto, ma non mi posso (parola incomprensibile)". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Poi quello che potremmo fare appena il Presidente del Consiglio (Berlusconi ndr.) dà un'indicazione dell'effettiva, come dire, volontà di... di sviluppare almeno sotto la sua protezione questa informazione, potremmo andare anche assieme subito a Londra. Io ho già la missione autorizzata a parlare con questo generale (Gordievskij ndr.)". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Cosa c'entrerebbe il Presidente del Consiglio?". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "E' che chiaramente, in questo momento, siccome è lui che fa... io ho avuto la protesta del Sismi su questa mia attività. Quindi se lui...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt; (ride): "E si deve capire la protesta". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Eh, il Sismi si è lamentato che io ho fatto pressioni su questo generale (Gordievskij ndr.)". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Che significa fare pressioni? Se fare pressioni è indurre a dire una cosa per un'altra o indurre a dire cose che non voleva dire". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "No, loro dicono che siccome questo generale (Gordievskij) non sa nulla sull'Italia ed è sotto protezione degli inglesi, un italiano che da lui cerca l'impossibile - perché Gordievskij non saprebbe nulla sull'Italia a quanto loro affermano - dà fastidio e quindi loro hanno protestato". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Ma che c'entra... voglio dire". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Sono fesserie, Presidente!". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cordova&lt;/strong&gt;: "Sò fatti: sappia o non sappia niente dell'Italia, fatti che riguardano l'Italia, se poi sono veri o non sono veri questo si accerterà a parte. Resta il fatto che lui lo dice. Se è in malafede, poi si può sempre dimostrare che è in malafede". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scaramella&lt;/strong&gt;: "Presidente, grazie della sua telefonata!". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/esteri/caso-litvinenko-2/caso-litvinenko-2/caso-litvinenko-2.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116541283887977361?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116541283887977361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116541283887977361' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116541283887977361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116541283887977361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/piange-il-telefono.html' title='Piange il telefono'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21442524.post-116541228171386276</id><published>2006-12-06T14:36:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T11:43:13.263+01:00</updated><title type='text'>Chi ha spento la luce?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/1600/613168/welby.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 253px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 187px" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/5652/2168/320/829190/welby.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il ministro della Salute, Livia Turco, farà visita a Piergiorgio Welby. Lo ha annunciato a Corrado Augias, nel corso della trasmissione "le storie", su Rai3. "Andrò a trovarlo", ha detto la Turco. Ma subito ha ribadito: "Sono contraria però a staccare la spina". Welby, secondo il ministro, "ci sta dando un grande messaggio, per questo voglio ringraziarlo". Ma resta contraria a prevedere per legge la possibilità di privare un paziente della vita: "non credo che questo attenga all'esercizio della libertà personale". La richiesta di Welby, "la possono accogliere i medici - dice la Turco- sulla base del loro codice deontologico. Sarebbe molto grave una parola di un ministro su una vicenda di questo tipo, che attiene alla libertà personale, al rapporto fra medico e paziente, alla scienza e alla deontologia medica". Al di là della vicenda di Welby "ci sono tante cose - continua il ministro - che si possono fare per promuovere la dignità delle persone in tutte le fasi della loro vita. Voglio andare a verificare come si muore oggi negli ospedali e nelle strutture sanitarie, fare in modo che le terapie anti-dolore così poco sviluppate diventino normalità e altrettanto le cure palliative. Proprio da Welby traggo la spinta umana ed etica a fare in modo che si possa morire con dignità in questo Paese". Intanto sui temi eticamente sensibili interviene il presidente del Consiglio. "Basta sorprese, c'è un programma da rispettare". Prodi, ricevendo i presidenti e i capigruppo di maggioranza della commissioni Sanità e Affari sociali di Camera e Senato, ha concordato con l'esigenza, avanzata anche dai parlamentari, di giungere alla discussione su questi temi dopo un esame approfondito e collegiale dei singoli provvedimenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Qualche volta sono stato preso in contropiede anch'io" ha ammesso il premier, che ha così risposto alle lamentele dei presidenti di commissioni, che hanno fatto notare come i quattro ministri interessati appaiano a volte procedere in ordine sparso sugli argomenti di competenza. Da qui la richiesta, accolta da Prodi e avanzata da Ignazio Marino, presidente della commissione Sanità del Senato, di istituire un conclave di esperti e di responsabili dei diversi settori legati ai temi etici e sociali, per approfondire le tematiche e valutare i provvedimenti necessari. "Soprattutto - spiega Mimmo Lucà, presidente della commissione Affari sociali della Camera - è necessario procedere a un coordinamento per verificare l'attuazione del programma dell'Unione su questi argomenti. Su molti temi è stata raggiunta un'intesa tra le componenti della coalizione prima delle elezioni e questa intesa deve essere rispettata ed attuata, nei tempi che decideremo insieme". Insomma, su droga, pacs, eutanasia, è controproducente andare in ordine sparso, sia in ambito di governo che in ambito parlamentare. Meglio procedere con un maggiore coordinamento, hanno spiegato deputati e senatori, innanzitutto a partire dal Consiglio dei ministri, perchè le ricadute negative sul Parlamento a quel punto sono inevitabili. Durante l'incontro i parlamentari hanno anche avanzato alcune richieste sull'aiuto alla non autosufficienza e sulle pensioni minime già in finanziaria. A loro Prodi ha ricordato che in questa manovra, seppure in modo ancora incompleto, sono presenti interventi per la non autosufficienza, mentre sull'adeguamento delle pensioni minime il confronto si aprirà quando si affronterà tutto il capitolo previdenziale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/politica/pacs-unione/pacs-unione/pacs-unione.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21442524-116541228171386276?l=givpiemonte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://givpiemonte.blogspot.com/feeds/116541228171386276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21442524&amp;postID=116541228171386276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116541228171386276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21442524/posts/default/116541228171386276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://givpiemonte.blogspot.com/2006/12/chi-ha-spento-la-luce.html' title='Chi ha spento la luce?'/><author><name>Marco D'Acri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16809563807955986463</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://farm1.static.flickr.com/116/293204591_ed0b403d27.jpg?v=0'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
